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ott 17
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Un rimbalzo rimbalzato con traguardo storico. In un giorno ho guadagnato la bellezza di 1,4 kg!
Mancano meno di due ore alla partenza della gara. Gara bagnata, gara fortunata, e l’ombrello?
Che chifo…
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ott 15
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Ogni tanto i titoli dei post mi vengono di getto e offrono similitudini e chiavi di lettura molteplici.
E’ chiaro che parafrasando intendevo dire che ho corso 8 km al volo sotto i 4:40.
Ultimo test prima del 10mila di domenica, domani riposo! Me lo dico occhio al cibo Franco!
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ott 14
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Mi ci voleva proprio. Oggi in ufficio mi si sono atrofizzate le gambe. Non sono abituato essendo un commerciale a stare tante ore concentrato su una sedia. Dovevamo preparare l’evento congressuale.
Era tardi di ritorno a casa ma nonostante ciò sentivo la necessità di correre. Ho corso armonico, con soave lentezza il primo quarto d’ora poi pian pianino ho accellerato. gianni mi ha detto di correre pianino con calma e quanto ci si sente. Sentivo proprio di fare un decano per memorizzare la distanza.
Domenica sarà un’altra giostra, altri biglietti, nuovo giro…
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ott 14
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Mi riferisco a Gianni Truschi, il mio devoto consigliere. Ieri nel pomeriggio mi aveva chiesto in preparazione di Mozzecane di fare un allenamento di 4×1000 a 4 con rec lento di 2 minuti fra una e l’altra.
Non è facile la gestione cronometrica se non si dispone di un tracciato sul piano e ben segnalato sulle distanze. Ho optato x il lungo Mincio in direzione Monzambano.
Dopo l’avvicinamento di riscaldamento di circa 3 km son partito con il lavoro. Stavo bene, anzi meglio del previsto in funzione di un ipotetico slancio anche di 5 o 6 frazioni.
Invece già nel primo mille accusavo disagio a tener il ritmo. La respirazione affannosa, gli appoggi non precisi. Il tempo di recuperare i due minuti e son partito con l’altra frazione. Non finiva più, interminabile. Non ci capivo nulla. In debito già alla seconda? Come l’ho terminata con estremo disappunto ho detto basta! Niente da fare, mestamente son rientrato a casa sfiduciato e teso. C’ho pensato tutta la sera e stanotte durante le splittate in bagno a far pipì un male alle gambe atroce.
Stamattina la buona novella, la telefonata di “San Gianni” mi acquietato:” non devi temere Lanfree, abbiamo tutti ciccato il lavoro ieri. Bisogna recuperarle le gare. Ovvio che una mezza tirata ha bisogno di un pò di giorni per essere smaltita del tutto. Tranquillo ti riposi con uscite lente e corte oggi e domani, sabato riposi e domenica a Mozzecane!”
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ott 12
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ott 11
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Domenica un bel mal di gambe mi ha accompagnato il dopo gara. avevamo ospiti e non ho potuto leccarmi le ferite. Stamattina appena sveglio dolori spariti. Niente di niente.
Ho ripensato a tutto, qualke telefonatina a Arti e Emily e stasera dopo l’allenamento tre minuti di orologio con Gianni Truschi. Poche parole, immediate ed efficaci come lui sa fare. Quando parla di corsa in mezzo ai suoi discorsi finisce sempre Gigliotti.
Tornando alla volontà di correre stasera c’era come non mai. Sto meditando riguardo domenica prossima. Mi sembra di aver già deciso col mio coatch. Niente Cremona, piuttosto i 10mila a MOZZECANE. Organizzati dal 6 x correre potrebbero essere il mio reale test su questa distanza interlocutoria per un podista. La distanza principe comunque della mezza velocità . Mi piacerebbe correrla sotto i 42 minuti.
Ieri sera son uscito a correre, ne avevo voglia! Le gambe perfette, precise e incalzanti, la respirazione ottima. Ho corso con tranquillità , una passeggiata di 8 km.
P.S. La categoria degli avvocati inizia a starmi sulle palle! A furia di fare i penalisti e immergersi nelle fandonie di complicazioni mentali da parte dei loroi assistiti rischiano di diventarne succubi o addirittura utilizzando la loro arguzia di utilizzarla a loro favore quando con le persone normali e gli amici ci si appresta a discutere o a chiacchierare.
Ebbene avevo una scommessa alla maratonina: L’Avvocato Trevisani Marco aveva lanciato la sfida ancora questa primavera. Durante la mezza di Verona me lo aveva ricordato parlandomi in toni offensivi: sei un sacco di patate, non vali una sega, hai una cilindrata da vecchio rimbambito etc…
Sono riusciti in conbine entrambi gli avvocati a farmi passare per fesso. Dapprima il Bresciani dicendomi che aveva corso in 1.26, guardo la classifica di Trevisani Marco neanche l’ombra. Poi ieri mattina il nefando Marco mi dice che ha corso con il pettorale di Trevisani Luca, suo fratello, in 1.29. Non avendolo visto, il Marco, non conoscendone la reale situazione (tante volte si è inserito da pirata nelle corse competitive senza pettorale e senza l’idoneità agonistica) mi sono anche lasciato ingannare dal suo amico che conosco solo di vista che circa all’ottavo mi ha superato dicendomi che era leggermente + avanti. Erano d’accordo i cretinetti! E io ci son cascato come un pivello…
Stronzi! Poi guardo la classifica e vedo che Trevisani Marco ha corso in 2.04 (l’organizzazione pur di far correre un qualsiasi idiota con la volontà di iscriversi all’ultimo momento ha regalato il pettorale, Marrani!). Mi son cuccato su Podisti tutte le 600 e rotte foto per vedere se scorgevo il delinquente, prima verso le 2.04! Poi ho beccato la foto di Trevisani Luca col 447 all’arrivo in 1.29 (la difficoltà è stata che la classifica su winningtime non riportava il numero di pettorale, ho dovuto, basandomi sugli arrivi del Ganazzoli passarli uno ad uno a ritroso, finchè dalla maglietta sociale son risalito a colui che non c’entrava niente e cioè Trevisani Luca) e ho coperto di insulti al telefono coloro che volevano farmi passare x un idiota!
Ora la cena la PAGANO entrambi! e gli romperò il c…. i furbi!
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ott 10
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E’ fatta! 1h33′34″!
Si sono avvicinati al tempo in diversi. Analizzando la gara sono contento a metà ! Potevo fare di meglio. Son letteralmente scoppiato nel dicissettesimo km ma già al quindicesimo avevo alzato il ritmo di una decina di secondi. E’ stata una gara come potete vedere divisa in due parti. La prima molto regolare e tranquilla, dopo il sedicesimo appunto, una sofferenza. Devo ringraziare il traghettatore Alefochi che sul canale di Soave verso il dodicesimo come da accordi mi ha tirato sia di gambe che di testa con i suoi continui suggerimenti. Stavo bene, 6 ore di sonno regolare ma dalle 5,30 ero già in piedi per la pasta integrale. Ne avrò mangiata poca? 70 gr. Penso questo perchè è stato come mi si spegnesse la luce, non avevo più energie, mi son trascinato al traguardo vedendomi superare negli ultimi 500 metri anche dalla Maura.
Se considero invece il dato cronometrico puro dovrei ritenermi soddisfatto. Non è lontanissimo dal mio personal best e forse con un pò più di giudizio e costanza potrei veramente farcela. Ma qui si innescano altri meccanismi, il tempo, la voglia, la sofferenza, la fatica, la dedizione. Come dice Gianni Truschi che ha corso in 1h20′02″ che era il suo intento mi mancano i medi. Ora mi rilasso un pochetto che ho le gambe distrutte e poi ci ragioniamo meglio.







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