feb 14

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Questa è la copertina della presentazione in Powerpoint che verrà proiettata sabato 21 febbraio a Treviglio.
La composizione esprime un filo conduttore che lega il fenomeno weblog con il fenomeno dei blogtrotter. I weblogs nati nel 2001 e di cui ho dato ampio risalto nel libro che ho pubblicato “WDE-Agli antipodi del webdesign” – settembre 2002 con l’articolo di Luca Di Ciaccio in arte Ludik dal  titolo “L’avanguardia dei blog” danno il titolo all’evento come giusta conseguenza. Ebbene questo tipo di approccio mediatico, bisogna riconoscerlo, è diventato con gli anni un fenomeno planetario e gli argomenti sui quali poggia sono assolutamente infiniti. Nel nostro caso il minimo comun denominatore è senz’altro la corsa. Essa rappresenta un motivo importante per i singoli podisti amatori che hanno qualkosa da dire e da esprimere. Avere un proprio blog, uno spazio web dove raccontarsi e sbizzarrirsi nel descrivere le proprie imprese o comunque lasciare traccia postando giornalmente o quasi i propri allenamenti in preparazione delle proprie gare ormai è diventato un luogo comune, un fenomeno di costume. Se consideriamo gli amatori in Italia che gareggiano nelle varie discipline della corsa: dalla pista, ai cross, alle corse di montagna, dai 1500 alle ultramaratone, ormai, si può decisamente dire che si è creato un movimento di blogtrotters numeroso da Bolzano a Siracusa, da Pinerolo a Taranto, lungo tutto lo stivale. Ormai si parla di Italian-Blogtrotters, di Blogpoint, di Planet Running C’è la netta volontà di comunicare da parte di tutti. Non è più importante il risultato cronometrico ma la sapiente elaborazione mentale che spinge il corridore a scrivere nelle varie argomentazioni. Uscire pubblicamente con un evento che dimostri l’interesse a riguardo deve servire da monito per ulteriori bloggatori-runner che sappiano raccontarsi e dare una ragione alla propria passione.

scritto da: lanfree