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lug
03
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662 metri di dislivello in 12 km da Caprino Veronese a Prada di Monte Baldo in 1h07′.
Un’unica sosta per bere alla fontana. Mi è partita la molla della ruota dietro e i pedali hanno iniziato a girare a vuoto quasi in cima alla salita.
La prova del nove in attesa della nuova scalata a Fosse da Peri con un dislivello ben più accentuato è andata bene. Con la nuova bici e un cambio di rapporti tale che riesco a stare seduto anche ai 7 orari permette di salire là dove la Chesini si rifiutava di andare. Adesso che ho ritrovato la voglia di andare in bici è un piacere unico.
Aver trovato il modo di non correre sempre per allenarmi sicuramente giova alle ginocchia evitando di fracassarsi menischi e articolazioni degli arti inferiori. Unica nota negativa ho una vescica nel culo che con lo strofinamento continuo è scoppiata e mi fa un male cane!





luglio 3rd, 2009 at 11:41 am
Fai ancora in tempo ad iscriverti al Tour de France. Parte domani!!!
luglio 3rd, 2009 at 1:24 pm
… l’immagine finale è davvero …. POETICA!!! Però mi fai sempre sorridere e questo penso sia un bene!!!
Saluti e baci
Angie
luglio 3rd, 2009 at 1:56 pm
vuoi un consiglio spassionato???
Datti all’ippica tanto il callo tra poco sarà pronto e non dovrai faticara tanto.
Seriamente okkio quando si in giro che la bici è molto più pericolosa , se non altro per i pirla che ci sono in giro.
Stammi bene.
luglio 3rd, 2009 at 1:58 pm
come è andata a finire la scommessa sul peso????
luglio 3rd, 2009 at 2:54 pm
… tranquillo fratello, primo o poi il lavoro “mi mollerà” e potrò quindi essere dei vostri anche in occasione delle “gite ciclistiche” e non solo per le gare del criterium podistico provinciale. Intervengo solo per ricordare/ricordarmi che quei 12 Km. di salita, nell’altro secolo, si facevano di corsa e, MI PARE, che si impiegasse MENO di 1h e 07′ … ma è indispensabile chiedere conferme ad Arty, Emy o Mirko (Piccinini) …
luglio 3rd, 2009 at 6:34 pm
Ehm, spiacente per la vescica, ma non posso esserti utile.
Sette all’ora….attenzione alla velocità di stallo: il pericolo è coricarsi di lato con le scarpe saldamente inchiodate ai pedali.
luglio 4th, 2009 at 7:30 am
@Giuly
Ci farò un pensierino
@Angie
Dire sempre la verità ma non tutta la verità
@Oscar
Hai ragione e la raccomandazione mi suona familiare
Ho perso la scommessa col peso e noi quando la facciamo la pizzata?
@Gary
Era la prima volta e non sapevo se potevo osare ed ero attento a calibrare lo sforzo. A parte tutto chi hai citato sono marziani per me come lo eri tu un tempo
@BradypusRunner
Capita anche non in salita soprattutto in prossimità degli incroci, aver imbrigliato i piedi ai pedali mi è già stato fatale una volta. Speriamo non si ripeta
luglio 4th, 2009 at 4:02 pm
Prada a 7 all’ora… al limite del ribaltamento!!!
Per la vescica controlla la distanza sella manubrio…. o probabilmente cambia la sella.