Feb 15
Sono sempre stato affascinato - curiosamente - da tutto ciò che sembra (ai più) assurdo, anacronistico, desueto e privo di riferimenti concreti, reali e semplici. Il gusto della complicazione mi si addice, per questo gioco a scacchi (anche se mi incazzo quando perdo inesorabilmente, a proposito stasera c’è il quinto turno all’AUSER). Quando per la prima volta e casualmente ho visto questo documento storico su History Channell sono stato attratto dalle luci, dai colori del video e dalla voce registrata di Rol. Una voce dura, scarna, penetrante, diretta. La sua storia mi ha catturato, fissato sulla sedia e perdendomi l’inizio ho pensato: devo registrarlo assolutamente, per poi riascoltarlo. Ci sono concetti di Rol che meritano attenzione, devono essere assimilati con calma e serve riflessione nel capire i vari passaggi. Dal video si è come rapiti dal racconto della sua figura e di cosa ci ha lasciato. Di veggenti, visionari, asceti ce ne sono stati tanti ma costui mi affascina e non è un caso che l’autore del filmato abbia accostato la genialità di Rol con quella di Keith Jarrett. Note che accompagnano in trance mediatico le riflessioni, le frasi sospese, inafferrabili e convulse, ti prendono e arrivano a farti paura… Dalla fisica quantistica si arriva alla spiegazione di fenomeni come la sincronicità telepatica. E’ stato considerato un ciarlatano dagli stessi illusionisti con i quali non ha mai voluto confrontarsi. La scienza non è ancora in grado di rispondere alla relazione che c’è tra la coscienza e la realtà , alcuni fenomeni come capitati allo stesso Rol sono spontanei e non replicabili a comando. Ora vi mostro il documento filmato e spero che non lo oscurino per diritti artistici e vietati alla divulgazione free se non autorizzati. Boh…
Mentre ho fatto l’upload del video sul server mi sono messo a riguardare il video in sala e ho iniziato a pedalare sulla cyclette… per tutta la durata dell’intero film (un’ora e due minuti) e per circa 30 km teorici consumando 700 kcal!
Gen 11
Mi piacciono le tecnologie quanto la corsa, la musica e gli scacchi. Oggi ho iniziato la riabilitazione. Sono esercizi semplici da ripetere. Da seduto sul letto tengo con le due mani leggermente su la coscia della gamba destra, lascio andare a penzoloni la gamba senza toccare il pavimento, poi la fletto all’insù portandola dai 90 ° ai 180°, l’alluce mi guarda il viso, qualke secondo ferma e poi giù. Una decina di volte a fase alterna durante la giornata. Da coricato invece, in posizione supina, braccia lunghe distese, alzo la gamba eretta fino a 45°, da lì inizio a disegnare nel vuoto le prime quindici lettere dell’alfabeto. Tre o quattro volte durante la giornata. Ogni ora che passa mi sento meno gessato. In effetti non ho usato neanche un minuto le stampelle. Il ginocchio è leggermente gonfio ma non eccessivamente da richiedere ghiaccio. Riesco a camminare abbastanza bene oggi pomeriggio.

In questi giorni di tedio mi applico nel leggere qualcosa ma sinceramwente ne ho poca voglia. Ho comprato un PC nuovo e l’ho installato nella sala cinema. Con il collegamento WiFi non c’è un filo che attraversa la casa avendo il router in un’altra stanza. Dal Pc è collegata la scheda video all’ingresso aux della centralina-scart e e il segnale compare sullo schermo della TV. L’unico inconveniente è il disturbo del radiotrasmettitore che porta il segnale di SKY al televisore che ho in sala da pranzo e che non mi permette il collegamento internet ottimale (ogni tanto si scollega). Quale occasione ghiotta nel mostrare agli amici le potenzialità di internet applicate alla TV (*). E’ arrivato quel Milanista del Fabio qualke giorno fa, e nel mostrare la novità , ho aperto You Tube e ho chiesto: “dimmi cosa vuoi rivedere di Marco Van Basten”, “Milan-Ajax, gol di testa spettacolare all’incrocio”. Ebbene gli ho mostrato in diretta almeno 4 versioni dello stesso gol. Inoltre attraverso Emule ho scaricato qualke films in DivX by Silent e con Windows media player a pieno schermo ieri sera con Barbara ci siamo gustati: Baciami Piccina con Neri Marcorè. Si perchè lei voleva vedere tutto di Marcorè e una sera abbiamo visto un’ora delle sue gags, così come Enrico Brignano e Giuseppe Giacobazzi da Zelig. Con Real Player ho scaricato tutti i filmati così da rivederli offline e ho fatto una compilation. Poi da radio Bruno (*) nella pagina di vota la canzone più bella del 2007 ho tratto spunto per la ricerca dei brani su You Tube e mi son divertito a scaricare tutti i filmati musicali. Mi sono iscritto a Scacchisti.it (*) e attraverso la piattaforma Java ho iniziato a giocare online con qualke pivello in preparazione del Campionato Provinciale di scacchi che si svolge proprio qui a Marmirolo a partire dal 18 gennaio. Se qualkuno volesse sfidarmi online il mio nick è LanfreeMarathon1963 (vero Ivano?). Non posso mancare! Ale Fochi qualke giorno fa mi ha chiesto se conoscevo Keith Jarrett. Un giorno è venuto a trovarmi, ho aperto una cartella da uno degli hard-disk esterni e ho scaricato sulla chiavetta una compilation di brani video. Siamo andati nella stanza e direttamente dalla pen-drive abbiamo guardato quel favoloso video “The art of Improvisation” (*) che racconta la storia del virtuoso-leggendario pianista. La cosa straordinaria è la possibilità di diventare attivi attraverso la multimediabilità del computer e non passivi nell’assorbire ciò che la televisione ci propina. Con Sky poi mentre guardavamo un film, non ci veniva il nome dell’attrice, consultando in tempo reale wikipedia ho mostrato addirittura la biografia e qual’era poi quel film che la rese famosa…
Nov 27
Durante la colazione abbiamo capito perchè Emi avrebbe corso sotto le 3 ore. Lui beve il caffè d’orzo in tazza grande, noi altri thè annacquato… Abbiamo potuto ammirare prima di incamminarci la sua tuta bianca in tywek (indossata anche da Cristian). Sembravano due marziani in mezzo agli zombi. Verso Piazzale Michelangelo seguendo la scalinata abbiamo ammirato qualke pazzoide dipinto da mucca e verso la cima mentre l’affollamento riempiva i vialetti saliva il desiderio di correre. Girovagando nell’attesa cercavo qualke viso amico visto che avevo già perso tutti i rigolettiani fermandomi a ridosso di una siepe. Fausto Dusi assieme a qualkun altro della Valdanpone di Bovolone saluto con abbraccio. Quest’anno la prova estrema del Passatore non l’ha fermato e mentre gli racconto della sventura al ginocchio mi stordisce facendomi vedere il suo che da ormai 10 anni soffre della stessa frattura ormai rimediata e sistema da sola!!! Lavora in sala operatoria a Isola e la sua competenza in materia visto che si trattava del suo ginocchio mi ha lasciato disarmato e dubbioso sul da farsi - dipende dall’entità della frattura, del livello di dolore, della disponibilità eventuale di fermarsi per una stagione etc… Inoltre mi presenta un suo amico 55enne che nonostante il menisco rotto nel corpo corno superiore corre da due anni sotto abbondantemente le 3.30! Caspiterinaaaaaa… mi si accende la lampadina. Il tempo di salutarlo, un sorso di thè e raggiungo le gabbie. Facinorosi si accalcano dove non dovrebbero e il gruppo delle 3 ore finisce fuori dalle transenne. Spintoni, urla, gomitate decido di uscire e mancando ancora una decina di minuti vedo i top runners riscaldarsi. Di Cecco da vicino fa paura. Gambe muscolose, fisico asciutto, mandibola alla Cipollini con qualke dubbioso marchio di fabbrica. Caimmi mi passa accanto simulando la partenza. Mentre osservo al di qua delle transenne sento degli sguardi attorno. “Sei Lanfree?” Yes… “sono Ivana de La Bacheca di Villa Torlonia, ti ho riconosciuto dalle foto sul sito” mi fanno molto piacere questi incontri sul campo e coronano lo sforzo sul blog di divulgare questo sport amatoriale e di condividere con altri anche se dissipati lungo lo stivale emozioni, sentimenti e fatiche. Dopo il minuto di raccoglimento lo sparo, lascio transitare i primi 500 e poi mi infilo lungo il fiume che scorre giù per la discesa…
Ott 26
Breve chicca in attesa di pubblicare online lunedì prossimo l’intero servizio su Nati Per Correre. La voce di chi pone le domande è la mia!
Ott 20
Me ne vò a Paestum al Congresso AICO fino a martedì sera! La valigia è quasi pronta e all’interno ovviamente l’occorrente per correre… Son sicuro ke qualkuno di voi riderà e qualkun altro rimarrà sorpreso alla visione dei singoli clips.
P.S. Luca Speciani ha risposto alla sua maniera alle domande riposte sul sistema allenante. Come sempre un grande! Lunedi’ sarà la volta di Fulvio Massini come ha promesso. Rimango comunque in attesa di ricevere le loro dagli altri tecnici a cui ho spedito la mail.
Ago 23
Massimiliano Bogdanich, tra i più forti runners veronesi, nonostante l’età non più giovanissima, ci racconta la sua storia.
Semplice, profondo, passionale, rileva un animo nobile e tra le righe traspare il buon padre di famiglia che riesce a ritagliare il tempo necessario per potersi allenare adeguatamente ma sempre attento a non esagerare, a non strafare.
Un uomo, di carattere ma soprattutto serio e rigoroso, maturo e riconoscente.
Da vicino Massimiliano dimostra il suo valore e la sua corsa pulita nel segno della lealtà lo esalta a paladino di chi corre pulito e con le proprie gambe…
Ago 08
Sembra facile!!!!
Ieri sera una grigliata mista di pesce con acqua visto che ero in compagnia di un cliente a cena non ho potuto glissare. Il fatto è che c’è stato un pò di imbarazzo in quanto vedendo me mangiare poco si è adeguato e dagli sguardi penso abbia voluto mandarmi a quel paese… di certo non potevo sgarrare i piani di questo giro di vite. L’argomento manco a dirlo la corsa essendo stato in passato un runner discreto con 3,21 sulla maratona. Abbiamo discusso sul dimagrimento e sul piano A36. Ovviamente non è d’accordo come la stragrande maggioranza di coloro che mi conoscono e che mi leggono.
Stamattina come vedete dal grafico 81 kg netti! La colazione l’ho fatta alle 10 come da tabella e sono rimasto in attesa di partire per l’allenamento. Devo dire che ho dovuto fare del lavoro arretrato e ho terminato il video di Legnago pertanto la mente è stata in movimento tutto il tempo.
Sono partito alle 13,16 e fortunatamente col cielo coperto, un leggero vento. Mentre mi stavo vestendo stavo riflettendo tantissimo su ciò che sto facendo e sinceramente ero curioso di affrontare la corsa. Son partito impostando un ritmo blando, pianissimo, a 6 min al km. I primi appoggi sono stati delicati, pensavo all’eventuale capogiro in cui mi sarei abbattuto e strada facendo con nessuno intorno mi sono immerso nei pensieri fregandomeni dello stato fisico. I primi kilometri rischiavo di accellerare. Una sensazione strana. Ho provato ad ascoltare il corpo e le informazioni che spediva alla mente erano che le gambe erano perfette, a posto. Nessun dolorino alle anche, ai menischi, alle articolazioni dei piedi. Ho terminato l’allenamento cautamente e il sole stava bucando le nuvole riscaldando il circostante. Ho perso molti liquidi lungo la strada e pensavo di meno. Quando sono rientrato in casa mi son pesato dopo avermi asciugatoom per bene dal sudore: 86,6 kg, prima di partire 88,2. Ho bevuto dopo la doccia succo di arancia senza zucchero e acqua naturale… Sono le 16 e forse scriverò qualkosa stasera riguardo le sensazioni del momento.
Nota di cronaca: ha iniziato ad assalirmi la fame e quando di passaggio in cucina ho visto le banane ormai quasi avariate da 3 gg visto ke non mi piacciono le avrei pappate immediatamente!
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