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Stasera alle 20 sarò dal Dr. Luigi Pressi, medico sportivo di Lugagnano per il rinnovo della idoneità agonistica.
Ho corso domenica in compagnia di Fabrizio Sandrelli il giro dei Rosolotti il mattino a digiuno. E’ stato il primo allenamento di quest’anno affrontato con queste condizioni. Ad un km di casa son dovuto fermarmi per un leggero mal di testa nonostante l’andatura molto lenta in crisi di zuccheri. Lunedì ho corso un lento in centrale lungo il Mincio. Sto lottando contro il peso e con una fatica bestiale privandomi dellle delizie di dolci (magari!) e schifezze varie (buffone!). La bilancia stamattina segna 97,5 kg e di risultati nella pratica se ne vedono pochi. Che oscillo fra i 97 e i 99 ormai è da gennaio e non riesco a prendere il via per spostarmi decisamente verso almeno i 95. Mi sembra impossibile. Mi conosco abbastanza e so cosa serve per calare. Le gare le ho fatte, gli allenamenti pure ma non riesco a essere costante e forse anche se non sarebbe giusto addossare le colpe a questa stagione infame che mi costringe ancora a non uscire in bici e a starmene in casa quando la temperatura di sera si aggira verso lo zero non mi rimane altro che mangiare di gusto. Spero di colpo non arrivi l’estate senza passare dal via scavalcando largo Augusto (sono i ricordi dei Monopoli, ahimè molto cari).





marzo 11th, 2010 at 11:56 am
Suvvia!!! Se vuoi puoi correre, tanto e forte, anche in questa stagione…lo so che la gola è difficile da frenare ma sono sicuro che ce la puoi fare!
marzo 13th, 2010 at 5:37 pm
Lascia perdere, è inutile che continui a farti male, smetti di correre e fai ciò che ti riesce meglio, ingrassa come un …………. tanto che ti cambia???

Non hai la testa per impegnarti a fondo, sei scarso e lo dmostri quindi abbandona la competizione.
Non darti alla bicicletta, datti alla forchetta.
Non chiudere il blog che a parlare e a fare i Blog sei forte.
L’amico di Brescia che ti vuole bene
ps
cura la testa
marzo 14th, 2010 at 3:24 pm
Forse è il caso che anche io riveda il mio approccio alla corsa.
Visto le traversie invernali avevo deciso di correre la MezzaMaratona di Brescia,
( lo scorso anno ho fatto la maratona in 1h30m18s)
forse avrei fatto bene ad iscrivermi alla Ten.
Fà freddo 3 /5 gradi ma sò che appena partito il problema sarà raffreddarmi.
Partenza confusa come sempre e mi lascio prendere dal Pathos della gara e cerco di stare con quelli che ritengo siano alla mia portata ( ma 4m al km è troppo)il mio garmin 305 da i numeri, non ci capisco nulla credo che i cardio frequenzimentri disturbino.
Rallento un pelo e cerco di gestirmi, dal 8km la strada sale leggermente infatti i tempi salgono, la respirazione è come sempre affannosa fatico a bere ( mi capita sempre) ma mi sforzo di prendere almeno qualche sorso e mi rinfresco un pò, a volte arriva un venticello gelido ( meno male).
Cerco di scambiare alcune parole con chi mi è vicino ( devo distrarmi un pò, la fatica è tanta).
Ok, adesso la strada scende leggermente, ma stanco non riesco a riabbassare i tempi, o cavolo mi passa un rigolettiano , un buon passo è un altleta in forma asciutto alto brizzolato, faccio uno sforzo lo raggiungo e gli chiedo del mitico Lanfree due parole sul blog e sulle sue traversie poi lo lascio non voglio scoppiare siamo al 16/17°km centellino le forze e cerco di sfruttare tutto quello che posso, discesine tagli curve ( alla fine comunque il mio Garmin segnerà 21km 350 mt)mancano 200mt alla fine, scatto finale il garmin mi dirà poi che ho percorso gli ultimi 100 mt in 12secondi ( rantolando)
chiudo in 1h 35m 50s circa
azz mi dimentico di bloccare il cronometro
se non mi alleno non posso sperare di meglio
(scorso hanno in maratona 1h37m40 s)
verranno tempi migliori
Ti aspetto Lanfree
marzo 14th, 2010 at 3:49 pm
Oscar, scusa l’intromissione ma ciò che hai scritto a mio avviso è lontano dalla verità. Ho sempre ammirato Lanfree per la sua tenacia e caparbietà.Se si mette in testa qualcosa è un treno e fa di tutto per raggiungere l’obbiettivo. A volte però la caparbietà non basta e madre natura non gli ha dato un fisico da maratoneta, amen. Edire che il problema è mentale più che fisico non corrisponde a verità. Peccato non abbia mai pensato di darsi alla lotta, alla boxe o al sumo. Per me Lanfree è un modello, vorrei avere la sua tenacia!
marzo 14th, 2010 at 6:08 pm
Boskizzi, sottoscrivo tutto quello che dici, sono stato frainteso, quando dico che deve curare la testa è perchè ritengo che sia li il problema che lo fà ingrassare, il suo rapporto con il cibo.

Certamente è presuntuoso quello che dico perchè non lo conosco così bene, ma da quello che scrive, sono giunto a questa conclusione.
Codivido con te che solo una testardaggine da mulo, gli permetta di fare quello che fà con il peso che si ritrova e lo scarso allenamento che si dà, unica cosa che non sottoscrivo è che non abbia un fisico da maratoneta, ha un cuore di un toro e ti assicuro che conta, togligli 30kg e sistemagli le ginocchia, che ti resta???
un pit da maratona
Ps
boskizzi bella maglietta
marzo 14th, 2010 at 8:02 pm
Frullescamente arifrulluri… “asculta ma cusa vot???” il ma è rafforzativo. Lo diceva il povero Luisin quando compravo la patona da Niculin, al cine dal pret.