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feb 25
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Mi son guardato più volte e mi piace questa mia dimostrazione di carattere. Ho corso bene, tranquillamente disposto per fare il meglio come sempre. Son partito nelle retrovie e la fortuna di aver il Garmin scarico non mi ha infastidito anzi. Ovviamente ho rotto le palle lungo il percorso chiedendo a destra e a manca la velocità e i tempi. Eravamo quasi tutti al gancio pertanto mi veniva da ridere nei ritardi espressivi o addirittura dalle omissioni parafrasali. Ne uscivano frasi storpiate, illeggibili verbalmente e foneticamente. Sta di fatto che ho stretto i denti e al passaggio dei 10k in 43′45″ circa ero molto preoccupato della tenuta. Giovedì scorso correndo con Fabrizio Sandrelli mi sentivo scarico di energie e non tenevo l’andatura a 5,45. Il resto della gara è scivolato via pensando ai 4 blocchi di cui Speciani mi aveva parlato la sera del sabato. Lui suddivide la mezza in 4 blocchi di 5 km e li scinde come se fossero delle piccole sotto gare. L’importanza del terzo blocco è cruciale, lì si decide l’esito della gara. Così è stato ho tenuto duro e quando ho passato il quindicesimo mi sentivo già all’arrivo con un tempo abbondantemente sotto l’1h40′ che era il mio obiettivo primario. Verso il rientro a Treviglio il vento spaccava i maroni non poco e sentivo mancare le forze. Ho rallentato in attesa di chissà che cosa. La mente ha comandato nel girare in recupero attivo. Penso intorno ai 4′45″ e tanti runner mi scivolavano via nel momento più importante. Ho resistito fino all’ultima curva e lì l’orgoglio ha spinto ben oltre la ragione. Ho pensato a Katia, a Marco gambera e al Presidente dell’Atletica Treviglio che fino alla sera prima mi sfotteva diagnosticando tempi ben oltre l’1h40′. La soddisfazione passato il traguardo era tanta anche se la nausea dopo l’arrivo mi ha ccompagnato per qualke minuto…
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feb 24
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Eravamo quattro gatti e tante seggiole vuote. Peccato! La sede dell’atletica Treviglio ottima per un evento simile e dispiace per la mancata partecipazione. Quindici persone pochine se non altro in rispetto a Speciani ma ho visto di peggio. Non mi meraviglio, le persone sono poco affini a ricercare le motivazioni dei propri fallimenti. Decidono poi di farsi del male da sole. Pazienza.
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feb 22
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1h 35′ 02″ ! ! !
Sono soddisfatto della prestazione. In queste due ultime settimane dopo Verona ho corso abbastanza ma non regolare. Soprattutto quest’ultima settimana impegnatissimo al lavoro e nella preparazione dell’evento mediatico.
E’ stato utilissimo l’incontro con Luca Speciani, illuminante come sempre. Spesso noi amatori dimentichiamo i consigli pratici del nutrizionista.
Luca si è dimostrato disponibile a rispondere alle domande classiche di rito.
Il suo intervento sull’alimentazione è stato grandioso. Ha spiegato per bene cosa si innesca nel metabolismo e la non corretta cultura alimentare dell’ignorante medio! (a dir la verità se la tira non poco da perfetto milanese) La leptina è secreta dagli adipociti (le cellule grasse) e ha il significato importantissimo di segnalate all’ipotalamo se vi sia abbondanza o carenza di cibo. La leptina è un perfetto controllore dell’equilibrio tra introito energetico e attività funzionale degli organi ma non voglio dilungarmi perchè sul suo libro c’è scritto tutto e in modo semplice, d’altronde non mi sento di rubare nulla a chi usa questi principi come strumento del proprio lavoro. Il fatto è che è un libro che possiedo da due anni e non l’ho mai considerato e letto “Guida pratica alla dieta GIFT”. C’è scritto tutto il necessario per la corretta nutrizione. Il suo lavoro è frutto di anni di studi nel campo agrario e biologico della medicina naturale. Ha come supporto suo fratello Attilio (medico nutrizionista) ed hanno uno studio a Milano.
Consigli di ieri di Luca Speciani per la mia mezza.
- Presentarsi alla partenza della gara a stomaco vuoto!
- Colazione con fette biscottate e miele, no latte, caffè o thè!
- Bere solo l’indispensabile durante la gara.
- Non mi sono abbuffato come al solito il giorno pregara con carboidrati che rimangono comunque se ingeriti oltre la norma nello stomaco, innescndo il classico furto di sangue.
- Mi ha fatto mangiare poco la sera, antipasto di pesce e bistecca di manzo abbondante (quindi proteine), no pane, polenta con farina integrale…
Non so se tutto questo ha permesso una simile prestazione fino a ieri insperata date le condizioni contingenti del periodo. Stress, pochi allenamneti, IMC alle stelle ed alimentazione sbagliata. Fatto è che sono assolutamente felice di aver trovato nuovi stimoli e obiettivi non più impossibili ma se con l’ausilio della buona volontà e il buon senso riuscirò a dare costanza e continuità nei prossimi mesi ne vedremo sicuramente delle belle.
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feb 14
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Questa è la copertina della presentazione in Powerpoint che verrà proiettata sabato 21 febbraio a Treviglio.
La composizione esprime un filo conduttore che lega il fenomeno weblog con il fenomeno dei blogtrotter. I weblogs nati nel 2001 e di cui ho dato ampio risalto nel libro che ho pubblicato “WDE-Agli antipodi del webdesign” – settembre 2002 con l’articolo di Luca Di Ciaccio in arte Ludik dal titolo “L’avanguardia dei blog” danno il titolo all’evento come giusta conseguenza. Ebbene questo tipo di approccio mediatico, bisogna riconoscerlo, è diventato con gli anni un fenomeno planetario e gli argomenti sui quali poggia sono assolutamente infiniti. Nel nostro caso il minimo comun denominatore è senz’altro la corsa. Essa rappresenta un motivo importante per i singoli podisti amatori che hanno qualkosa da dire e da esprimere. Avere un proprio blog, uno spazio web dove raccontarsi e sbizzarrirsi nel descrivere le proprie imprese o comunque lasciare traccia postando giornalmente o quasi i propri allenamenti in preparazione delle proprie gare ormai è diventato un luogo comune, un fenomeno di costume. Se consideriamo gli amatori in Italia che gareggiano nelle varie discipline della corsa: dalla pista, ai cross, alle corse di montagna, dai 1500 alle ultramaratone, ormai, si può decisamente dire che si è creato un movimento di blogtrotters numeroso da Bolzano a Siracusa, da Pinerolo a Taranto, lungo tutto lo stivale. Ormai si parla di Italian-Blogtrotters, di Blogpoint, di Planet Running C’è la netta volontà di comunicare da parte di tutti. Non è più importante il risultato cronometrico ma la sapiente elaborazione mentale che spinge il corridore a scrivere nelle varie argomentazioni. Uscire pubblicamente con un evento che dimostri l’interesse a riguardo deve servire da monito per ulteriori bloggatori-runner che sappiano raccontarsi e dare una ragione alla propria passione.
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feb 10
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| Sabato 21 Febbraio 2009, in occasione della Mezza Maratona di Treviglio, è stato organizzato un incontro tecnico su temi di alimentazione e sport. Relatori: - dalle 19.00 alle 19.45 Luca Speciani tratterà l’argomento:
“L’alimentazione dello sportivo in gara e fuori gara, tra mezza e maratona”
- dalle 19.45 alle 20.00 Franco Lanfredi parlerà di “L’avanguardia dei blog-trotters”. Durante l’incontro verrà proiettato il trailer della Maratonian di Treviglio 2008. Appuntamento alle ore 19.00, presso l’Atletica Treviglio, via S.S. Capitanio e Gerosa, 24/a, Treviglio (BG).
Il giorno dopo, Domenica 22 Febbraio 2009, prenderà il via la Mezza Maratona di Treviglio. |
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| Luogo: Treviglio (BG) Contatti: bornaghi@atleticatreviglio.it; info@lanfree.it |
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| Ingresso libero |
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feb 10
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Guardandomi sinceramente non pensavo di vedermi un fuscello ma neanche assomigliare ad un ippopotamo! Osservando le tre foto mi accorgo che tipi longilinei come me non ce n’è l’ombra. Non capisco se questo deve essere considerato un vanto, una cosa della quale sentirsi fieri – della serie se calo 10 kg volo! - o una terribile preoccupazione….
P.S. le immagini sono scattate in sequenza di pochi secondi le une dalle altre, questi che vedete giungono con me al traguardo o appena prima o appena dopo!





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