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mag 10
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…quando sento le gare mi infrullo! Non medito scusanti! E’ così!
Mi sono svegliato prima delle 5 e ho rigirato nel letto + volte. Ho tirato fino alle 6 ma poi mi sono alzato. Colazione da RE’, la solita da un pò, da quando mi sento un adepta DIETA GIFT. Verso le 7 io e katia siam partiti direzione Bancole. I Rigolettiani intimoriti sono rimbalzati ben oltre il mio arrivo sul campo di gara. Ho fatto il riscaldamento da solo, ero teso, ansioso.
Sono partito forte e già i primi 100 metri era davanti a tutti i normali. E’ inutile, dimostro mancanza di carattere e oso oltre il possibile. Tant’è che ero a fianco stretto con uno che corre la mezza a 1h20′ o giù di lì, il barba. L’ho tenuto fino al terzo poi in progressione ho ceduto… son scivolato via al quarto sotto i 16′. Ho iniziato a sentire le gambe dure. Ovvio l’acido lattico a mille. E pensare che sapevo che sotto i 4 non reggo. La testa non ci sta ma il corpo schiatta. Un pò prima del quinto il blackout. Ho spento il Garmin.
Nel frattempo mi han passato via tutti, Ganazzoli che era leggermente dietro, poi l’avvocato e Sandro Garrò. Immagino i loro pensieri in quel momento.
Poi ho ripreso e mi son fatto sotto a Sandro piano piano, l’Avvocato era troppo avanti.
Ho chiuso in 43′54″ facendomi beffare sul rush finale di nuovo da Garrò che mi ha passato inesorabilmente con grande slancio e coraggio.
Che dire, mi rifarò la proxima!
P.S. Al ritorno ho potuto scorazzare tra i colli al passaggio della maratona del Custoza. Assieme ad Emi ci siamo divertiti ad incitare tutti gli amici, noti e meno noti. Mi son proprio divertito.







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