Calma piatta…
P.S. altre foto del tour di Praga
P.S. altre foto del tour di Praga
Venerdì di ritorno da Brno, da dove abbiamo fatto la prima tappa per visitare il sito produttivo, dopo quasi due ore di viaggio, arrivato in albergo non ho resistito alla tentazione. Immersi nel verde di Praga 5, eravamo alloggiati nel complesso 2, cento metri più in alto. I due complessi dello stesso albergo, erano collegati da una funicolare gabinata ma sottostante c’era un bellissimo percorso tortuoso che si inerpicava a serpentina. Come vedete a fianco nell’immagine satellitare il mio Garmin ha lasciato traccia su territorio straniero. Questa immagine piatta però non rende il dislivello notevole in poco più di un kilometro di salita.
Un’ascesa di quasi 100 metri fatta ripetutamente mi ha stroncato le gambe tant’è vero che la sera di venerdì ero KO mentre Daniele, Ermes e gli altri maschietti mi aspettavano raggiante per la notte brava che non c’è stata. Sabato abbiamo visitato la città con guida e il pomeriggio sciolti ci siamo sparpagliati per il centro. La città era invasa manco a dirlo da turisti, stracolme le vie della città vecchia e qualke lavoro di ristrutturazione sul Ponte Carlo ha rallentato il flusso. Di italiani ne ho visti parecchi e ho intravisto Pio Malfatti che ha corso la Maratona piazzandosi benissimo abbandontemente sotto le 3 ore. Piergiorgio ha scattato un sacco di foto e fra qualke giorno ne pubblicherò alcune anche della corsa nei punti topici di passaggio tra il 15esimo e il 24esimo. Domenica ho corso al mattino di nuovo prima di ripartire verso l’aeroporto. Un viaggio che rimarrà impresso nella memoria sicuramente come pochi altri…
Non come tanti e soliti sabati di vigilia di gara ma educativo e impegnato. Era da un pò di tempo che desideravo vedere la mostra di Richard Avedon a Milano e vista la indisposizione di coloro che so io, ho deciso di andarci da solo! Ho colto altresì l’occasione di passare a salutare Alerunner (Avv. Alessandro Colella) che vive ormai da 5 anni stabilmente a Milano e lavora in uno studio associato di avvocati famosi, ed assieme siamo andati alla mostra. L’ho visto in pienissima forma e dopo il lunghissimo alla tergat della scorsa settimana promette bene per un gran tempo alla maratona di Treviso. Abbimao parlato a lungo di corsa ma non solo! Girare per Milano con ci vive è facilissimo - la disinvoltura con cui si passa dal tram alla metrò, all’autobus per muoversi in una metropoli cosmopolita così importante è gioco da ragazzi. Sapevo poi della mostra anni settanta alla Triennale e abbiamo fatto bingo. Pizza lungo i Navigli a far da contorno. Una giornata densissima con anche una camminata per Via Roma fin verso il centro in Duomo con un casino di ragazzi per strada. Sono rientrato a Mantova ad ora di cena stanchissimo ma felice nell’aver rivisto un amico degno di stima (avercene) ma anche e soprattutto di aver visto due tra le mostre + emozionanti degli ultimi anni. Consiglio vivamente…
Rientro regolare, Congresso interessante sotto tanti profili soprattutto sotto quello della comunicazione e di passaggio tra il vecchio e il nuovo (mi riferisco al passaggio a nuova zona di competenza). Erano 1200 circa i partecipanti da tutta Italia. Noi avevamo circa 60 clienti, io in particolare 8. Ho affrontato argomenti molteplici con loro e lunedì ho potuto sfogarmi in un allenamento di circa 12 km a 4,55 di media. Ho attraversato il centro storico di Paestum ammirando ai lati le rovine dei nostri antenati. Mi son portato a casa dei bei ricordi e sono contento del nostro affiatamento intarsiato ai singoli raggiunto. Stasera sarò a Scandiano a riprendere la presentazione del libro di stefano baldini. L’occasione non può sfuggirmi anche se l’allenamento come dice emiliano avrà un momento di arresto che pagherò strada facendo per Firenze. Non ho preso un etto di peso in più! Hanno scritto il Prof. Enrico Arcelli e Fulvio Massin. Attendo ancora qualke giorno poi pubblico. Risposte interessanti….
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