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mar 31
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mar 30
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mar 20
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In compagnia di Fabrizio Sandrelli tutto invece sembra facile. Rispettoso, amico autentico, puntuale e serio si dimostra come sempre un incentivo D.O.C.
Un allenamento tirato su di un percorso mozzafiato. Clima ideale, nitidezza estrema, il lago calmo, alto, tra i sassi, i piastroni, l’asfalto, lo sterrato e tratti di sabbia.
Siamo partiti dalla Barcaccia, sul pontile di Peskiera, appena il tempo di salutare Mikele che mi è venuto a demonizzare come il suo solito. Non mi sentivo in palla visto che avevo finito di pranzare da un’ora e mezza e leggera pennichella. Il primo tratto lento poi pian pianino il respiro sempre + corposo e solido. Non avevamo obiettivi, corsa di sensazione fin che ce n’è. Siamo arrivati a Lazise dopo dieci km giusto il tempo di scendere a ritmo medio sotto i 5. Trenta secondi di stop, pipì e stretching compresi. Siam ripartiti a passo veloce e ho tirato il ritorno a 4,44 di media.
Conclusione: Two is meglio che one, senza dubbio!
Una domanda, voi bevete durante gli allenamenti? Io fino ai 25 km NO! Cosa diversa in gara, ai ristori ogni 5 km, alcuni dicono comunque che al di là di tutto che sia gara o allenamento ogni 20 minuti un sorso d’acqua va bevuto…
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mar 19
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Prendo in prestito una frase classica di un marmirolese D.O.C. per dirvi quanto sia difficile programmarsi tra gli innumerevoli impegni familiari-lavorativi. Archiviato il drappo verde che con mio rammarico ho saltato per esser stato con l’azienda in congresso a Marina di Massa (non ho rinunciato alla bellezza del posto e di prima mattima mi son fatto una sgambata sul lungo mare).
Ho fatto sgritch dal sito x 2 week ma non ho rinuciato a correre. In effetti dal 7 gennaio ho corso quasi 500 km e sono pronto a dare il massimo di me stesso nelle classiche di primavera. Sono vicino ai 90 kg e mi considero fortunato per essere ritornato il Franco Lanfredi che conosco. Mi son messo un programma niente male per chiudere marzo e impegnarmi già in aprile nella Stramilano. Ho parecchi sassolini nella scarpa che non vedo l’ora di togliere. L’avv. Bresciani, L’avv. Trevisani, Paolo Ganazzoli e Alefochi siete avvisati!
ps. il mio calendario gare è aggiornato! siete delle caghettine che fanno tanta puzza!
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mar 03
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Stamattina sono uscito presto e a digiuno. Ho avuto tempo con me stesso per parlarmi dentro, finalmente. Per impegno di lavoro salta il Palio del Drappo Verde e il mio appuntamento prossimo in gara è rimandato. Ciò nonostante sto cercando di metter in pratica gli insegnamenti di Speciani, direi a gran fatica, i rumors in quest’ultimo periodo mi condizionano parecchio e non riesco ad uscire regolare e ad alimentarmi con correttezza GIFT. Darsi degli obiettivi è facile, rispettare l’avvicinamento e scandire il progredire molto meno. Mi passano per la testa molte cose ultimamente, anzi di tutto. Mi rendo perfettamente conto che non andrò più alle Olimpiadi e nemmeno alle Universiadi. Grandi progetti mi hanno affiancato negli ultimi trentanni e tutti sull’onda dell’entusiasmo quando li vedevo avvicinarsi si allontanavano sempre di più. Così ho fallito la partecipazione alle olimpiadi di Mosca nel salto in lungo, troppo poco 5,60 metri. Nei 100 metri a Los Angeles, 13secondi netti insufficienti. A Seul nei 110 ad ostacoli 21 secondi e 10 centesimi rappresentavano il minimo della partecipazione al campionato rionale del dopolavoro ferrovieri. Sto sognando ora la partecipazione della nuova olimpiade di Londra nel 2012 nel tiro con l’arco. Devo prendere la cittadinanza di Sealand al largo dell’Inghilterra. Sono solo due abitanti…





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