Gen 31

Continuo a pedalare guardando RTL 102.5 e tutti calorosamente i conduttori che finalmente posso riconoscere visivamente. Da quando ho spostato la cyclette in sala audio-video mi fa compagnia e capisco il loro agire professionale nello studio e la grande capacità realizzativa. La radio sta avendo un ruolo importantissimo nella cultura italiana. Mi manca di vedere su All Music gli interventi di Aldo Rock assieme a Linus, tardi dopo le 23 ma spesso facendo presa History Channel o National Geographic mi perdo via e trascuro il grande Aldo. Sono giorni in cui sto recuperando condizione e morale. Ho l’adipe in addome che si sta ritirando ma non è un bel vedere! La cosa bella di questo altalenante andare su e giù di peso è stato con mio stupore nel mantenere inalterato l’aspetto fisico. Da 82 a quasi 90. Ora a 87,5 si vedono, si vedono… i risultati e mi piacciono le mie gambe ;-) Mi piace troppo il Lanfree Marathon non posso certo cambiarlo con Lanfree Piastra&Birilli, magari un giorno, chi può dirlo! Tempo al tempo…

Set 17

Stasera dopo il ritorno dal lavoro sono stato dal medico per farmi prescrivere l’impegnativa a sostenere gli esami del sangue. Dopo una lunga chiacchierata il Dr. Cavallaro mi ha prescritto l’esame del sangue completo, delle urine e anche della tiroide per vedere esattamente come il corpo dal punto di vista medico ha reagito internamente al forte dimagrimento. Lui mi ha trovato asciutto, posato, tranquillo e secondo il suo punto di vista tutto nella regola. Ora la parola agli esami, in farmacia ho preso la provetta e domani mattina al FLEMING di Goito a digiuno e con la pipì bella calda (hihihihihi…) dentro la provetta mi presenterò offrendo il mio braccio ormai deperito.

Arrivato a casa giusto il tempo per dare alla Maria, vicina di casa, qualke bendaggio elastocompressivo, alcune medicazioni in poliuretano e all’alginato di calcio, mi son cambiato e via lungo la ciclabile. Ho ascoltato bene i dolorini per descriverli: i muscoli esterni delle coscie, le anche e un sibilo rotuleo. Qualke esercizio di allungamento e poi sono partito senza l’ansia del Garmin per farmi qualke kilometro in relax. Dopo neanche un km sul mio orizzonte essendo astigmatico intravvedo tre sagome che si fanno incontro, una voce amica pronuncia : “frulloooooo…” ma cavoli la Cristina, moglie di Emi, “cosa ci fai qua?”, mi accodo a loro e iniziamo a chiacchierare tra le sventure appena trascorse e il tempo che è intercorso dall’ultima volta che ci siamo visti. ” ma come sei magro!…” non sapevo se rispondergli contento o scontento questa volta. Assieme a lei la sorella di Giuly/Emi e il suo moroso. Sono i suoi primi esperimenti di corsa ma l’ho vista bene, nonostante l’andatura parlava tranquilla con leggero affanno. Ha corso per 51 minuti, però!!!! Li ho lasciati all’entrata del bosco per finire il mio giretto. Durante il ritorno Alefochi in senso contrario, toglie le cuffiette, rigiro e facciamo un tratto di strada assieme. Raccontandocela facciamo un bel pezzo e al ritorno tiriamo pure con un allungo di un kilometro vicino ai 4 (che sfiga!)… mi sa che devo cambiare aria :o)

Set 15
Ormai ci siamo, manca pochissimo!
Domani sarò al via di una fra le gare più attese dell’annata fin qui trascorsa.
Quest’anno è partita male con Monteforte D’Alpone dove non allenatomi di dovere avevo persino dimenticato il chip sulla cappotta dell’auto tanto non c’ero con la testa. Passato per la mezza di Treviglio dove ho staccato il personale di 1h33′42″ ancora in squilibrio fisico, per la maratona di Treviso non conclusa ritiratomi al 25esimo km per dolori vari al menisco, per la maratona di Parigi alcuni secondi sotto le 4 ore, per la Cortina Dobbiaco appena sufficiente vomitando al traguardo, per la Lessinia Running conclusa camminando e per la Gazzetta Run di Mantova (ritiratomi al 5 km perchè partito troppo forte) e Madonna di Campiglio con risultato mediocre, domani è l’ora del giudizio! ! !
In cuor mio ci sta la possibilità di fare bella figura, se tutto funziona al meglio dovrei avvicinarmi all’ora e mezza, mio sogno recondito… Ascolterò i suggerimenti di Emiliano così preziosi. Devo partire con un ritmo sui 4,15 al km, oscillando in più o meno di 5 secondi. Devo tenere per tutti e due i giri e non farmi influenzare dalla concorrenza. Devo rimanere concentrato, in ascolto delle sensazioni e sollecitazioni che arrivano dalle gambe. Devo correre di testa come ha fatto Marco Boffo ai mondiali della 100 e non cercare di strafare. Calmo e guardingo, sereno ma soprattutto cattivo nell’ultimo giro dove si fa la corsa. Se nel primo rettilineo lungo del terzo giro ne avrò allora anche se in ritardo si fa presto a guadagnare preziosi secondi. Sono molto galvanizzato e spero di non deludervi! Ieri sera per non staccare sono uscito a farmi i soliti 8,3 km di mantenimento a ritmo lento. Stasera sono uscito tranquillo e rilassato. Prima di partire mentre mi accingevo a fare qualke eserciszio di stretching mi si affianca un signore in bicicletta. L’avrò visto assieme ai suoi amici coetanei mille volte, stavolta ha attaccato discorso e non so per quale motivo. Fatto stà che mi ha raccontato la storia della sua bicicletta, della campagna di russia, dei 45 giorni del 1945 per ritornare in patria attraversando molta parte dell’europa schiacciata dai bombardamenti, con i ponti divelti, macerie e senza acqua e viveri. Era arrivato a pesare 40 kg. Ora il paffuto si gode la sua terza età e a 87 anni suonati si concede ancora 60 km di bicicletta al mattino e mangia di tutto. Durante i due primi kilometri nel farmi compagnia tutti lo salutavano come golmer o polmer o simile. Così standogli acconto mi ha dettato il ritmo e sono stato per poi l’intero giro sotto i 5 al kilometro. Visto ke ne ha passate di cotte e di crude vorrei lanciare un monito a mia sorella che mi vede dimagrito quasi pelle e ossa. Ma siamo matti? sono alto 182 cm, peso 83 kg ma secondo voi? scherziamo? semmai era prima quando varcavo il quintale e passa che ero a rischio…Mi è arrivato un sms nel pomeriggio da Luca Speciani ” ottavo al mondo!”… l’ho richiamato e di ritorno da Riccione ai mondiali master ha piazzato la zampata felina sui 3000 siepi e nella categoria master 45 ha fatto segnare 10′44″ che gli è valsa l’ottava posizione al mondo! Complimentissimi….

Lug 31

Ieri sera dopo il suo allenamento mi ha suonato alla porta Alefochi…
Ha cambiato lavoro e finalmente ora è raggiungibile telefonicamente. E’ passato un quarto di secolo e sono veramente cambiate le nostre abitudini. Sembra che senza il cellulare non si possa + comunicare come se non sapessi dove abita… bha le idiot-tecnologie!
Siccome siamo ormai due larve umane ci siamo sfidati a chi corre meno peggio un diecimila.
Giovedì ci siamo dati un appuntamento importantissimo anche se non competitivo in assoluto. Prova generale di un vero diecimila! Alla Bocciofila di Montata Carra ore 18,45, vi aspettiamo numerosi (seeeeeeeee….)
Ci saranno due gruppetti a darsele di santa ragione: Emi, Arti, Cristian e Mauro (?) sotto i 4 al km… Io (48′54″), Alefochi (42′30″), Giuly e forse qualkun altro tra i 4,30 e i 5 al km. Ma la sfida per eccellenza è con Alessandro e ieri sera son volati quasi dei ceffoni e sfottò… C’è di mezzo una pizza con rispettive e farò di tutto per non farmi battere. Lui, la merdina, per l’occasione vuol sfoggiare il completinino… cos’è di braghini?

Intanto sono appena rientrato da 15 km senza fermarmi a 5,25 ahahahhahahahhahahahah….

Lug 30

Sono giorni schifosamente nervosi!
Non lo sopporto il caldo, mi uccide psicologicamente e nonostante abbia passato gran parte del week end in casa al fresco mi sono inacidito di +. Non ho ancora capito come può l’organismo assimilare, distruggere, smaltire il cibo e i liquidi che ingeriamo. Forse ho biosgno di un corso accellerato di metabolismo legato all’alimentazione e del giusto apporto di calorie ingerite. Sta di fatto che mi peso sulla mia TANITA ogni qualvolta gli passo vicino. E’ in un angolo della cucina, ben nascosta ma gli salto sopra almeno 10 volte al giorno. Ieri pomeriggio dopo aver rinunciato (meglio rifiutato) in mattinata a gareggiare a San Martino Buon Albergo per la GAZZETTA RUN a causa di un fastidioso mal di schiena ma anche incapace di alzarmi ad orario stabilito (7.45) visto che la sera prima, con Barbara ci siam recati al Lido di Boretto sul Po e abbiamo fatto tardi, ho fatto il consueto rito da nudo del salto sulla bilancia. 93,5 kg!!!! mi sono incazzato, me ne son dette d’ogni, mi sono innervosito, me lo son preso col mondo, con tutte le cose che mi son passate dinanzi e anche col frigo. Ma è possibile che appena smetto di correre due giorni aumento a dismisura anche di 3 kg? Mi son fatto violenza e alle 16,50 son uscito a torso nudo con solo i pantaloncini a farmi 12 km. L’aria era pesante, il sole nonostante l’ora picchiava sulla schiena e la corsa affannosa, pesante, lenta chiedeva una motivazione fruori dal comune. Ho iniziato ben presto a sudare dopo nemmeno 1 km e alla ricerca dell’ombra ho proseguito. I pensieri sono tanti e c’è tempo di darsi anche le risposte alle domande che ci si pone. Ho pensato a mettere un passo davanti all’altro, a quando e come riuscirò a riprendere bene l’assetto di corsa, al respiro a pieni polmoni per incamerare più ossigeno. Ma quale ossigeno è acqua tanta umidità c’è nell’aria e lentamente mi sono avvcinato al giro di boa dei 6 km. Non ho incrociato nessuno a quell’ora. Solo 4 ciclisti che chissà da dove stavano venendo ma soprattutto dove stavano andando con la bici piena di roba sopra. Al ritorno ero fradicio, appesantito, stanco e inevitabilmente nonostante i consigli al settimo ho iniziato a camminare per 800 metri. Il sudore colava da tutte le parti e mestamente procedevo. Pensavo a tante cose ma le evito o forse le ho rimosse. Tra l’ottavo e il decimo sulla mia strada un uomo anche lui a torso nudo che stava procedendo nella mia direzione camminando spedito mi ha fatto compagnia”buongiorno” e lui”buondì” Questo buondì me lo son ripetuto in testa un’infinità di volte, pensavo alla Motta al perchè mi ha buondì e non buongiorno o salve o buona sera, fa niente. Alternavo tratti di corsa con pause di cammino. Lui invece aveva una falcata più ampia e non riuscivo a stargli dietro avendo il culo basso alla Hansi Muller o meglio alla Ruud Krol. Contavo 12 passi dei suoi 8. Al 10mo ho ripreso a correre e sono rientrato a casa fradicio e bagnatissimo. Doccia, asciugata e risalto di nuovo sulla bilancia. 90,2 kg! E’ assurdo il divario e non capisco se tutta questa perdita di liquidio sia una cosa normale. Bevo e senza accorgermene faccio fuori 1,5 litri di acqua in mezz’ora… poi la sera, lo scooter, la pizza e un altro litro di acqua riporta l’equilibrio e bevo e mangio finchè son sazio.
Son risalito ora sulla bilancia 91,8 kg a digiuno e con pipì e cacca fatta! Ora mi peserò per le statistiche tutte le mattine a quest’ora e vediamo come procede incalzante quest’estate 2007…

Dic 23

Il mantenimento

Scritto da lanfree in mantenimento 1 Comment »

Diciamola tutta. Correre è bellissimo a patto che non si diventi schiavi degli obiettivi.
Per fare un esempio, l’obiettivo, il tempo da migliorare è un po’ come il peperoncino in una pietanza. Esalta il sapore in piccole dosi ma finisce per ammorbare il piatto se ne hai messo troppo.

Il perseguimento dell’obiettivo comporta poi il rigido rispetto di programmi, con una inevitabile limitazione della libertà nello scegliere la tipologia di allenamento da effettuare.

Mi viene in mente la sindrome da compiti a casa che avevo quando frequentavo il liceo. Per me era intollerabile l’idea dei compiti per il giorno dopo. Con i programmi di allenamento è un po’ la stessa cosa, hai tutta la settimana davanti e sai che martedi’ dovrai fare questo, mercoledì quello e così via… Nulla è improvvisato.

E’ per questo motivo che nella mia attività podistica ho deciso di gareggiare poco (4 - 5 gare al massimo tra maratone e mezze), concentrando lo sforzo per la preparazione nell’arco di un paio di mesi per la maratona e 5 settimane per la mezza.

L’impegno a rispettare per periodi di tempo più lunghi una tabella sarebbe per me difficilmente gestibile dal punto di vista psicologico. Per questo motivo, tra una gara e l’altra, inserisco dei periodi di mantenimento che servono per l’appunto a ricaricarmi mentalmente.
Riprendo così a correre per il puro gusto di farlo, senza pensare troppo al ritmo o al numero di chilometri percorsi a settimana.

In questi periodo mi dedico al fondo lento e, soprattuto, al fondo progressivo che trovo un allenamento divertente ed utile a non “perdere troppo”, utile cioè al “mantenimento”.
Il mio fondo progressivo più consueto in quesi periodi è di circa 18 km, corsi più o meno in questo modo 10 km di FL a 4′40”/4′50” - 6 km di FM a 4′25′ - 2km di CV a 4′10”.

Alla fine della seduta sono sempre soddisfatto e di buon umore.

Soprattutto se, come spero di fare domani, andrò a correre davanti al mare.

Un saluto a tutti.

Alessandro Perdifiato

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