set 30

Dopo questi giorni di presa di posizione mi avete in parte voi convinto a rinnovare il dominio e i servizi annessi.
L’ho fatto per molti motivi e ne elenco almeno dieci di seguito:
1. ho pensato che è presto scrollarmi di dosso la responsabilità di scrivere su queste pagine in quanto forse ho ancora qualkosa da aggiungere che non ho mai scritto;
2. toglierei a mia sorella il divertimento di leggere quando ricevo i vostri commenti alle mie cazzate e le relative prese per il culo;
3. mi priverei di una routine consolidata nel leggere le statistiche di accesso al sito;
4. sono esibizionista e mi compiaccio a tal punto che vengo senza tirarmelo;
5. tutto sommato anche se ho detto bisogna saper perdere non ne sono capace e d’istinto mi preoccupo di non lasciare agli avversari traccia dei miei allenamenti e di prendere le adeguate contromisure chiudendo il sito per ripicca;
6. saranno anche affari miei ma prima o poi sbatterò contro il muro e le leggi della natura;
7. perchè sono un ariete di testa dura e spesso ritorno decisamente sui miei passi e sul posto del delitto infischiandomi delle conseguenze;
8. perchè comunque dopotutto non mollo mai anche dopo cocenti batoste consapevole che mi spettano ore di corsa e di allenamento duro e di masochistica sollecitazione alle articolazioni e conseguente danno ulteriore ai menischi data la mole;
9. perchè l’avvocato è uno stronzo, mi provoca, mi batte tenendo alto il ritmo ma gli spaccherò il culo prima della fine della stagione e stavolta gli piscio addosso;
10. perchè senza Lanfreemarathon ritorciari a rifrulluri rumualdi ruotando a ruota libera armentana!

written by lanfree

set 28


E’ molto difficile comprendere! Ero sicurissimo di non avere gli esami del sangue a posto ed invece sono tutti quanti dentro la norma. Li ho fatti non solo perchè erano due anni dall’ultimo controllo ma sarebbero stati opportuni per cambiare abitudini alimentari che fra agosto e settembre sono state pessime. Volevo mettermi dei paletti. Diminuire le quantità di cibo. parlando con la Drssa Valle , mio medico condotto, non ama molto gli scompensi da svarione di peso. Lo dice per il nostro bene. Tendenzialmente l’organismo tende a rimanere in equilibrio ma quando si esagera è una scalata di merda addominale. Ora è un vero dilemma. Stamane mi son pesato: 93,3 kg! Da domenica scorsa non un metro di corsa e solo due uscite in bici corte :o (

written by lanfree

set 23

malavicina_09 Il 2 ottobre scade il dominio. Ho deciso di non rinnovarlo. Nella vita si cambiano anche le abitudini. Non si è sempre gli stessi o almeno nel mio caso.
Continuerò a fare sport questo sicuramente. Non mi sento più un maratoneta e lo dimostrano i fatti. Non ha senso continuare a scrivere di corsa quando nella realtà sono tutt’altro. Continuerò a scrivere cazzate su facebook questo si e a pubblicare gli allenamenti insieme ad altre cose che faccio e che farò. Con un pò di rimpianto anche questa favola finisce. Ringrazio il Max che oltre ad avermi aiutato a creare il database è sempre stato il mio riferimento.

written by lanfree

set 21

Malavicina ormai è e sarà comunque la gara delle misfatte caporettiane. Finirne una bene neanche per sogno.
Ieri l’ennesima riprova. Non c’è verso. E pensare che giovedì ero raggiante, stanchissimo, affaticato ma fiducioso dopo l’allenamento tirato. Non nascondo la mia amarezza.
Ringrazio Oscar che è venuto a Malavicina a fare la sua dignitosa gara finita a 1h32 e spiccioli, Lugi Lupo che riconoscendo i suoi limiti ha capito che nella vita bosgna accontentarsi e non bisogna strafare. Giuly che martellando lui di regola regolarizza, Paolo che con 1h35′ ha staccato l’avvocato dimostrando maggior condizione, Sandro rassegnato dei miei tagli a Parma (?) si diverte a sentenziare, Fabrizio ben sotto l’1.30, Nerino falcante cavallerizzo, Albertino mostruosamente efficace nonostante i mezzi poco posturali ed infine l’avvocato che ha finito in affanno ma che mi ha costretto al ritiro tenuto fino al decimo a debita distanza. Ha saputo stringere i denti meglio di me, perchè anch’egli poco preparato sa essere incisivo oltre misura. Complimenti…

p.s. ho pubblicato un emozionante racconto su Nati Per Correre di Giovanni Baldini, io sono qui a farmi le pippe per delle stronzate e pensare che ci sono veri uomini che sanno fare cose leggendarie.

written by lanfree

set 18

st17-09-09
Ieri sera il giro dei Rosolotti in compagnia: Marco Gambera, Paolo Ganazzoli, Nerino Cagioni, Fabrizio Sandrelli, Luca Bedendo.
Il primo km blando dopo il pipì-stop ma poi volevo provare a tirare il collo a Marco visto che stava parlottando allegramente. Niente affatto si son fatti sotto ed essendo tutti quanti decisamente più forti cronometricamente del sottoscritto me l’hanno fatta pagare. Devo ringraziarli comunque, è stato un allenamento positivo. Stamane non ho il male odioso alle gambe post maratonina ma aver corso il giro a poco più di un minuto dal mio personal best mi mette tranquillo. Diversamente da Parma però lungo la salita ho sentito il fiatone tipico di chi va fuori giri. Questa volta sono stato attento a non camminare. Ho abbassato leggermente l’andatura e pian pianino ho superato la piccola crisi. Sono tutti piccoli segnali, riadattamenti alla corsa. Dopo la corsa e le docce una pizza in compagnia con l’aggiunta di Sandro Garrò che ci ha illuminato su alcuni discorsi, era fresco mentre a noi scendeva la palpebra. Una bella serata in compagnia di amici per bene.

p.s. Sandro quando la finirai di parlare al passato? Tira fuori le palle e allenati di dovere se vuoi vincere la scommessa con lo stambecco contro il principe l’avvocato.
A proposito ho capito perchè punta tutto sulla mezza di Crema, sapendo che forse gli spetta Cremona poco prima di Soliera ;o)

written by lanfree

set 17

Riflettere a volte ci porta a raccontare di esperienze vissute, traendone spunti o meglio ragionamenti sul come si vive il momento, a sensazione o sensazioni, emozioni che ti travolgono l’esperienza.
Cristian nel commento lasciato apre un dibattito interessante: la preparazione di una gara. Noi blogtrotter siamo degli amatori, più o meno bravi, dove a volte il tempo cronometrico ha un significato e a volte assolutamente no. Metterci tutti sullo stesso piano valutando i tempi di percorrenza di una gara confrontando i personal best (ci misurano certo) non è detto che il singolo abbia raggiunto il massimo del proprio rendimento. Sono troppi i fattori in gioco e le variabili dipendono dal luogo, dal percorso, dalla temperatura, dalle situazioni atmosferiche, da come, cosa e quanto ci si è nutriti nell’imminente, dalla capacità di sfruttare al meglio le proprie risorse e infine dalla testa (se ho dimenticato qualkosa ditelo). Tu stesso caro il mio Cristian potevi scendere sotto le tre ore due anni prima. Li avevi nelle gambe, dagli allenamenti tutto lasciava presagire che ce l’avresti fatta senza problemi. Eppure non è stato così. Chi ti dice che non puoi migliorare anche di 15 minuti? Pensi che le tabelle a cui ci si fa riferimento siano rispondenti per ciascuno allo stesso modo? Che serva assolutamente correre correre correre e basta? Non penso che debba essere vista la prestazione in una corsa come un lavoro, non siamo certo pagati noi. Vivere l’angoscia del risultato, del tempo impiegato fà brutti scherzi e non ci lascia tranquilli. Del resto come è possibile selezionarci se non attraverso il fattore psicologico in gioco. Conosci anche tu Fabrizio Sandrelli, eppure lui di ripetute non ne conosce l’esistenza. Esegue dei medi e dei corti veloci. Le ripetute a lui non sono mai piaciute, così come a Brindani, eppure è sceso sotto le 3 ore una decina di volte. Io rimango sempre nella mia modestissima opinione che non siamo uguali per niente e ciò che può far bene per l’uno non è detto che faccia bene per l’altro. Prima di scendere sotto le 4 ore ho corso per un anno invano alla ricerca della condizione, del metodo, del resistere, dello sconfiggere il muro. Ho divuto adattare la tabella Greif per riuscirci. Ma non è un metodo scientifico neppure quello. Ti massacri le gambe, abitui si alla corsa lipidica ma a che serve se poi ti crashi le gincchia. Dobbiamo considerare che siamo prima di tutto persone con delle responsabilità, degli obiettivi di vita che ci legano agli affetti, ai figli se ci sono, alle proprie compagne, al lavoro. Insomma dobbiamo mantenere equilibrio nella nostra esistenza ed allora con la calma, la tranquillità e l’ansia azzerata acquistiamo un valore aggiunto nei parametri della prestazione sportiva che a volte non consideriamo affatto. Quello che è successo domenica scorsa al di là degli sberleffi è l’ennesima dimostrazione che i metodi per ottenere dei risultati sono diversissimi. Ho accumulato acido lattico con una tempistica di smaltimento più lunga. Bene sono stato 4 giorni a riposo ed oggi sto bene e con la voglia di correre. Domenica a Malavicina può succedere di tutto, certo anche che mi ritiro o che scendo appena sotto le due ore, perchè no? Mi piacciono i western datati…

p.s. con il mio comportamento ho dato un chiaro vantaggio all’avvocato… ora lui si allenarà da cattivo con la mia bella faccia stampata sul suo viso, non vede l’ora di darmi la paga! E lo farà a modo suo, con estrema signorilità e sono sicuro che preparerà mentalmente come e dove darla. Scrupolosamente l’avrà già vissuta mentalmente almeno mille volte!

written by lanfree

set 15

Si forse si!
Fa parte del mio carattere essere competitivo, guascone e certo non ci penso due volte a buttarmi nella mischia. Sicuramente a tanti non piacerà questo mio modo di fare. Il silenzio dell’avvocato è evocativo, perentorio, parla molto di più di un commento vero. Forse ho esagerato, gridargli dietro è da stupidi. L’ho fatto nella foga, sul momento. Il correre al suo fianco per me diventa un combattimento, per poi diventare una saga. Lui mi stuzzica e io coglione cado nel tranello. Lui cerca di disarmarmi con l’astuzia ben sapendo che come un fiume in piena appena si presenta l’occasione rigurgito tutto. L’anno scorso mi ha battuto ben conscio dei miei limiti, regalandomi anche due minuti di vantaggio. Domenica si è limitato a corricchiare da persona intelligente, tanto nella sfida il risultato di Parma non vale. Ai 15 ha tirato i remi in barca evitando di strafare o strapazzarsi, tanto Malavicina è domenica prossima e lì sarà tutta un’altra musica. Lui mi aspetta lì, lo so e come sostiene da persona saggia ci sono altre due gare nella stagione per concludersi in quel di Crema. 1h37′ è poca cosa, battibile con un pò di allenamento serio. Lui nelle gambe ha decisamente 1h32′ basso ed ora ha la mia faccia davanti su cui allenarsi. Gli ho fatto un bel regalo ed ora è lui in vantaggio.
Per giunta il sottoscritto ha un mal di gambe da domenica di quelli colossali e stenta a passare.
Ogni volta che mi siedo o che cambio posizione di postura sembro un vecchietto di 70 anni. Sarà dura, durissima…il Bresciani è di quelli gagliardi :o )

written by lanfree