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lug
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Da quando ho comprato casa non posso dire che conduco la vita di prima. Le abitudini sono cambiate penso definitivamente. Mi sto dedicando a lei, la casa. Dall’inizio dell’anno se penso materialmente a dove sono finite le entrate dello stipendio faccio fatica a fare i conti e a ricordare tutto.
Una volta se mi si chiedeva “ma è + importante essere o avere?” non avevo dubbi. Ricordo ciò che rispondeva un mio amico riguardo a tale domanda “semplice, essere avendo
” e lo mandavo direttamente dar via il culo. Non so veramente rispondere a questa domanda ora. So solo che dopo la cena di ieri sera da Ignazio ho iniziato a riflettere. Lui è alto, addome pronunciato, padre putativo dice lui, somiglia + a Obelix che ad un ragioniere agli acquisti. E’ stato recentemnete con sua moglie in moto a Medjugorje. Un viaggio strano per lui, uomo razionale. La fede va oltre ma il suo racconto e le immagini delle foto scattate soprattutto del Cristo alto 8 metri che attraverso la fessura del ginocchio perde liquido da molto tempo lascia perplessi. Non ci sono trucchi, fenomeni di condensa o quant’altro. Gli occhi di Ignazio che conosco da tempo e le sue parole mi incuriosiscono. Ha proiettato il video che ha acquistato dell’apparizione della Madonna da parte di Miriana. Dietro di lei la sagoma di Paolo Brosio ovviamente mi incuriosisce fuor di misura. Convertitosi recentemente mi lascia esterefatto. Il suo sguardo ripreso dalla telecamera fissa mentre Visca guarda verso l’alto in catalessi è provato, in preda ad una sofferenza quasi straziante. La Chiesa tace da sempre ed anche questo è un atteggiamento che fa riflettere non poco. Scrivo ciò che penso e a volte penso, penso, penso…troppo.







luglio 16th, 2009 at 10:28 am
Trovo difficile affrontare certi argomenti, perchè sarebbe troppo facile banalizzare o buttarla sulla battuta, ma credo che quello che scrivi significa solo che cerchi fuori di te quello che dovresti trovare dentro.

Se la cosa ti aiuta fallo, ricordati solo che ognuno prende come ispirazione ciò che ha più vicino alla sua sensibilità e chi lo fà in modo diverso dal nostro non per questo è meno degno, io credo che non sia la strada il problema ma la meta.
Sapere dove si vuole andare è la parte più difficile.
Grazie a tutti.