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giu 19
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Mercoledì ho partecipato al campo scuola di Mantova al VII Trofeo Rigoletto, incitato a parteciparvi da Marco Artioli. Una sorta di meeting non so inserito in quale programma ma è stato veramente eccellente. per la prima volta dopo circa ventanni sono risalito sulla pedana dei salti per fare i miei 6 balzi in mezzo a una ventina di partecipanti. Non ero l’unico master, c’era pure il sig. Baù del 1962, un anno + vecchio e con una bella chioma bianca. Lui gareggia da qualke anno e il suo personale l’anno scorso è stato 5 metri circa. Di solito salta intorno ai 4,50 e con 4,09 invece l’altra sera mi ha battuto di 38 centimetri. Mi sento raggiante di questo risultato ben consapevole di valere le sue misure. La mia preoccupazione primaria comunque era di non farmi male sulla pedana. Nessun nullo, qualke passettino ma devo dire che questa nuova esperienza mi è piaciuta assai. I ragazzi, soprattutto gli allievi ma anche Otto il + forte tra i rigolettiani, che vanta 6,50 e 14 metri sul triplo mi sono piaciuti molto, anzi pure troppo e sarà un’esperienza sicuramente da rifare. Nesti ha vinto con un balzo di 7 metri. Ha una rincorsa perfetta e velocissima. Fisicaccio asciutto e longilineo. Jorghi che spero si scriva così, me l’ha presentato Marco Artioli. Un ragazzo giovane di sedici anni al primo salto si è avvicinato ai 6 metri. Mi ha consigliato per l’ultimo mio , di indietreggiare di 3 passi per evitare sia il nullo che i fatidici compromettenti passetti prima dello stacco. Era preoccupato per me ma ho fatto bene e la rincorsa è stata quasi perfetta. Mi ricordo che mulinavo quando ero giovane e saltavo 5,60 e nel triplo 12,47. Ora da sacco di patete mi pianto sulla sabbia!







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