nov 15

st14-11-09
Ebbene si, tra magugni, malevoglie, attese dell’esco non esco abbiamo fatto tris. A parte i postumi della caduta stamattina ho indolenzimenti vari, dalle gambe al torace, alle braccia. Sono ventisei km in tre giorni e oggi c’ho tutta l’intenzione di uscire di nuovo. Alcuni rigolettiani, avvocato compreso sono in quel di Arco ai nastri di partenza, auguro a loro una buona corsa. Ed io son qui seduto sulla poltrona a scrivere e ad attendere di far colazione, ho fame, tanta famina, gallette, burro e marmellata. Caffè e forse un pò di frutta.
Al tredici dicembre mancano 28 giorni. Ci sarà lo scontro con l’avvocato che ha deciso di correre a Casalmaggiore. Devo far bella figura anche se tra i 95 e i 96 ci si porta dietro un addome carnevalesco.

Post colazione: appena ho aperto le imposte della zona giorno lungo l’argine del colle verso Casa Orsola ho visto transitare podisti, un folto gruppo e per tutto il tempo che son stato a far colazione macchie rosse, gialle…. leggendo poi su internet oggi mi son perso la gara non competitiva di Cavalcaselle, male. Domenica prossima ci sarà invece a Peschiera, organizzata dal gruppo Franke di Michele Pepe. L’ho corsa l’hanno scorso optando per il percorso corto. Vedremo quest’anno. Un ottimo allenamento per Casalmaggiore.

scritto da: lanfree

nov 13

st12-11-09
Ogni tanto mi tornano i conti e mi ana-lizzo. Per quanto riguarda il consumo energetico la frequenza cardiaca è molto importante.
Spesso lo dimentichiamo ma è doveroso capirsi per poter intervenire. Stando al grafico e alle risposte che ci permette di leggere il Garmin inserendo i dati dell’atleta corretti al momento storico si possono analizzare comodomente le relazioni che legano allo sviluppo di consumo energetico. Stando ai parametri con leggera tolleranza si può intuire che tipo di allenamento è stato fatto. Partendo dal presupposto che sono in fase di scarsissima attitudine al kilometraggio e di uscita quasi bisettimanale negli ultimi due mesi il cuore non essendo più allenato ha spostato i battiti a riposo a 54 al posto dei 42 in fase di allenamento costante. Questo attraverso la formula di Karvonen e di Cooper rielaborate applicate al Garmin con una media di 160 battiti al minuto (86%) durante l’allenamento con picchi molto alti mi dice che essendo un atleta abituato allo sforzo anche prolungato è la fascia giusta per allenare il proprio fisico a riprendere velocemente la forma tipica smarrita.

scritto da: lanfree

nov 11

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Salve a tutti sono Artioli, Arti per gli amici.
Truschi mi chiama anche stambecco, per un mio trascorso di gare in montagna dai kilometraggi elevati.
Io corro su tutte le superfici e adesso mi sono innamorato del tartan, per l’acqua vi farò sapere.
Il mio credo sul Lanfree è che dovrebbe stimolarsi e dopo averlo visto saltare in lungo, dovrebbe in questa fase della sua vita, lavorare sulla componente muscolare e sulla velocità pura potrebbe divertirsi ancora tanto e tiene così stimolata la sua macchina ad una eventuale ripartenza.
Mi sono imbattuto ultimamente in questa gara, che mi ha molto incuriosito e mi ha fatto riflettere, ho pensato di scrivere queste righe:

Loro non sanno che hai fatto la MIAMI BEACH HALLOWEEN HALF MARATHON
Con un tempo stratosferico allego la foto.
Loro non sanno che a Casalmaggiore ti travesti da santa Lucia.
Loro non sanno che alla fine prenderai il volo.
Loro non sanno tante cose di te.
Loro non sanno che quando ti travesti corri sempre più forte.
Loro non sanno che scappi da Marraz…..……….
Noi ti amiamo come sei podlisticamente parlando
Lui no però………………..

Insomma a quest’uomo devono ritornare gli stimoli, non ha più l’umiltà di farsi centinaia di km lenti, questo libro l’ha già letto, riletto e per uno che si nutre in continuazione, la stessa minestra riscaldata non va più bene (il paragone forse non è calzante ma il significato l’avete capito) Domandiamoci ma perché lui deve saper soffrire più di noi, io corro a 4’40’’ per recuperare dai miei allenamenti, lui è con l’acceleratore a tavoletta. Se mi dicessero adesso per 4 giorni alla settimana devi correre tra i 3’40’’ e i 4’00’’ non resisterei più di 2 mesi.
Dai Lanfree in fondo secondo me Marraz… non dovrebbe correre fortissimo
Ciao

scritto da: Arti

nov 10

Domenica 13 Dicembre 2009 Ore 8,00 RITROVO Piazza Garibaldi CASALMAGGIORE (CR) – ore 10,00 CHIUSURA ISCRIZIONI
ORARI:Ore10,30 MEZZA MARATONA AGONISTICA F.I.D.A.L. Km.21,097 ( Settore Assoluto, Amatori, Master ) (iscrizioni €.5,00 + €.10,00 cauzione CHIPS da versarsi sul c.c.p. 10987261 A.S.D.INTERFLUMINA entro il 7/12/2009) Qui potete scaricare il bando.
Scrivo questo per Lamberto e anche per l’avvocato Bresciani che forse avrebbe deciso di parteciparvi.
Abbiamo fatto i conti oggi pomeriggio: siamo 3 a 3 e lui ha vinto la scommessa per rinuncia mia. Quest’anno siamo stati scarsi comunque sia sui 10000 che sulla mezza, io ho il tempo migliore: 42′14″ e 1h35′02″! Finocchio….

scritto da: lanfree

nov 07

Virgilio diceva “ognuno è attratto da ciò che gli piace”.
Mai frase fu più azzeccata, per me si intende. E’ evidente che si riferisce alla diversità fra i singoli, a quanto differiamo nell’osservare, nel sentire, nel giudicare etc…
Credo sia palpabile la volontà di massificare, di unire, di condividere ma non sempre siamo attratti dalle stesse cose e di conseguenza difficilmente accettiamo le scelte altrui.
Mi piacciono le noci e le mandorle ma non le nocciole. Vesto spesso di nero ma non di viola. Ho la macchina nera ma non mi piace la rossa. Mi piacciono le camice ma non i maglioni. Adoro Al Pacino ma non così tanto Robert De Niro. Mi piace la Cuccinotta ma non la Marini. Vado pazzo per i film d’azione e i thriller ma non i drammatici o gli horror.
Sono interista ma non milanista anche se le partite dei rossoneri le guardo e non sono ipocrita.
st07-11-09
Oggi con Luca Bedendo un bel giretto verso Peschiera…

scritto da: lanfree

nov 06


Ragionevolmente con l’avvocato si rimanda al prossimo anno con formula riadattata. Vi ricordate Moser quando arrivava dietro ai giri d’Italia, poi un giorno decisero di farne uno con 750 km di cronometro e neanche una salita. Ecco allora vinse. Mutatis mutandis direbbe l’avvocato. Tradotto dal latino “al di là delle differenze accessorie, la sostanza delle cose resta la stessa”. Rassegnatomi al lento avvicinamento del natale e alle meritate ferie ogni tanto esco per una corsetta. Ieri l’ho fatto di sera sul percorso invernale di Salionze. La sfiga nell’inciampo su un lucchetto traditore mi ha visto rovinosamente rotolare per terra. La cosa preoccupante è che ho picchiato lo zigomo e devo ritenermi fortunato. Quando mi sono rialzato mi facevano male le mani e sanguinavo un pochetto. Mi è venuta una rabbia ed ho ricominciato a correre, 6 km sotto i 5. Fan culo anche il farsi male.. stasera di nuovo e 8 km tondi appena sopra i 5. Viaggio tra i 96 e i 95 kg…

Sabato scorso finalmente abbiamo biciclettato io e Luca Bedendo. Sono riuscito a convertirlo in parte, si è dovuto far fare una bici su misura essendo alto 190 cm.

scritto da: lanfree