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gen 10
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Non so come potrò correre e se riuscirò a terminarla. Sono 21 km, anche difficili con un dislivello importante, sono tanti, troppi, anche i kili sul groppone. 104 e sentirli tutti. Domani ho la visita agonistica dal Dr. Pressi. Intanto l’obiettivo è avere il suo benestare e poi vedremo come avvicinarci all’appuntamento visto che mancano meno di due settimane e non riesco neanche a correre, ora, consecutivamente 6 km. Sono tre giorni che salgo sulla cyclette per circa una mezzoretta a seduta. Di voglia di uscire al freddo non ve ne è!
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gen 03
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Mantenere una promessa di questi tempi per me è difficile.
Fortuna è che Fabrizio mi ha quasi costretto ad uscire al freddo/umido. Speravo fino all’ultimo non arrivasse per starmene in casa.
Un km di corsa pesante, altri 700 metri e poi una bella camminata. Abbiamo parlato parecchio. Fabrizio sa leggere i momenti e sa adattarsi magnificamente alla situazione. Mi è stato vicino. Poi di’incanto ho ripreso a correre fino a casa abbassando l’andatura notevolmente. Ora ho un forte mal di gambe e vedremo nei prossimi giorni! Stasera proverò nuovamente a salire sulla cyclette.
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gen 02
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E’ bastato kiamare Fabrizio Sandrelli per riaccendere la miccia!
Nel darci appuntamento a domani per fare una corsetta assieme dicendomi che suo fratello ha appena comprato il tapis roulant per correre in casa senza uscire fuori alle interperie. Sono bastate queste poche parole per farmi ricordare che c’è una Cyclette in garage parcheggiata con le 4 frecce da un paio d’anni. Portata in camera, pulita per bene e poi mezzoretta guardando RTL 102,5 come ai vecchi tempi!
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dic 30
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Lunedì scorso ho provato a ripresentarmi in una gara competitiva, anche se di competitivo con Costantino Felter vi è sempre il dubbio.
Niente di trascendentale ma almeno una volta i risultati si equiparano in base giustamente al peso e non solo alla età . Una gara anomala ma lo spirito da festa dell’unità d’Italia si è sentito eccome.
Artioli mi aveva accennato di questa gara ancora a novembre. Scarsissime informazioni e poca chiarezza. Ho voluto sincerarmi sulla suddivisione delle categorie in base al peso dai primi di dicembre telefonando a Felter Sport, cercando Costantino Felter, l’organizzatore. Essendo un negozio sportivo, che vende coppe e abbigliamento non son riuscito mai a parlarci e le figlie non mi hanno mai risposto in modo chiaro. Per me era importante oscillando fra i 100 e i 105 kg sapere i parametri. Niente da fare. Mi aveva descritto bene Simone Lamacchi durante la cena di metà dicembre che il personaggio non era fra i più inquadrati. Impegnato su più fronti, opere benefiche, sagre di paese, allestimento fiere. Insomma un poliedrico paciocco sanissimo e vispo. Se considero l’impatto alla manifestazione devo dire comunque che la location si presta molto. Un tendone fisso, servizi igienici abbondanti e funzionanti. Bar interno e ottima organizzazione. Ho potuto scambiare con lui qualke battuta e mi ha fatto ridere quando le categorie le ha decise il mattino stesso. Robe da matti! Vabbe…50/60, 61/70,71/80,81/90,90/100,101 e oltre!
Ho scoperto durante il breve riscaldamento che eravamo in 4 oltre i 101. Uno di Piacenza, di 135 kg, arrivato poi secondo, uno della bergamasca, uno del luogo, che ha vinto in 39 min circa 8,15 km. Percorso durissimo da vista lago fin su a Polpenazze. Fermo dall’ultima corsa del 24 novembre non potevo che arrancare. Il secondo mi è arrivato davanti circa tre minuti, il mio Garmin ha segnato 52′ a 6′27″. Mi spiace in quanto ho perso l’occasione di salire almeno sul podio. Se almeno avessi corso un paio di volte lungo dicembre col piffero arrivavo ultimo! Ma con i se e i ma e senza verifica mi tocca rimandare all’anno prossimo, anche se preferirei scendere di categoria, intorno ai 90 kg.
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dic 09
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Documento in PDF prelevabile a questo link: La passione per il podismo
Il 30 novembre si è svolta la fatidica serata che mi ha visto protagonista. Direi che tutto sommato è andato tutto liscio. Qualke intervento sul finale leggermente fuori tono. I partecipanti hanno sfidato la nebbia che è scesa in pianura e proprio nella zona.
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nov 26
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Oggi sulla Gazzetta di Mantova è uscito l’inserto del Bollettino settimanale dell’UISP di Mantova. In risalto per metà pagina la manifestazione che mi vede protagonista!
Una bella soddisfazione!
Qui sotto lo stralcio dell’intervista:
Franco Lanfredi, c’è molta attesa per questo evento, in base alle adesioni.
L’aspettiva visto il tuo recente progetto della Maratona del Custoza al Teatro di Sommacampagna è alta, cosa ci proporrai il 30 novembre?
Innanzitutto ringrazio per avermi dato questa opportunità .
Il materiale girato è notevole. Incastrare il tutto è stato impegnativo.
Ho perso parecchio tempo i primi giorni nel farmi venire le idee sul template da utilizzare e il ritmo da dare. È completamente diverso dal promo.
Ho cercato di lasciare sfogo all’intimità nella prima parte dove si snodano le immagini prima della partenza. Poi ho cercato di inserire qualche chiacchierata con gli amici podisti. I testi inseriti sono aforismi del mondo delle corse. La musica se è azzeccata poi aiuta…
Interessante, quanto dura il filmato?
Circa 30 minuti, l’utilizzo di software di ultima generazione richiede molto studio e pratica. Le ore volano e per me che sono un video-amatore direi che è solo la passione che mi lega per cercare di lasciare emozione agli ospiti. Far sposare immagini di corsa podistica che sono monotone con la frenesia che contraddistingue il mondo dei media di questi ultimi anni dove si gioca tutto sulla velocità è molto difficile. Speriamo….
Ci puoi dire quali sono stati fra gli addetti ai lavori gli intervistati?
Non sono vere e proprie interviste durante il girato. Sono improvvisazioni, quello che passa per la mente. Niente di programmato. Tranne l’intervista a Tino Rosignoli che ha parlato postumo all’Uisp. Comunque c’è spazio all’avv. Bresciani (presidente dell’UISP) organizzatore della manifestazione. L’invitato Fabio Marri, il profe, scrittore di podismo ma non solo e Gianni Truschi col quale ho scambiato una riflessione sul mondo podistico mantovano. Fabio Rossi, il vincitore Alberto Marogna, mantovano e Paola Sanna di Bergamo vincitrice fra le donne.
Grazie, attendiamo curiosi di vedere il tuo filmato.
Dimenticavo, ho fatto il sopraluogo alla location. Direi che e una sala conferenze che si presta molto a questo genere di iniziativa. L’acustica dovrebbe essere discreta. Il Centro CONI di Sparafucile è stata la scelta migliore. È capiente con circa un centinaio di posti a sedere.
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nov 24
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Due giorni su due!
Sono curioso di vedere fino a quando durerà questa serie.
Magari domani non corro.
Oppure corro fino al 30 novembre e poi non corro tutto dicembre!?????? Purtroppo sono un incognita anche per me stesso ma devo dire che le sensazioni di questa mattina parlano chiaro. Vado in affanno. Faccio fatica a ritmare il respiro e mi perseguita lo strofinamento sotto lo scroto. Anche se metto la vasellina si assorbe fra le mutande in un attimo e dopo son cazzi! Stamane quando sono uscito qui c’era pieno sole. Proprio una bella giornata e ho deciso di cambiar percorso. Giù lungo il Mincio è bellissimo…veramente è fantastico lungo il fiume, i cigni, le gallinelle, un mondo da fiaba, i colori della stagione mi piacciono e poi si incrociano persone buffe. I cagnolini al guinzaglio si potrebbero schiacciare o con una pedata scansare (sto scherzando!) ma sono persona civile anche se quando abbaia lo stronzetto mi devo ben guardare al passaggio e girare evitando la azzannata al calcagno. Comunque ho corso leggermente più forte di ieri e infatti al quarto km ho tirato il freno a mano e ho recuperato un pochetto. Due minuti meno anche se le pendenze rispetto al percorso di ieri non sono le stesse. Non mi preoccupano i battiti. I primi 4 km il sensore non faceva conduzione anche se ho bagnato la parte prima di partire. Credo che siano più veritieri i 163 battiti.







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