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gen 04
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Non è una equazione algebrica ma la temperatura, la distanza percorsa, il peso e il passo al kilometro. Cosa significa questo? Niente in particolare ma vuole essere lo spunto per un anno all’insegna di numeri. Non che l’ultimo non lo sia stato ma ci sono state troppe pause senza un percorso continuativo. Quest’anno riprovo il tempone (si fa x dire) a Treviglio e cercherò di lasciare traccia lungo il percorso di avvicinamento e verso gli obiettivi del 2010. Per ora non mi viene in mente nulla. Certo l’aver sentito l’avvocato che mi propone una maratona sotto el 3h30′ mi rattrista. Mi sa che dovrò cambiare spallinpartner a meno che non ci ripensi. Non voglio assolutamente rompermi le ginocchia con kilometraggi devastanti. Come si vede nella foto l’uomo ogivale da postumo bagordi di fine anno…. nonostante la schifezza di una linea con quel panzone e culone in fuori come mio zio gli ultimi 5 li ho corsi sotto i 5 e in progressione verso i 4,30. A volte mi chiedo come faccio anche se stasera ho corso con la pianta del piede destro informicolata.







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