apr 17

Tante volte ci penso. Ho 47 anni e dovrei essere e sentirmi più uomo.
Invece sono un bambino che vuole il gelato e finchè non l’ha mangiato pesta i piedi.
Sembra assolutamente ridicolo ma è così!
Mi chiedo ma per essere uomini come bisogna comportarsi?
Bisogna essere seri? (in fondo un pò lo sono)
Se si dice no è no e se si dici sì è sì? (tante volte dico si poi faccio no e mentre faccio no faccio sì…)
Bisogna essere ordinati e dare l’esempio? (sono disordinato e quando dò l’esempio è sicuramente sbagliato)
Fare le cose da grandi? (ma cosa vuol dire?)
Non ci capisco proprio niente e sicuramente faccio cazzate!
Per essere uomini bisogna essere gladiatori? Proteggere il gregge e non essere vigliacchi? (no comment)

Veniamo alla gara dei 5000 di oggi, batteria M45/50 ore 18,10.
Per essere uomo partirò piano? con giudizio?
E se farò 21′57″ come lo considero? un tempo da uomo o da checca?
Ci sono i tempi da uomini? e i tempi delle donne? se non sono tempi delle donne per le donne che tipo di tempi sono? da nonne?

Basta! …di cretinate ne ho scritte assai! Sandro Garrò… arrivooooooooooooooooooo! perderò e non mi darò per malato (ma allora sarò un uomo?)

scritto da: lanfree

apr 16

st15-04-10
Ieri ho corso con voglia e serenamente. A volte sono teso per i pensieri ricorrenti di lavoro altre invece mi isolo completamente e per un pò stacco ma mi è difficile, anzi è proprio il momento per riordinare le idee. Se questo succede vuol dire che la velocità di crociera mi permette di concentrarmi ad altro, diversamente di pensieri ce ne è uno solo finire al più presto il tormento. Stamane con mia sorpresa la bilancia segnava 93,7 kg ed è la seconda che annoto dal 2010 il peso sotto i 95. Addirittura sotto i 94 ma credo sia una proiezione del lento di ieri sera e l’aver cenato con una pizzotta con gli sfilacci di cavallo, una birrozza e un caffettunzolo decaffeinaticcimo forse è stato un pò pochino. Fra poco a colazione un buon frappè alle pere, una barretta alle nocciole e un caffè e poi via al lavoro…
Finalmente ho coronato un mio sogno da quando vivo qui. La camera da letto multimediale, mi manca il multivision di SkyHD ma non passerà molto. Visto che stupidamente ho comprato un 32 pollici, sono costretto ad usare il 4:3 e non il 16:9 allargato. Devo tenere la luminosità, il contrasto e il colore bassi per non indebolire gli occhi già scalfiti dalle ore davanti al monitor del PC.
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scritto da: lanfree

apr 15

atleta
Spesso mi dimentico di analizzare per mancanza di tempo le funzioni meravigliose dei software in dotazione sul PC. Mi sono prodigato ad inserire su foglio excel il monitoraggio del peso senza controllare che su Sporttracks esiste la possibilità di inserire i dati dell’atleta in tutti i suoi parametri. E’ senza dubbio meno macchinoso ed interagisce con i dati empirici dei consumi delle calorie durante l’allenamento o la gara. Utilissimo! Ho riportato dai vari fogli di excel i dati del peso in mio possesso e risultano ora tutti sul grafico. Unico neo se l’avessi saputo prima sarebbero giornalieri senza vuoti memorizzati anche di alcuni mesi. Qualcuno magari non ne sentirebbe la necessità ma non dimentichiamoci che siamo unici al mondo e tutti diversi.
Per sabato (5000 su pista) non credo sarà una gara di attacco ma la considero un passaggio verso la mezza di Fabbrico del 25 aprile. Sandro stai tranquillo che queste corte sono le tue gare e non ho nessunissima intenzione di tirarmi il collo.

scritto da: lanfree

apr 12
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Un bel cretino, in bella mostra e con la pancia in dentro. Meglio Tarzan oppure il re della foresta di Yellowstone, tanto caro a Yoghi e Bubu. Antonio Rossi che mi ha scattato la foto in posa dovrebbe non pubblicarle certe cose.
Buongiorno!
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…e buona notte!
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scritto da: lanfree

apr 11

st11-04-10
1h39′21″
Non so dare un giudizio incondizionato al risultato di oggi ma sicuramente vale molto nei confronti della débâcle della campestre di soli 14 giorni fa. Ho corso bene, con giudizio, al limite delle mie possibilità ma bilanciando lo sforzo per le temutissime salite. In cuor mio sapevo di valere questo tempo e ora me lo godo questa domenica in santa pace. Stamane la bilancia segnava 95,3 kg. La cura del Dr. Pressi mi ha fatto bene e i pranzetti e le cenette di katia sono stati equilibrati. Le colazioni un pelino scarse ma va bene così. Ho male alle gambe, sono piene di acido lattico ovviamente, poco importa tanto fra un paio di gg tutto sarà nella norma. Mi è piaciuto il clima. Temperatura ideale per correre, 10 °C, cielo coperto , minaccioso ma non ha scaricato durante la corsa. Un timido sole qua e là e devo dire che appena usciva si faceva sentire alzando leggermente la temperatura. Un venticello ci ha fatto compagnia raffreddando il corpo in modo assolutemente perfetto.
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Ho potuto salutare con calma tutti i conoscenti, amici e simpatizzanti prima del via: Roberto Sassi, autorevole con 1h33′ suo personal best, Luca Dalla Via, assonnato ma vigile nel leggersi l’Arena, Paolo Ganazzoli, una sgambata prima del via poi non l’ho + visto, i fratelli Dusi di Isola della Scala che prima o poi immortalerò, mi è corso incontro Michele Pepe prima della partenza ed è stato bravo a correre in 1h38’secchi, la ex panetera Claudia che mi è scivolata via ed è arrivata un minutino prima del sottoscritto, Giulyrun con i suoi scherzetti, Nerino che se l’è vista brutta durante il giro in bici, Sandro Garrò che ho visto di sfuggita, Albertino Porta, piccolo ma funambolico, Franco Bendo salutato di sfuggita, “ciccio” Buio che mi ha promesso mi regalerà un servizio per NPC, Fabio Rossi in gran forma e al quale ho battuto il cinque all’arrivo. Un percorso insidioso per coloro non abituati ai sali-scendi. La nota dolente è il calo vistoso degli ultimi tre km. Mi succede sempre nelle mezze. Durante questi ultimi decisivi kilometri mi sopravanzano in tanti e mi chiedo ora a bocce ferme cosa fanno giusto loro che io non faccio? Non doso benissimo? Oppure loro vanno con il freno a mano tirato e sprintano lungo nel finale? Certo che è difficile calibrarsi e secondo me questi atleti sono molto bravi in questo e non è poco.

scritto da: lanfree

apr 09

st09-04-10
Sono stranamente tranquillo. Sereno e giusto. Ho corso solo stamattina 7 km con calma senza esagerare, le gambe le ho sentite bene. Il morale è vigile. E’ un’incognita la corsa di domenica prossima. Ho un ricordo vago della stessa gara fatta nell’edizione del 2007 (IV^ MARATONINA DEL TAMBURINO SARDO – VILLAFRANCA DI VERONA). All’ora ho corso in 1h37′40″ a 4,37 di media. Impensabile adesso. Mi accontenterei di 1h42′37″. Mi ricordo di salitelle e discese + o – a metà percorso. Sono contento di come ho tenuto controllata la bilancia pur non correndo e questo è per me di grande auspicio nel trimestre aprile-maggio-giugno. Ho sentito pareri molto contrastanti su come presentarsi in gara. Su come svolgere lo scarico la settimana prima di una gara importante. La sento mia questa volta e non credo di sbagliare. Devo andare cauto e correre a sensazione ma senza l’assillo del tempo. C’è chi dice che comunque bisogna correre, poco ma bisogna farlo. Non sono convintissimo e dipende poi dal tipo di gara che si affronta. Lo scarico prima della maratona è un conto ma quello di una mezza è diverso a mio modesto parere. Sandro Panzera di Treviglio, amico di merende del Doctor (lui corre mi ca cazzeggia), domenica è a Rotterdam e non posso fare altro che augurargli “in bocca al lupo”. Per lui la maratona è 2ore e…. il resto non conta!

scritto da: lanfree

apr 07

st04-04-10
Voglio presentarmi a Villafranca domenica prossima fresco e rilassato e con le gambe riposate. Non corro da Pasqua e non c’è stato aumento di peso e questo giova al mio stato psicofisico.
Vorrei ascoltare Oscar sempre gentile nei consigli ma come al solito vado dritto per la mia strada. A volte quando lo leggo nei suo commenti mi sembra sia quella classica vocina di dentro che ci consiglia il bene: la coscienza. Sono un incosciente invece e lo sapete, poco mansueto, molto testardo, proprio da tamburino sardo.
Domenica vorrei correre calmo e tranquillo, tastando la condizione kilometro dopo kilometro. Lui ha ragione nel dire che se corro con 96 kg addosso rischio di farmi male e non giova sicuramente alle gambe e alle sollecitazioni vertebrali della schiena visto che ormai L5S1 sono ormai un’unica vertebra. Perchè rischiare un versamento o un ernia discale? Magari saran contenti alla Pederzoli o forse ancora io che consumerei un set in più Hartmann.

scritto da: lanfree