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mag 14
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Faccio fatica a pensarmi in questo periodo un ciclista! Ahimè la gara del 30 maggio si avvicina ma non se ne parla di andare in bici. Sono troppo concentrato sulla corsa e sto fluttuando in uno stato di assoluta assuefazione, cioè dipendenza e bisogno di correre. E’ ormai un mesetto che esco quasi tutti i giorni per allenarmi e quando non l’ho fatto ne ho sentito la necessità . Oggi finalmente sarò al campo di atletica e spero che il tempo regga. Sono curioso di capire da vicino le regole di Gianni Truschi. Ormai i suoi dettami, il suo credo mi sono entrati nel cervello e li voglio applicare a me stesso. Ne costruirò un periodo sperimentale in cui mi voglio confrontare per imposessarmene. Sicuramente ne trarrò beneficio in termine cronometrico e sarà faticoso. Gli amici mi hanno messo in guardia e sarà la mia forza di volontà e la capacità mentale nell’entrare in simbiosi. Mi sento come la cavia di me stesso che tenta di ridefinire i suoi limiti.







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