dic 12

st111208.jpg Complice il tempo bizzarro, leggerissima pioggerellina, temperatura 8°C (odio il freddo!), ho rimesso le scarpe per una corsetta pacifica oltre i 95 kg di peso! Sono passati esattamente 20 giorni e 10 ore dopo l’ultima gara su strada. Mi sembrano secoli! E’ stata una pausa altalenante, per certi versi demotivante anche al di fuori della corsa. E’ difficile trovare un equilibrio, un senso legittimo che metta tutti d’accordo sul quanto faccia bene, su come bisogna viverla, su dove si deve esercitarsi. Dall’autunno 2006, quando uno sparuto gruppo di podisti, me compreso, ha deciso di costruirsi il proprio blog, ad oggi, siamo ormai diventati quasi tutti (e saremo ormai + di 500 ad avere uno spazio internet da gestire) maestri nel misusarsi con l’essenza del gesto e il quieto vivere di tutti i giorni. Divorando nozioni da chi ne sa qualcosina in più, sbirciando qua e là tra i siti di Albanesi, Speciani, Massini e Pizzolato , anche tra i libri di Arcelli ci gestiamo paradossalmente con rettitudine alterna le nostre gare, i nostri limiti, gli allenamenti, le nostre cavalcate alla ricerca del tempo cronometrico, o anche del sapore amaro della sconfitta di una scommessa già vinta o presunta tale (come succede spesso nel mio caso!) ma anche di una corsa tra i prati o il verde incontaminato di un parco o di una ciclabile tra lo smog delle auto. Siamo diventati attori (anche protagonisti) di uno sport che si può guardare anche dal basso, basta saper scrivere quattro righe anche se non si è dotati fisicamente. Non importa chiudere la maratona sotto le 3 ore o sopra le 4, basta raccogliere al meglio le nostre sensazioni e sapere che un centinaio di lettori ci seguono costantemente tra le pagine dei nostri siti. Questa è la nostra gloria, la nostra vittoria. Il condividere con altri il nostro dramma, con lo stesso spirito che ci accomuna e ci spinge nonostante tutto a correre costi quel che costi!

P.S.Una cosa ve la devo dire comunque perchè è buffa e paradossale al tempo stesso. Gli stessi amici che mi hanno detto di smettere di correre perchè rischia di farmi male ora mi dicono di ritornarvicivisi e di non smettere del tutto, rischio l’obesità! Alcuni mi conoscono e sanno che sono un eccessivo e che amo poco le mezze misure, potrei ingrassare come un porco in pochi mesi e superare quota 100 kg! Ma siete matti? Il mio obiettivo è ritornare oltre quota 110 Kg là da dove son partito….

scritto da: lanfree