Mag 09

Creatività in Fiera

Scritto da boskizzi in news 3 Comments »

Amici podisti, mi intrufolo con un fuorisacco, ben sapendo che alcuni di voi non solo vanno sempre di corsa ma si dilettano anche con pennelli, macchine fotografiche ed altro.

Il Comune di Marmirolo, in collaborazione con la cooperativa sociale Alce Nero, promuove una rassegna dedicata alla creatività giovanile.
Il presente bando di selezione è rivolto ai giovani, mantovani e non, che intendano mostrare il frutto del proprio ingegno e delle proprie capacità espressive.
Il giorno 15 giugno 2008 verrà allestita presso la piazza del Comune di Marmirolo una mostra espositiva delle produzioni espressive giovanili.

L’Amministrazione Comunale invita tutti i giovani a presentare le proprie opere (quadri, foto, sculture, artigianato, progetti innovativi, brevetti, musica, video, arte varia, teatro, ecc.) al fine di comporre una esposizione completa e variegata che testimoni le varie forme dell’espressione giovanile. La partecipazione è a iscrizione (gratuita) mediante compilazione della domanda e invio entro il 6 giugno 2008 presso lo sportello unico del Comune di Marmirolo (Piazza Roma, 2).

MODALITA’ E TEMPISTICA DI PARTECIPAZIONE
Entro il 6 giugno 2008 dovrà pervenire, c/o lo Sportello Unico del Comune di Marmirolo in Piazza Roma, 2 Tel. 0376-298525 oppure per mezzo e-mail all’indirizzo protocollo@comune.marmirolo.mn.it

- la richiesta di partecipazione, ed autorizzazione all’utilizzo dei dati personali, come da modulo scaricabile dal qui.
- la scheda tecnica del materiale presentato in mostra: le foto delle opere di pittura, scultura, grafica, fotografia e delle installazioni, riportanti generalità dell’autore, tecnica impiegata, data di esecuzione, dimensione e titolo dell’opera o descrizione delle eventuali performance. Il supporto utilizzato potrà essere su carta o CD (in formato JPG ad alta definizione).

n.b.: il materiale di presentazione non potrà essere restituito per motivi organizzativi

Apr 20

Troppo importante la presentazione del libro alla quale non sono mancato. Mi ha fatto piacere rivivere momenti così importanti della mia vita. Sono anche un nostalgico ed emotivamente mi sono immerso in questo che secondo me rappresenta lo stato dell’arte grafica italiana sul web. Alberto Cecchi ha dimostrato con grande maestria là dove il sottoscritto è partito che attraverso la carta patinata, lucida si può riportare un momento ke fissa lo nostra storia contemporanea. Io stesso ho voluto sancire con il mio intervento l’importanza e il rilievo di tale evento. Incredibilmente ieri è successa una cosa imprevedibile che si è inserita a pennello con la mia introduzione. Di mattina presto ho proposto a Babi di andare a visitare Parma. Telefonando al mio collega Antonio P. mi ha descritto le bellezze della città ma mi ha anche detto che c’è in questo periodo una mostra importante di Andy Warhol appena fuori la città.

andywarhol.jpg

In mezzo al verde di una giornata stupenda tra i colori e i rumori degli animali liberi si presenta questa villa meraviglisa che sta regalando ai visitatori un tuffo nella pop art. Quale momento migliore. Affinità su affinità ho colto spunti che mi han permesso di introdurre il libro New Media Design. La Factory fondata da Warhol negli anni 60 è stata per assurdo una sorta di richiamo alle community nate sul web alla fine degli anni 90 da dove ad oggi migliaia di giovani artisti si confrontano e mettono in mostra le loro opere. Un grande laboratorio online che permette ai più di esprimersi liberamente nel P2P (peer to peer) lo scambio di informazioni di files condivisi in rete e che permettono il ping-pong di rielaborazione artistica delle immagini. Lui stesso, Andy, precursore dell’arte grafica con la tecnica della bottled line (linea sbavata) che consente di tracciare un disegno oppure nel copiarlo e ricalcarlo da una fotografia con la matita su un foglio di carta assorbente, ripassandolo poi con la china centra il successo della serigrafia. Tecnica litografica replicabile a sfondo artistico. Leggendo il manuale che ho comprato alla mostra di Achille Bonito Oliva ho colto l’esatta definizione del processo artistico della pixel art della computer grafica: la sua idea è che a determinare il successo di un artista non sia tanto l’originalità del disegno quanto il fatto che esso venga riprodotto molte volte e diventi riconoscibile. Permettere allo sconosciuto di mettere in mostra il proprio talento a beneficio di chi scrolla le pagine delle più autorevoli crew online (DesignRadar) è assolutamente dimensionato alla popolarità di quanti clik riceve.

Apr 18

Domani al circolo Ludas di Via Oberdan a Mantova verrà presentato il secondo libro della collana dell’Editoriale Sometti sul webdesign. Sei anni dopo l’uscita del primo libro “Agli antipodi del webdesign” scritto da Franco Lanfredi aka Lanfree (che sarei io!) Alberto Cecchi dell’Università di Perugia propone la nuova frontiera di questi giovani artisti alla ribalta nel web digitale. Martedì ho fatto quattro chiacchiere con Valerio Sometti, il titolare della casa editrice, il quale consegnatomi una copia del bellissimo libro mi ha chiesto di partecipare all’evento facendo un saluto alla platea come pioniere della collana e primo libro in Italia di web-arte grafica applicata sa carta e di racconto fotografico di community web di laboratorio online. Mi fa molto piacere ci sia una continuità e sono grato di questo a Valerio che mi ha chiamato. Sono sveglio, sono le 2,50, e sto preparando l’intervento: ci saranno spunti legati alla passione, al replicabile, alla volontà di comunicare via etere, allo sfogo passionale e sentimentale di lucubrazioni mentali stilizzate da giovani artisti, alcuni sfigati altri che sono ormai i paladini dell’avanguardia grafica televisiva di MTV, di FOX e addirittura di artisti che girano il mondo con installazioni in mostre di innovazione tecnologica. Sono orgoglioso di aver partecipato in parte allo sviluppo di un libro autoreferenziale ma unico nel genere, le parole di Carlo Formenti, giornalista del Corriere della Sera sono chiare, cristalline. Le 1000 copie sono andate esaurite nelle prime settimane. Ha raccontato l’avanguardia dei blogs e di tutte le realtà di new design in Italia. A Sometti ho anticipato un progetto legato a Nati Per Correre che vedrà nei prossimi mesi un approfondimento che porterà, spero, alla nascita di una nuova collana legata alla corsa vista dagli amatori. Lo sviluppo tecnologico abbinato alla passione per la corsa, le interviste, i consigli e le bloggate… un progetto ambito e ardito che mi impegnerà tantissimo ma sono sicuro che mi darà molte soddisfazioni.

Ho chiesto ad Angela di spostare la concomitanza della batteria dei 5000 del criterium provinciale di domani che per i master 45 parte proprio alle 19. Spero come dice lei che i partecipanti numerosi possano far slittare la partenza. Mi spiacerebbe mancare… vorrà dire che mi presenterò al LUDAS in braghini e maglietta ;-)

Gen 28

Ho comprato il romanzo di Dorando Pietri. Libro evocativo nel centenario della sua partecipazione alla maratona di Londra del 1908. “…io sono colui che ha vinto e ha perso la vittoria!”. Pagine che si bevono in un attimo, incalzante storia dei primi anni del secolo scorso. Un personaggio semplice, garzone pasticcere che faceva le consegne di corsa. Una storia che tocca nel cuore, ricca di episodi, di glorie e sconfitte, di determinazione e passione, di piccole follie e buon senso. Giuseppe Pederiali racconta l’epopea di questo straordinario campione, generoso e ingenuo, ostinato e sentimentale, indimenticabile protagonista di uno sport fin troppo simile a quello attuale, con star mondiali ed enormi guadagni, tentativi di doping e tournè oltreoceano, sfide memorabili e pause di solitudine. Da leggere perchè un piccolo grande italiano conosciuto in tutto il mondo, celebrato campione dell’atletica che per gli emigrati nelle Americhe divenne il simbolo di un’Italia che sapeva farsi valere.

Nov 01

Il settimanale il Venerdì, in distribuzione con la Repubblica, dedica sul numero in uscita domani, la copertina ai tanti maratoneti e corridori italiani. Il giornalista Paolo Garimberti punta l’obiettivo anche sull’imminente Maratona di New York mentre il collega Fraiolo preferisce indagare sugli aspetti psicologici del correre e sui benefici fisici indotti dallo sport che voi tutti amate.

 

Dal sito de la Repubblica:

 

Più di 3000 italiani, inclusi alcuni vip, partecipano alla Maratona di New York, che si tiene domenica
Ma altri due milioni e mezzo si allenano regolarmente
Quando fa bene, quando fa male e qual è la molla psicologica che ci spinge

 

di PAOLO GARIMBERTI, MARCO CICALA, LUCA FRAIOLI, EMILIO MARRESE

 

Diario (di uno come noi) dalla madre di tutte le maratone di PAOLO GARIMBERTI
“La vigilia, il sabato, è il giorno della crisi. Quando tutti i malanni, più presunti che veri, vengono fuori riempiendo di ansia lo stomaco e la testa, dalla quale in realtà partono perché sono la somatizzazione della paura di non farcela. Il maratoneta, specie quello detto con parola onomatopeica “tapascione”, dal pesante rumore del passo sull’asfalto paragonato al lieve fruscio delle gazzelle kenyote, quello che per intenderci ci impiega quattro ore o giù di lì a fare i 42.195 chilometri, vive gli ultimi tre mesi prima della gara in una sorta di camera iperbarica mentale: guai se gli viene un raffreddore, figurarsi una contratturina, che potrebbe compromettere il tempo sognato, per migliorare il proprio “personale” o arrivare un minuto prima dell’amico con il quale ti alleni tutto l’anno.

 

Queste ossessioni si moltiplicano all’ennesima potenza il giorno che precede la data fatidica, la prima domenica di novembre, quando la tradizione vuole che si corra la Maratona di New York, o semplicemente la Maratona. Perché anche se altre sono diventate più ricche e più partecipate, New York resta la più nobile, l’indiscussa regina”.

 

 

Ma con i tempi che corrono, il jogging fa bene o fa male? di LUCA FRAIOLi “Ottimo per i diabetici. E, sorpresa, anche per i cardiopatici. Si scopre così che lo sport più facile da praticare è anche uno dei più sani. Ma, se le distanze diventano troppo lunghe, invece diventa tutta un’altra storia”.

 

Settemila chilometri in aereo sognandone 42 (a piedi) di EMILIO MARRESE “Morandi, Linus, la Santanché, il giudice Spataro. Sono tra le migliaia di italiani conquistate dal fascino della Maratona di New York. E qui raccontano il perché di una passione. Che lascia senza fiato”.

Ott 03

Ci siamo!

Scritto da lanfree in news 3 Comments »

Grazie al Max oggi è online il blog definitivo. Seguiranno sicuramente degli accorgimenti formali al layout ma questa url è destinata ad essere quella di riferimento nel prossimo futuro e oltre!

Set 25

Sono due giorni che tento di aggiornare il blog e assolutamente non ne vuol sapere Blogger di inserire il nuovo post sul server lanfree.it! Il Max mi ha consigliato di spostare il tutto su wordpress, Blogger è superato ormai e le risorse di su questo server sono nettamente migliori. Detto, fatto! Ora farò un pò di ordine… datemi tempo e riusciremo a renderlo accattivante!

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