Caput imperare, non pedes Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur
dic 17

Spesso in passato sono stato considerato o un privilegiato ad avere un lavoro commerciale in una multinazionale con conseguente tran tran di minimo impegno, o un fortunato imboscato. Certo non faccio 8 ore in fabbrica o l’impiegato come diversi di voi dove il timbro del cartellino implica ora di entrata e uscita sicura nel posto di lavoro, tralasciando la mansione per cui si è assunti. La corsa amatoriale competitiva (l’ho scritta una marea di volte) implica disciplina, abnegazione, condivisione degli spazi con chi ci circonda ma è soprattutto uno sport individuale dove viene richiesto tempo da dedicargli. Se vogliamo essere pignoli il tempo si trova sempre basta avere voglia e concentrazione nel perseguire alcuni obiettivi ma non dobbiamo dimenticare che è e rimane senza discussione uno sport – amatoriale – dove se non si è professionisti e si viene pagati adeguatamente è, resta e rimane un HOBBY. Questa è la mia considerazione personale non vuole essere assolutamente vangelo. Non ho nessuna intenzione col mio sito di indurre nessuno in tentazione ma neanche essere seguito come un profeta della corsa anche perchè non ho nè attributi agonistici e nè la conoscenza e lo sviluppo di chi ha studiato attività motorie e approfondito argomenti circa il correre. D’accordo che ho letto libri specialistici ma non ho certo la presunzione che quello che scrivo sia condiviso o condivisibile da tutti voi. Riguarda la mia esperienza non vi è dubbio ma se ricordo il motivo per cui è nato Lanfreemarathon e cioè la volontà oggettiva di scendere sotto el 4 ore in maratona raccontando tra le delusioni di sbattimenti contro muri da 30 esimo kilometro, i processi che mi hanno portato dapprima sotto questo traguardo e poi sotto quello delle 3ore e trenta. Il resto è venuto da solo, la passione per il correre ha presentato lungo il cammino il conto anche se da sedentario ciccione sono diventato quasi normale e con taglia 50/52 non più 60. Ricordo gli sbeffeggiamenti da costituzione ogivale dicevano gli amici, con addome alla Asterix. L’intervento al menisco è stato la linea di demarcazione tra il prima e il dopo lanfreemarathon. E’ chiaro che se faccio lo stupido od ho un comportamento stupido sono tutto anzichè l’esserlo. Sono ben conscio che se avessi persevarato con kilometraggi altissimi avrei compromesso il mio futuro. Oggi sono ancora diviso per questo. Da un lato vorrei ancora graffiare limando qualke minuto sui miei personal best, dall’altro sto diventando saltuario nel rischio di farmi male.
Oggi tirando le somme dell’ultimo semestre aggiungo che mi facilita in questo l’impegno lavorativo. Aver cambiato zona di competenza, non più VR-VI-BZ-TN ma BS-BG-CR-MN non solo implica spostamenti diversi logistici ma anche un impegno nella fidelizzazione e una incisività vs il cliente. Noi Harmaniani siamo consulenti, non venditori puri. La formazione costante da parte della mia azienda mi ha fornito quel salto di qualità che oggi fa la differenza nel nostro campo lavorativo. Essere professionisti consulenti significa avere una marcia in più rispetto la concorrenza. Non che gli altri non lo siano ma mi rendo conto che l’organizzazione di una squadra vincente dipende dagli uomini che sanno al meglio interpretare le scelte e gli obiettivi di una multinazionale che vuole essere partner nel campo sanitario con le strutture ospedaliere come nel mio caso. Ritornando al titolo di questo post e cioè MUTATIS MUTANDIS il riconoscimento di aver dimostrato che con la volontà nel cambiamento di zona, rimettendomi in discussione nonostante il successo precedente abbia raggiunto quasi gli stessi risultati nel giro di due anni lavorativi mi riempie di gioia e di soddisfazione. Con l’acquisizione in service di coperture di TNT proprio alla Pederzoli qui di Peschiera sta diventando un laboratorio di riferimento dove l’attività complessa di gestione mi esalta in maniera continuativa senza sosta.
Tutto questo penalizzando il focus che, ahimè non è più la corsa. Si tratta di una parentesi ovvio, lo start up e il review hanno la loro durata e sicuramente in primavera si potrà (spero) tirare un pò il fiato!

scritto da: lanfree


7 Risposte a “Mutatis mutandis”

  1. 1. giuseppe dice:

    Ti capisco bene quando parli del tuo lavoro. Posso dirti che mi piacerebbe avere le stesse soddisfazioni, ma il momento (gli ultimi anni) è compromesso dagli andamenti generali di tutte le aziende. Ormai si viaggia a quote basse e la soddisfazione per me è solo teoria.
    Ti auguro un buon proseguimento a questo passo.
    Ciao.

  2. 2. Maurob2r dice:

    Ti dico la verità. Anche se sono contento di avere, PER ORA, un lavoro impiegatizio che mi permette di avere tempo prima e dopo l’orario lavorativo per la corsa…invidio quasi le persone che riescono ad appassionarsi al proprio lavoro. Come te. Dalla tue righe si intuisce la passione per quello che fai..
    A volte sono combattuto se reputarmi fortunato per la mia situazione o meno…
    Il brutto di tanti, me in primis, è non avere ancora capito, all’alba dei trentanni, quello che si vorrebbe fare nella vita..
    Forse, ahimè, nei mesi a venire qualcosa cambierà..in peggio o in meglio chi può dirlo??

  3. 3. Emi dice:

    ….e bravo Lanfree il miglior post degli ultimi 15gg.
    Complimenti

  4. 4. lanfree dice:

    @maurob2r
    è molto difficile capire cosa si farà da grandi, anzi a volte si diventa vecchi senza accorgersene e penso senza realizzarsi. Sono molti, moltissimi che non si realizzeranno mai nella loro vita. Ma cosa significa realizzarsi? Troppo difficile dare una risposta concreta, siamo diversissimi tra di noi i termini cambiano a seconda delle nostre esperienze. penso che il parametro fondamentale penso sia il sentirsi parte integrante della società e questo ahimè dipende dall’autostima indipendentemente dalla sensazione di sentirsi appagati. Spero di essermi spiegato…
    @Emi
    sei un figo!

  5. 5. oscar dice:

    Un saluto all’amico Franco.
    anche io per motivi diversi sono fermo e ho intenzione di riprendere a fine gennaio la corsa con una certa costanza
    spero che gli impegni ti permettano comunque di mantenere un contatto con questo bellisimo sito con tutti noi tramite le tue esternazioni
    ciao a tutti e vi auguro di passare delle feste serene
    :-)

  6. 6. Furio dice:

    Ciao Franco, tanti auguri di buone feste!

  7. 7. gana64 dice:

    BUON 2010!!!
    A TE
    E A TUTTI QUELLI
    CHE COME ME
    TI DANNO RETTA
    PAOLO

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