apr 17

Oggi ho spedito qualke sms agli amici, i quali hanno risposto alla mia domanda:
Mi scrivi il mio time di previsione nei 5000 in pista domenica?
Emiliano Piola: Conoscendoti 21′40″
Paolo Ganazzoli: Arrivo previsto:un secondo prima di te
Mikele Pepe: Facciamo così, se ci impieghi + di 20 minuti puoi anke ritirati. E’ il segnale ke sei scarso
Sandro Garrò: 20′ e 28″ mentre io ti batterò di 6 secondi finendo in 20′22″! Comunque in bocca al lupo ad entrambi
Cristian Accorsi: 19′37″…
Avv. Marco Trevisani: 19′30″ se non sei un mona
Avv. Francesco Bresciani (assente ingiustificato): sotto i 20′
Mauro Passanante: 20′50″ in bocca al lupo
Marco Artioli: 17′24″ è il personale e si corre per il tempo di 17′23″ (come al solito ha capito tutto)
Giuly: 21′02″
Bruno Baggio: 18 primi e 11 secondi, fammi sapere
Fabio Giulietti: 21′35″
Alefochi: 21 o 21 e 50
Oscar: 18m17s45centesimi in bocca al lupo
Marco Gambera: 20′50′ poi mi fai sapere
Martin Grossgasteiger: 18′31″
BradyspusRunner: 20′20″
Furio: 20′19″
Lucky_73: 20′49″
Nino Castagnola: 19′ e 57”…..e vai!!!!
David Ermacora: 20′ e 0,00001″ :-)
Enrico Messora: con i tuoi tempi fai 19 min 15 sec
Mauro Colombo: 21′10″
Gianni Truschi: se sei bravo ad andare a 5 al km vai sotto i 25 minuti di un pelo…
Fabio Rossi: 21′32″

———————–o———————————-o———————————–
Riflessione scritta su FaceBook stamane:
Franco Lanfredi spesso mentre parla con gli amici riguardo agli infortuni sente tra le parole quanto si sbaglia nella valutazione del danno. Il runner tende ad archiviare il malanno come se si trattasse di una sostituzione di un pezzo dell’autovettura incidentata. Non è così! Nel mio caso dopo l’intervento alla lesione del menisco e tolti i frammenti (pulizia) che recavano dolore nella corsa non è che sono stato rimesso a nuovo. Corro si senza sentire fastidio ma il menisco si è consumato e il cuscinetto rischia di diventare inesistente. Il continuo stress sull’articolazione può provocare danni irreparabili e cronicamente si può manifestare artrosi negli anni a seguire. Ma ci sono altri sintomi e altri fastidi che se trascurati perché il runner sa soffrire possono fare veramente male. So benissimo il piacere della corsa cosa provoca: autodisciplina, autostima, grande entusiasmo, benessere psicofisico ma bisogna stare attenti.
Quando uno dice: “ ho passato un anno di m… e sono stato fermo, ora ho ripreso alla grande” ha detto una grande cazzata e deve meditare sui rischi che ne comporta. Io di maratone ho deciso che non ne farò +! Al massimo mezze e cercherò di stare attento a caricare con gli allenamenti.

written by lanfree