apr 18


21′28″

Ho corso in una giornata semi autunnale con la canotta e i braghini.
Pensavo di essere alle Bermuda invece non ero neanche alla Canottieri ma bensì al Migliaretto (nella realtà abbiam corso un 5000 e non un miglioretto! :) ) di Mantova. Mi son presentato al campo scuola sereno. Ho saluto gli amici, i rivali e i conoscenti e mi sono via via riscaldato. Sentivo si il freddo ma c’era l’adrenalina comunque pregara. Son partito cautamente, forse troppo anche se guardando i passaggi ai primi duemila non erano tanto piano. Ganazzoli era avanti e il buon Sandro a un centinaio di metri. E’ stato sul terzo km che ho calato il ritmo, mentre inesorabilemte passsavano come dei treni, Truschi, Artioli, Piola e Sandrelli. Mentre venivo doppiato Arti mi faceva presente che Fabrizio aveva la scarpa chiodata slacciata. Poi ho capito della pericolosità una volta negli spogliatoi. E’ stato verso il quarto km che ho visto Sandro calare di ritmo e ho iniziato in progressione a risalire, troppo tardi, quandoho iniziato nell’ultimo giro a cambiare passo ha accellerato e non ce l’ho fatta a raggiungerlo. Mi ha fatto il gesto dell’ombrello all’arrivo e me lo son sognato di notte! seeeee……………….
Stamane – ma già ieri sera – un discreto raffreddore autunnale DOC!
st17-04-10

scritto da: lanfree