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set 07
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Eccoci di nuovo!
Se penso a come mi son svegliato ieri mattina, con le gambe durissime come se avessi un pugnale conficcato nel femore di ogni arto inferiore non avrei mai immaginato nelle sole 24 ore di riposo del lunedì di recuperare così in fretta. Ora mentre sto scrivendo il post sono come in trance, avete presente quel tepore piacevole con le gambe rilassate in uno stato di eccitazione corporea post orgasmo? Bene quella lì…oddio proprio quella no ma circa! Ricapitoliamo: Arti ieri mi ha bachettato assieme a Gianni spiegandomi nei dettagli che il collinare tirato con quella frequenza cardiaca all’85% del massimale per oltre un’ora NON E’ PER NIENTE ALLENANTE, stasera Fabrizio invece è convinto del contrario. Per lui il medio progressivo è fondamentale nella preparazione. Correre almeno una volta la distanza di una mezza ad un mese dalla gara per permettere alla mente di memorizzarla E’ IPERPOSITIVO! Correre poi velocemente o stando ad un regime di alta frequenza e ad un ritmo vicino a quello prefissato di gara E’ QUELLO CHE CI VUOLE. Sono opinioni, autorevoli di tre moschettieri. Gianni è stato un grande mezzofondista e sicuramente sa molto di + degli amatori visto che negli anni 80 l’ha allenato Gigliotti. Io sinceramente credo che esistono dei parametri oggettivi che vanno shakerati con quelli soggettivi. La convinzione nei propri mezzi deve essere considerata pure quella e i consigli vanno mediati e verificati perchè non sempre quello ke vale per Tizio vale uguale per Sempronio e visto che non sono nè l’uno e nè l’altro cercherò di appropriarmi dello stato dell’arte che mi circonda e farò tutto ciò che mi permetta di prepararmi al meglio x la gara. Se poi ciccherò questo appuntamento mi tengo una gara di riserva tra la fine di ottobre e la prima quindicina di novembre!







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