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giu 13
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Il dopo Gazzetta Run è stato vissuto con grande slancio allenante. Tutta la settimana ho corso e biciclettato si può dire appena ho avuto un attimo di tempo. Tra i numerosi giri giovedì ho percorso in bicicletta un tour variante Rosolotti-Valeggio-Borghetto-Monzambano (*MapMyRun)esattamente lungo la distanza di una mezza maratona. Sono tentato, anzi mi sono a dir la verità iscritto alla mezza di Roma il 20 per la rivincita con Manlio anche se su una distanza più lunga che mi agevola visti i suoi primati personali. Con lui tutto è possibile e il pronostico va a farsi benedire per cui devo stare cauto.
Ieri sera in compagnia di Emiliano abbiamo corso lungo il Mincio. Lui è una persona straordinaria, una perla in mezzo a tante mezze cartucce. Sa esserti amico vero e con lui c’è spazio per tutti, belli e brutti, alti e bassi, magri e grassi. E’ un esempio da imitare e lungo il percorso salutava tutti, ciò che non faccio quasi mai, d’istinto mi è venuto di salutare anch’io. Qualkuno ha avuto il coraggio di non ricambiare ma sono giustificati dalle cuffiette. Questo dimostra quanto sia pericoloso senza avere vigile e allertato il circostante. Sono ovviamente cazzi loro ma non li condivido! L’andatura era un pelino forte e infatti con la calura e l’umidità al decimo circa ho iniziato a camminare. A Emi ho risposto così:” …se mi tiro il collo anche in allenamento poi non provo più il gusto di correre!”
P.S.: a breve i due video della Gazzetta Run registrati ieri su SKY







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