mar 28

Spesso quando qualkosa va male o ci sono fraintendimenti o vociferazioni o qualunque cosa che disturba la quiete pubblica dell’agonista o della squadra ci si trincea in un bel “Silenzio stampa”! Si evitano discussioni, cose scritte o dette a caldo in preda al nervosismo oppure addirittura a sanzioni che possono pregiudicare o lenire l’immagine dell’atleta.
Immagino i vaffanculo che Malesani o Mou potrebbero indirizzare a qualke giornalista esperto in rompi coglioni. Distruggere con due parole secche una domanda maliziosa in un momento magari difficile per assorbire una sconfitta o tuttalpiù riordinare le idee per prendersi una bella rivincita. Il silenzio stampa lo considero una vigliaccaggine, una paura della propria ombra, un rifiuto allo stridere verso qualkuno in modo inconsulto e aggressivo.
Ebbene io non ci sto: non mi piace ritirarmi dietro a dei falsi moralismi, oppure nascondermi di fronte all’evidenza, preferisco uno sfogo salutare per estraniare tutta l’amarezza o la rabbia che ho in corpo dopo questa cocente delusione in terra mantovana dai classici noti. Non riesco a star zitto alle prese per il culo e alle battutacce.
Veniamo ai fatti.
Ho corso la campestre e sono arrivato molto dietro: dietro al Ganappa (Paolo Ganazzoli), all’Avvocato Bresciani, al Gary (Sandro Garrò). Fin qui tutto sarebbe normale, ci sono le giornate no, capitano, quello che disturba non è tanto arrivar dietro al Ganappa che riconoscop da ormai due stagioni molto avanti al sottoscritto ma aver preso la paga dagli altri due che non si allenano dalla notte dei tempi, senza appello.
L’intrepido Lanfree risponde ora a modo suo ai tre moschettieri:
Avvocato Bresciani: hai tre figli piccoli e quindi sei un pedofilo!
Sandro Garrò: hai due figli e quindi sei un pervertito!
Paolo Ganazzoli: siccome non hai figli sei un maniaco sessuale!
Passo e chiudo!!!!!

scritto da: lanfree