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lug 30
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Motivazione: esiti di recente trauma distorsivo; permane dolore perimalleolare bilaterale ed in regione posteriore.
Discussione: nei limiti i rapporti articolari tibio-peroneo-astragalici e lo spessore cartilagineo articolare a tale livello. Leggera cranializzazione del calcagno rispetto al cuboide (patologia della “coxa-pedis”). Note artrosiche iniziali in sede astragalo-calcaneale. Non ulteriori significative alterazioni della intensità del segnale a provenienza dal midollo osseo endo-spugnoso dei segmenti esplorati. Disomogeneo il legamento fibulo-talare anteriore, in esiti di modesto trauma con stiramento. Nei limiti i legamenti fibulo-talare posteriore, fibulo-calcaneale e le diverse componenti del legamento deltoideo. Conservato il tessuto cellulo-adiposo del seno del tarso; nei limiti i legamenti cervicale ed interosseo. Conservato il legamento a Y. Sottile falda di versamento nella guaina sinoviale di rivestimento dei tendini dei muscoli peronei, come pure del flessore lungo dell’alluce, e soprattutto del flessore lungo delle dita e del tibiale posteriore, i capi tendinei tuttavia nei limiti per spessore ed intensità di segnale (delicate note di flogosi). In sede distale il tendine achilleo, pur con morfologia regolare, presenta disomogeneità strutturale su base tendinosica. Regolare il triangolo cellulo-adiposo del Kager. Non ulteriori alterazioni capsulo-legamentose, né tendinee. Delicata falda di versamento articolare in sede tibio-astragalica, astragalo-scafoidea e calcaneo-cuboidea.
In sostanza: no running x i seguenti due mesi
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lug 28
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Lo sappiamo tutti anche se non lo si vuole ammettere che la corsa se si vuole ottenere dei risultati seri diventa un secondo lavoro. Non ci sono alternative! O si corre per divertirsi, e piano, o si corre di rimbalzo e forte.
Ieri sera assieme al Beppe per la seconda volta consecutiva, è un record, il Gana da mantova ci ha raggiunto per farsi del male. Lo avevo avvertito.
Lui blandamente mi ha detto “portami a correre sotto i 40 minuti sui 10mila”.
Gli ho risposto ke non è un problema mio. Posso traghettarlo senza problemi ma deve riconoscere l’incostanza del suo allenamento. Ha delle grandi potenzialità, con dei margini buoni di miglioramento. Quelle che deve capire che a certi ritmi non ti regala niente nessuno. Correre x 10 km sotto i 40′ non è da tutti.
Non lo capiscono entrambi che adesso si fa sul serio. Il Beppe ha corso 1830 metri migliorando sensibilmente ma adesso deve dimostrare di tenere la soglia il più a lungo possibile. Avevo dato indicazione di correre 6 x 1000 a 4′10″ ben al di sopra della tabella categoria di Pizzolato ma hanno ciccato inesorabilmente. Il Beppe facendo 22 km il giorno prima e il Gana facendo anche lui stravizi. Il martedì serve riposo assoluto o una corsetta corta rigenerante. Se si vuole ottenere i risultati voluti bisogna applicarsi non c’è niente da fare. O si fa sul serio oppure è meglio lasciar stare. Infatti mettendo una forbice di recupero attivo 30 secondi più lenta e di soli 500 metri sono saltati tutti e due. Il Beppe alla terza ripetuta e il Gana come da grafico alla quarta. Ci siamo ridati appuntamento mercoledì prossimo e vediamo come si presentano i due ragazzi!
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lug 25
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Sarà forse la paura di oltrepassare i 100 kg che mi ha spinto stamane di buon ora a mettermi in moto, oddio in bici. Mi sono girato parecchio nel letto configurando il giro. Dalle 5 ero sveglio a causa di un rumore assordante nel campo delle mele adiacente. Mi mancava il piglio di alzarmi ma poi ha avuto il sopravvento la consapevolezza di damri una mossa. Sono arrugginito, incancrenito, ossidato e poco reattivo. C’ho dolori alla schiena che si stanno avvicinando, le gambe dure. Sabato sono stato alla Pederzoli per la programmazione della risonanza al piede destro dopo la storta alla caviglia di giugno. E’ passato un mese ma ancora non mi sento pronto a forzare sull’arto. il tendine di achille ogni tanto mi fa male e a seconda come appoggio il piede durante la giornata vedo le stelle.
E’ stato un giro di assaggio, neanche male, con qualke salita impegnativa. se riesco vorrei ripetere il gesto nei prossimi giorni. Per me l’agosto è sempre stato il mese dove ho ottenuto i migliori progressi prestativi. Ci vuole poco partendo da una condizione e un peso simile (99kg) ma è pur sempre accattivante!
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lug 21
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In tanti non l’hanno ancora capito o non ne assimilano l’importanza.
Il test serve a determinare in modo empirico la VO2 max cioè la velocità di soglia anaerobica, il valore del massimo consumo di ossigeno oltre la quale il fisico nostro va in affanno e si produce acido lattico a volontà impedendo nell’immediato il proseguo della performance in maniera efficacie.
Non è paragonabile al test Conconi ma ci va vicino e lo ritengo, così come spiega bene Pizzolato, un elemento importante per impostare la propria preparazione in funzione di una gara o di una stagione podistica.
Ieri ci siamo ritrovati un bel gruppetto, di seguito le varie prestazioni in ordine di distanza:
Simone Bonomini, sta preparando la maratona di Carpi ed è seguito da Fulvio Massini, l’ho sollecitato ad unirsi al gruppo e in programma aveva un 5000 tirato. Bene non so esattamente il passaggio dei metri percorsi dopo 7 minuti in quanto non ha fermato l’orologio ed era molto avanti ma ha percorso il primo mille a 3,11 il secondo a 3,16 e il terzo a 3,13. Pertanto suppongo che abbia percorso qualkosa come 2200 circa. Va a collocarsi secondo categoria Pizzolato alla 1.
Emiliano Piola ha percorso 1957 metri, non male ed è fra le categorie 1 e 2. L’ho visto molto bene. Secondo Pizzolato dovrebbe in funzione di miglioramento di soglia correre le ripetute da 1000 metri fra i 2′55″ e i 3′35″ con una durata di recupero fra 2′15″ e 2′30″.
Il Beppe ha migliorato tantissimo da maggio e ha percorso come nella grafica 1830 metri (il 17 maggio ha percorso 1710 metri circa) alla media di 3:51. Va a collocarsi fra la categoria 3 e 4. Pertanto le ripetute da 1000 deve impostarle fra i 3′40″ e i 4′05″ per migliorarsi con durata di recupero fra 3′ e 3′30.
Il buon Paolo Ganazzoli che ha voluto unirsi ha percorso qualke metro in meno del Beppe.
L’Amelia è andata in affanno da subito. Ha sentito mentalmente la competitività e i primi 50 metri corsi ha cercato di tenere per lei proibitivo il ritmo dei 3 davanti. Risultato, il test non è riuscito. Niente paura si può ripetere fra due giorni.
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lug 07
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Grande Beppe e grande Amelia. Con questi caldi fare questo genere di lavori si rischia di schiattare. Mi ha impressionato la condizione in tutte e 6 le ripetute di entrambi. Si capisce e si vede che sono allenati e a buoni ritmi. Il Beppe vale ormai sicuramente un buon 45 minuti sui 10mila se si dovesse concentrare su una gara nei prossimi giorni. Amelia sinceramente non lo so, non potevo seguire entrambi visto che corrono con tempi e ritmi diversi. Per lei possono procunciarsi due top tapascioni del calibro di Emiliano Piola e Fabrizio Sandrelli che l’hanno traghettata scandendole il ritmo. Mi scuso con Emiliano nel non averlo aspettato, ero condizionato dall’orario e il successivo rientro a casa. A katia avevo confermato x le 20,45 la cena ed ero stretto con i tempi. Tanto ero convinto che ci avrebbe raggiunto di lì a poco e così è stato.
L’aggiornamento del firmware del Garmin 310XT si sta rilevando ottimale. Il nuovo campo del passo intermedio oltre al passo accumulato e al paso istantaneo e la nuova grafica sul display sono dati importanti quando si imposta la ripetuta. Inoltre al termine di ogni step bippa gli ultimi 5 secondi e il suono si sente decisamente. Ricordarsi di impostare la rilevazione GPS al secondo e non intelligente, così si ha + velocemente la segnalazione del cambio di ritmo.
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lug 04
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Ho in programma nei prossimi giorni una bella risonanza tibio tarsica per fare il punto della situazione. La storta alla caviglia mi fa male in momenti alterni. Oggi ero alla Pederzoli e ho colto l’occasione per farmi vedere e toccare un attimo il piede. Il medico non si è espresso ma sospetta un minimo intervento correttivo e tecnicamente mi ha spiegato velocemente cosa si potrebbe fare ma sinceramente non c’ho capito nulla. Meglio così! Ho spiegato che il punto dolente è una rivisitazione di un vecchio slogamento incurato e nello stesso punto purtroppo. E’ già passata una settimana, ho provato un accenno di corsetta rientrata inesorabilemente!
In questi giorni sto combattendo l’aumento di peso notevole. Spero siano effetti di addome dilatato da anguria ambassador. Eran 60 kg, ben distribuiti a parenti e amici ma comunque in questi giorni non ho certo tirato il freno a mano.







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