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apr 08
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Il titolo si presta a diverse interpretazioni. La mia bizzarra si riferisce al controllo del tempo. L’allenamento di ieri è stato devastante: mentalmente, psicologicamente, fisicamente. Correre x 2 ore dopo un fermo di 4 gg è stato mortificante. Ho pensato alla postura, a come impostare il ritmo dei 6 al km. E’ faticosissimo fuor di misura e se lo reggi mentalmente per mezzora abituato a ben altri ritmi continuare è debilitante. Non so esattamente perchè l’ho fatto ma ieri mi sono imposto di proteggere le mie ginocchia e tutte le mie articolazioni dalla vita in giù. Mi sono alzato stamattina e non ero in grado di raggiungere il bagno. Un dolore in ogni parte del corpo, dalla punta dei piedi alla spina dorsale, alle vertebre, al tronco, alle braccia. Ho girato i pedali x 10 minuti sulla cyclette, ora sto meglio ma neanche di rientro dalla maratona di Berlino soffrivo così. Non ci capisco + niente. Mi piace fare il corridore naif, fuori dagli schemi, anarchico e imprevedibile ma vi giuro che oggi se torno a discreta ora ci riprovo, una sensazione piacevolissima il farsi del male.







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