Feb 12

Domenica mattina ho partecipato ad un’escursione organizzata dal CTG Brenzone “le chiesette di Brenzone tra simboli e arte”… una camminata tra sentieri e mulattiere dell’alto Garda ammirando in una giornata fantastica un paesaggio incantevole. Valerio ci ha presentato attraverso Chiara Garioni, esperta di storia dell’arte e simbologia, la storia dei Borghi, le loro origini, Fasor, Biaza e Campo dove la storia si è fermata al 300. Un borgo medioevale dove con la macchina non ci si arriva e solo muniti di scarponi dopo circa ventiminuti di cammino si giunge sul posto. A pranzo abbiamo fatto tappa in Malga Zovello a circa millemetri e consumando il pasto, parlando del + e del - ho scoperto dalla voce di Chiara una realtà sbalorditiva. Curiosamente mi sono addentrato tra i discorsi e ieri ho potuto fare una ricerca su google di Jasmuheen: la donna che si nutre di luce! Ne è scaturito un articolo-provocazione pubblicato ieri su Nati Per Correre …
Domenica ho potuto registrare finalmente la replica su History Channell della vita di Gustavo Adolfo ROL, veggente, studioso della mente, illusionista, che parla di spirito intelligente. Attraverso la scienza e la teoria quantistica che sintetizza nela sincronicità gli eventi che succedono nella lettura del pensiero, ci si è addentrati nel fenomeno di Rol accompagnati da questo sano mistero tra affermazioni, dettam, teorie misteriose e anacronistiche. Son rimasto sconvolto, tant’è che ho pedalato per trentaminuti sulla cyclette ieri sera mentre renderizzavo il filmato che ho trasformato in video-cd. Se fate i bravi ma anche se non ve ne frega nulla ve lo mostrerò nei prossimi giorni. Sto nutrendo dentro di me in questo periodo un bisogno spirituale e mistico per ridisegnare nuovi orizzonti e cammini lunghi e scoscesi… lunghissimi!
Nov 30

Ieri sera ho acquistato questo libro e spero mi arrivi presto. Jacques Schlanger è professore di Filosofia presso l’Università ebraica di Gerusalemme. È autore di numerosi saggi inediti in Italia fra i quali spiccano Guide pour l’apprenti philosophe [Guida per l’apprendista filosofo], Sur la bonne vie (Sulla buona strada) e Un art, des idées (Un’arte, delle idee).
“Quando corro, penso, immagino. Lembi di pensieri, come nubi che fluttuano in cielo. A volte si addensano, formano grosse nubi, sussistono per un certo tempo; poi si sfilacciano, si dissolvono. Intessere pensieri a partire dai ricordi, amplificare i momenti fino a distillare dei pensieri. Dipanare momenti al di là della loro presenza, del loro contesto, meditandovi sopra a lungo, sovraesponendoli, sopra-valutandoli, in una sorta di stiramento che corrisponde anche ad una messa a fuoco a una cristallizzazione. Muovere da un momento vissuto e da questo comporre una meditazione per mezzo di rivelazioni, associazioni, amplificazioni. Ricondurre i miei pensieri a ciò che vivo, trasporre quello che vivo in ciò che penso: ritrovare l’io nell’egli, comprendere l’egli attraverso l’io.”
Nov 26

“1917 Caporetto. La madre di tutte le batoste” Versione rivista ed aggiornata in Firenze Marathon 2007. Solo il Comandante si è salvato i sottoposti tutti annientati.
Apr 04

…sulla poltrona della postazione internet di casa mi si apre il mondo!
Quando mi accingo a scrivere sul blog penso a tante cose e mai sono le stesse. Ci sono giorni nei quali tutto mi si rivela, altri in cui tutto mi annoia e altri ancora in cui ciò che vivo non lo sento.
Ho guardato l’orizzonte fuori dalla finestra e il sole calare tra le nubi… disegni irregolari colori forti, nitidezza e aria fresca aprendo la finestra. Azzurro , verde, arancio, grigio, giallo e tutto si colora, già il cielo è variopinto così come la vita!
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