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giu 26
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Mi ha chiamato Luca Speciani x coinvolgermi nel programma proposto sul suo sito. Si tratta di una vacanza dal 2 al 8 dicembre con inserita una tabella di lavoro specifico in preparazione alla maratona che si svolgerà il sabato 5. Alloggiamento in hotel 4 stelle all inclusive al costo in camera doppia di 2100 euro tutto compreso. E’ chiaro che si partecipa al viaggio in coppia. Ci sto facendo un pensierino. Chi viene a spaccare i maroni a Speciani? Io ci sto pensando…
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giu 24
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Giro centrale idroelettrica in compagnia di Fabrizio Sandrelli.
Poca voglia ieri sera, leggera pioggerellina e temperatura ideale ma con il venticello quasi da brivido. Nonostante tutto alla fine ho corso ma ero tentato di rientrare con una parte dell’emisfero, l’altra si è lasciata trascinare!
Fabrizio è arrivato leggermente in ritardo ma colpa del treno non certo sua. Durante quei 10 minuti (non gliel’ho detto speravo avesse declinato mandandomi un sms al cellulare che però era a casa) colpa del raffreddamento dopo il riscaldamento, dell’incapacità di concentrarmi per un medio veloce, delle zanzare, degli insetti, del dolore al ginocchio dx ero molto ma molto ma molto tentato di ritornare a casa. Ancor prima di uscire intorno alla tavola le amiche di Katia mi continuavano a punzecchiare: ” te si mato! ” ” sa oto far? ” ” sta mingha esagerar, in de voto andar? “ e stavo quasi per desistere ma una parte di me piccina piccina mi diceva ” Dai Franco va fora, sta mia far al masapasus e cotolon “ e via! Ho indossato il marsupio e meno male e sono partito direzione centrale del Mincio. L’idea di tirarmi il collo però non era di quelle che ti fanno sentir bene. Non mi sentivo nè Coppi e nè Sotomayor, un bel cretino in bici che durante la discesa se non avesse avuto il berretto avrebbe offuscato gli occhiali.
Ma alla fine ho corso e sono tornato a casa contento di essermi guadagnato la cena dopo la corsa e la seguente perdita di liquidi. Stamane 87,6 kg!
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giu 23
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Nuovo approccio su distanze lunghe e di corsa. Ieri pomeriggio ho voluto sentire come stanno le gambe dopo una sollecitazione sulle due ore. Diciamo che oggi stanno meglio ma ieri dopo l’undicesimo il ginokkio mi faceva male. Non so se per problemi di muscolatura, per il tempo minaccioso o per altro. Sta di fatto che stamattina le sento meglio e sono meno preoccupato.
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giu 22
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La Peri-Fosse è considerata una salita per veri ciclisti. Molto probabilmente io sono un falso ciclista anche se questo di ieri era il primo tentativo. Dire che è durissima alle prime rampe non rende comunque merito. E’ stradura e la scalata ad Albisano da Torri è una passaggiata. E’ un continuo salire, e dopo il solo primo km il dislivello era di 160 metri. Se considero che lo scollinamento di Salionze a venire al monte Torcolo sono poco più di 22 metri in seicento metri capite di cosa parlo. E’ vero che avevo alle spalle già 40 km di trasferimento ma portar su 88 kg è troppo. La bicicletta forse essendo datata non ha il giusto rapporto per aggredire simili salite dovrei aggiungere ulteriori dentature. Son riuscito comunque a fare due tornanti dei 10 previsti. Durante il viaggio ho visto numerosi gruppi con andature veramente importanti soprattutto sugli avvallamenti e nei saliscendi. Mi son accodato ad un sessantenne. Fisico asciutto, muscolatura incredibile, un treno! Sto scoprendo l’alternativa al correre per non far male al ginocchio operato e noto quanto mi faccia bene. Venerdì sono venuti al residence l’avvocato Bresciani e Paolo Ganazzoli. A loro ho fatto scoprire il giro dei Rosolotti, il vero collinare tra i miei percorsi. Il percorso è allenante e il panorama è conciliante. Tuffo in piscina e Sandro Garrò ci ha raggiunto per la cena. Sabato sera con Emi, Cri, Mauro e la Angi abbiamo mangiato le tigelle e il gnocco fritto con le schifezzine varie all’osteria da Ago e Rita di Torri del Benaco. Conosco il posto da almeno ventanni ma non ricordavo il siparietto di Ago ad un certo punto della serata con il suo “frustami…”. A quel punto gli ospiti impazziscono e succede di tutto. Un bel casino ma anche una bella mangiata senza contare le calorie.
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giu 19
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Mercoledì ho partecipato al campo scuola di Mantova al VII Trofeo Rigoletto, incitato a parteciparvi da Marco Artioli. Una sorta di meeting non so inserito in quale programma ma è stato veramente eccellente. per la prima volta dopo circa ventanni sono risalito sulla pedana dei salti per fare i miei 6 balzi in mezzo a una ventina di partecipanti. Non ero l’unico master, c’era pure il sig. Baù del 1962, un anno + vecchio e con una bella chioma bianca. Lui gareggia da qualke anno e il suo personale l’anno scorso è stato 5 metri circa. Di solito salta intorno ai 4,50 e con 4,09 invece l’altra sera mi ha battuto di 38 centimetri. Mi sento raggiante di questo risultato ben consapevole di valere le sue misure. La mia preoccupazione primaria comunque era di non farmi male sulla pedana. Nessun nullo, qualke passettino ma devo dire che questa nuova esperienza mi è piaciuta assai. I ragazzi, soprattutto gli allievi ma anche Otto il + forte tra i rigolettiani, che vanta 6,50 e 14 metri sul triplo mi sono piaciuti molto, anzi pure troppo e sarà un’esperienza sicuramente da rifare. Nesti ha vinto con un balzo di 7 metri. Ha una rincorsa perfetta e velocissima. Fisicaccio asciutto e longilineo. Jorghi che spero si scriva così, me l’ha presentato Marco Artioli. Un ragazzo giovane di sedici anni al primo salto si è avvicinato ai 6 metri. Mi ha consigliato per l’ultimo mio , di indietreggiare di 3 passi per evitare sia il nullo che i fatidici compromettenti passetti prima dello stacco. Era preoccupato per me ma ho fatto bene e la rincorsa è stata quasi perfetta. Mi ricordo che mulinavo quando ero giovane e saltavo 5,60 e nel triplo 12,47. Ora da sacco di patete mi pianto sulla sabbia!
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giu 15
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Estratto Video Sky Sport 2 Gazzetta Run-Episodio 3 Mantova.
Sfida Manlio Gasparotto (42′06″) – Franco Lanfredi (42′14″)
Spero Sky non mi oscuri il video, non si sa mai anche se penso di fare cosa gradita per tutti coloro che hanno partecipato all’evento e non possedendo il decoder non hanno potuto vedere la programmazione.
Il video completo è scaricabile qui Gazzetta Run SkySport2, è in formato video cd mpeg1 (352×288) ed è la completa puntata di circa 23 minuti per 233 mega.
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giu 13
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Il dopo Gazzetta Run è stato vissuto con grande slancio allenante. Tutta la settimana ho corso e biciclettato si può dire appena ho avuto un attimo di tempo. Tra i numerosi giri giovedì ho percorso in bicicletta un tour variante Rosolotti-Valeggio-Borghetto-Monzambano (*MapMyRun)esattamente lungo la distanza di una mezza maratona. Sono tentato, anzi mi sono a dir la verità iscritto alla mezza di Roma il 20 per la rivincita con Manlio anche se su una distanza più lunga che mi agevola visti i suoi primati personali. Con lui tutto è possibile e il pronostico va a farsi benedire per cui devo stare cauto.
Ieri sera in compagnia di Emiliano abbiamo corso lungo il Mincio. Lui è una persona straordinaria, una perla in mezzo a tante mezze cartucce. Sa esserti amico vero e con lui c’è spazio per tutti, belli e brutti, alti e bassi, magri e grassi. E’ un esempio da imitare e lungo il percorso salutava tutti, ciò che non faccio quasi mai, d’istinto mi è venuto di salutare anch’io. Qualkuno ha avuto il coraggio di non ricambiare ma sono giustificati dalle cuffiette. Questo dimostra quanto sia pericoloso senza avere vigile e allertato il circostante. Sono ovviamente cazzi loro ma non li condivido! L’andatura era un pelino forte e infatti con la calura e l’umidità al decimo circa ho iniziato a camminare. A Emi ho risposto così:” …se mi tiro il collo anche in allenamento poi non provo più il gusto di correre!”
P.S.: a breve i due video della Gazzetta Run registrati ieri su SKY





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