nov 28

A comandare è la testa, non i piedi assolutamente sì. Non è sempre lo stesso giorno, stessa ora, stesso minuto. Cambiano i parametri, gli arnesi, gli uccelli, gli alberi e tutto ciò che ti circonda dimensiona ciò che stai per fare. A volte anche una foglia ti fa cambiare strada, una banana, la panna, il burro. Ad esempio nei miei spostamenti devo avere sempre un bagno nei paraggi, mi emoziono facilmente, mi arrabbio, mi incattivisco, mi impressiono e mi scappà irrimediabilmente la pipì. E devo farla è fuori discussione. Sembrano scioccheze ma noi e il mondo ci rapportiamo in ogni minuto, dentro e fuori. Io mi scarico così, le mie tensioni le sprigiono in tutti i modi e correndo la testa corre anche più forte delle gambe e vigila sui tombini, i sassi, il terriccio, le pozzanghere e le buche insidiose. Beccarsi una storta di caviglia soprattutto verso l’imbrunire dove non vedi dove poggi è facile, facilissimo, come inciampare su una protuberanza del marciapiede come mi è capitato il mese scorso. Ormai le ferite sono rimarginate ma i segni sono rimasti… un 46enne ormai verso la cinquantina. Avvocato sto arrivando, Santa Lucia a Casalmaggiore ti porta il carbone!
st27-11-09

scritto da: lanfree

nov 23

st22-11-09
Carissimo BradYpus mi spiace deluderti ma ho corso in tutti questi giorni tranne sabato per impossibilità visto che ero impegnatissimo a Bergamo al Congresso AICO Lombardia per lavoro. Anzi ti direi di più, sabato sudando parecchio ho proseguito nell’operazione riassetto fisico in attesa di Casalmaggiore. Ieri in compagnia di Luca Bedendo ho corso a Peschiera la non competitiva scegliendo il tracciato più lungo ed arduo. Andatura decisamente lentissima ma sono contento che in 11 giorni mi sia permesso e con un tracciato così duro di stare in corsa due ore e per 20 km.

scritto da: lanfree

nov 20

st19-11-09
Questa sera sono uscito leggermente appesantito e stavo cadendo in tentazione di non correre. Il clima sicuramente favorisce, oltre i 10° in queste tarde sere è un piacere correre. Direi che è la temperatura ideale. Altre medio lipidico. Quando parto sono sgombromentalmente e penso solo allo stare in corsa quasi senza sudare, si fa per dire. Non è facile correre a quasi 6 al km. Bisogna sognare ad occhi aperti per non andare a sbattere ma ed è piacevole immergersi nei propri pensieri senza sentire fatica.

scritto da: lanfree

nov 19

st18-11-09
Non capitava da molto tempo, correre 7 giorni di fila ma è successo proprio in questi giorni. Non so se essere felice o essere sorpreso. Intanto stamattina sulla bilancia ero 94,1 come ieri ed è già un buon segno in contro tendenza con l’aumento di peso repentino di 7 kg nel giro di un mesetto. Questo senz’altro è un bel segnale, poi del resto si vedrà. Non devo farmi prendere da entusiasmo e neanche troppo sul serio. I sogni si avverano se non ci si pone aspettativa e non ci si lascia coinvolgere da espedienti che confondono le idee.

scritto da: lanfree

nov 18

st17-11-09
Ier sera ho osato sulla quantità e sempre a passo lento. Ho fatto molta fatica, soprattutto dopo il 12esimo km.
64 km in sei giorni iniziano ad essere discreti. Mi sto asciugando leggermente e stamane ero 94,1 kg contro i 96,7 di giovedì scorso. Andando piano le gambe assorbono lo sforzo e non si produce acido lattico. In effetti di mal di gambe nessuna annotazione.

scritto da: lanfree

nov 16

st16-11-09
Quinto giorno consecutivo. Mi lascio trasportare dalle sensazioni come sempre. Katia mi ha chiesto prima di uscire: “Quanti ne fai?”, ho risposto: “non lo so 4, 6, 8 anche 10, non venti ma più di uno, almeno fino alla discesa meno la salita, quanto fa?”… e lei: “2 volte scemo!?!” ahahahhahahahahahahah

scritto da: lanfree

nov 16

st15-11-09
L’avvocato mi ha zittito! A Riva ha corso in 1h34′32″… azzo! Questo per ribadire che ora la miglior prestazione sull’anno è sua. Bas…do! E’ bravissimo nel rispondere con prestazioni sul campo e faccio a lui i complimenti. Ora a Casalmaggiore si farà durissima per lo scontro finale che non conterà un bel niente ma sento che sta uscendo pian pianino la cattiveria agonistica. Mentre stasera correvo sotto l’acqua pensavo a farne 6, poi 8 , poi 10, poi 12 ed infine 14 abbondanti. Sono stato un’ora e venti con me stesso a pensare ai fatti miei ma non solo.

scritto da: lanfree