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dic 15
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Mamma mia! Come si fa a trovar la motivazione per uscire a correre?! Lunedì e martedì ho saltato ma stasera dovevo farcela.
Ho messo i calzini giusti e le scarpe nuove CUMULUS 12 e son partito col Garmin al polso e senza cardio. Mi son piaciuto come sempre ultimamente. Ho tirato e son contento di averlo fatto. Unica rallentamento come al solito la salita impervia che mi fa girar le palle mica poco. Così dicono ci si allena, dovrei farne una cinquantina di salite toste come questa in un allenamento. Seeeeeeeeeeeee!
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dic 12
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Nel senso che il Martini si beve esclusivamente con ghiaccio sennò fa schifo! Quindi il sillogismo è “collinare sotto zero”.
Non ne avevo proprio voglia anche perchè chiamando un pò prima delle 8 il Gianni ho capito che sarei stato un bastardo a lasciarli su per le colline da soli. La stazione meteo era fissa sui -4°! Diciamo che la risposta del Gianni mi ha convinto a esser della partita. Non mi ha coperto di insulti e simpaticamente mi ha detto arrivederci alla prossima. Dovrei imparare anch’io ad esser + moderato.
E visto che mi aveva convinto sono arrivato anche prima di 15 minuti dell’appuntamento in quel di Campagnolo. Avevo un freddo che a descriverlo verrebbe la pelle d’oca. Mal di gambe, cena da bagordi la sera del sabato, ero imballato e incapace di reagire. Ho fatto un paio di km prima che tutti fossero arrivati.
Ho avuto il tempo di convincerli per una foto di rito.
Questi sono i marziani, vestiti tecnici attillati mentre io ero un baccalà amorfo. La macchina non voleva chiudersi. Il sensore in panne ho dovuto chiuderla con la chiave nel lunotto. Sembrano attori protagonisti del girone degli inferi dell’Alighieri. Quelli che ti portano a spasso e poi ti mollano a te stesso nell’inferno delle salite e discese dei colli morenici nel freddo polare. Tiè! Hai voluto correre con noi? RANGIAT! direbbe Gianni ma non l’ho più visto…runners da sotto i 4 al km. Neanche la Maura son riuscito a tenerla. Per fortuna l’ho persa dall’orizzonte dopo Monzambano allo scollinamento e ad un bivio del FILOS nell’incertezza ho preso la più corta a sinistra.
Cronometricamente capisco perchè facessi una fatica boia. Il Garmin fino a Monzambano segnava una media da 4:35″ mai tenuti su quelle strade.
Viste le scarpe rovinate (macinati quasi mille km in 7 mesi) venerdì ho comprato al kmsport le nuove CUMULUS 12 della Asics ma nonostante questo una bella cementificazione vescicale con stratificazione.
Al rientro dopo il taglio avevo provato a parlare a Massimiliano Basso ma ero come paralizzato agli zigomi non riuscivo a biascicare una mezza parola compiuta. A casopoli dopo 13,5 km uno in meno dei marziani e sotto la doccia finalmente mi son scaldato.
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dic 09
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Non me ne voglia Fabrizo Sandrelli ma il Verga così come il Pirandello sono stati tra i miei autori favoriti. Chiaremente è un sillogismo ma non so se è ipotetico o disgiuntivo ![]()
Fabrizio, anche lui presente a Gardaland, ha scritto un racconto per Nati Per Correre. Bibliotecario di professione a Verona, penna abile nel trasmettere emozioni in parole, velocipede con le scarpe da running. Un uomo maturo e solido anche se il peso non lo direbbe. Mi ha fatto compagnia oggi in attesa dell’eventuale collinare di domenica in compagnia di Gianni e gli altri StrapegunTrotter a Campagnolo. Ci siamo dati appuntamento alla centrale alle 16. Siccome in ferie (ho fatto il ponte) ho approfittato anche se a dire il vero la temperatura era clemente oggi con un bel sole e l’orizzonte limpido. Abbiamo corso un giro da 8,5 km appena sotto i 4:50″ parlottando qua e là . La vescica è scoppiata e ora mi fa un male cane mentre appoggio. Domani devo approfittarne per andare al KmSport di San Martino Buon Albergo visto che sono in vena di sconti. Il peso ho varcato la soglia dei 90 kg oggi! Tenere duro nei prossimi giorni…
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dic 08
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Sono passati soli tre giorni e mi sembra un’eternità . Il dolore alle gambe dopo la mezza si è fatto sentire sia lunedì ma soprattutto martedì. Di voglia di correre neanche mezza e se non fosse stato per essere andato nell’entroterra padovano con tutto l’occorrente difficilmente sarei uscito a correre.
Ho fatto fatica anche stamattina, prima volvo farmi un uscitella appena alzato a digiuno poi via via che passava il tempo se non fossi stato obbligato verso le 10 e mezza col piffero avrei messo i braghini. I primi 500 metri durissimi. Le gambe di legno e non riuscivo a trovare la postura idonea. Il classico sacco di patate, un respiro da febbre, pesante e fastidioso anche all’udito. Mi son trascinato via. Guardavo il Garmin sentenziare 5:27 il primo km. UN RUDERE! non capivo dove fosse rimasto il Lanfree scoppiettante di domenica. male alle anche, alla pianta dei piedi come se stessi camminando su massi ardenti. Ero imbacuccato, con maglietta, felpa e giacca a vento, guanti, bandana di lana, panta-attillati di lana della Firenze Marathon. Con grande sacrificio ho continuato ripetendomi dentro “non può essere, passerà ”. Ho passato con questo tormento il secondo e il terzo. Mi faceva male ovunque. Volevo fermarmi da un momento all’altro. Fermarmi un corno “avanti tutta”. A testa bassa ho pigiato sempre di più e sempre di più il dolore saliva alle gambe. “finirà prima o poi”. Solo all’ottavo ho incominciato a riprendermi e ho iniziato ad accellerare sempre di più! …sempre di più! …sempre di più! FANCULEN!
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dic 08
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Pubblicato l’articolo su Nati Per Correre.
Se volete leggerne i contenuti cliccate qui!
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dic 05
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Questa volta scriverò il resoconto della gara su NatiPerCorrere.
Comunque ho chiuso con un onorevole 1h:34′04″!
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dic 04
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Ho deciso di correre domani.
A parte l’uscita di lunedì di voglia ce n’era poca in questi giorni. Ovvio che son stato combattuto sul da farsi. Ho cercato di non pensarci ma inevitabile. Il dietro front non va bene ormai la frittata è fatta. Son stato paragonato a Bertinotti (con le dovute proporzioni) da qualkuno di voi, che prima spara e poi si fa pagare i voli aerei. Di tradimento, di volta gabbana e di scarsa, anzi nulla COERENZA.
In effetti se mi analizzo sono un mediocre pure come persona. Come maratoneta sto nel mucchio, così come nella vita. Se andassi al milionario sbaglierei la quarta domanda come tanti di noi. Culturalmente non sono un evoluto da essere distinto dalla massa. Sono un peccatore e so perfettamente di esserlo. Dico bugie ma non tante, anzi pochissime. Ultimamente vado poco in Chiesa e non prendo la Comunione senza confessarmi come vedo però tantissimi farlo. Ma nulla importa, l’importante è essere consapevoli dei propri limiti. La vita è lunga per chi ha la fortuna di poterla vivere e c’è spazio per rimettere in discussione ogni cosa e anche ogni comportamento.
Dò ragione al Garry che telefonicamente mi ha illuminato. Se bisogna fare la battaglia contro gli scalini tariffari e gli aumenti spropositati da parte delle organizzazioni allora bisogna colpirli nel portafoglio. Facendosi regalare il pettorale in effetti li si incula. L’idea potrebbe essere quella di farsene regalare il più possibile! Come fare? Un’idea già ce l’ho ed ho una fonte che posso finalmente sfruttare al meglio…a mio favore e a qualkun altro sicuramente! Il tempo mi darà ragione!







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