set 28
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Secondo giorno consecutivo oltre i 10 k! Sono giorni dove faccio il pieno di ogni ben di Dio. Cibo a volontà e dolci calorici oltre misura. Nonostante qui al Monte Torcolo, tra amici e parenti facciano prevedere week end intensi in realtà non lo sono proprio. Sono all’ingrasso e oggi dopo due portate di primi, un secondo e il dolce mi sono appoggiato alla poltronissima guardando tra i sogni vincere Ballan…
Mi sono risvegliato pieno di letame in addome e con un leggero mal di testa. Non so dove ho trovato le energie ma sono uscito per correre e contrastare la vacca che c’è in me e che non vuol allontanarsi. Ho ripetuto il giro pieno di ieri e senza le escursioni tra le strade sterrate, i ruscelli e i campi infangati ho scoperto che è poco meno i 12 km, ben allenante per un’ora di corsa! Ondulatissimo è di un sali scendi pazzesco, soprattutto la salita di Rosolotti si presenta come un elemento che aiuterà il potenziamento muscolare scheletrico autunnale. Stasera niente cena abbondante! Verdura e frutta con un pò di pane. Acqua e stop!
Oggi quel mostro di Gebre ce l’ha fatta a scendere sotto le due ore e quattro minuti. Non esiste limite a quell’uomo, davvero immenso…

scritto da: lanfree

set 28

Ieri nel tardo pomeriggio sono uscito con l’intenzione di correre solo 6/7 km. Invece memore di un ritorno a al Monte Torcolo in auto giovedì con percorso alternativo, ho provato a tracciare una nuova linea blu sulla mappa di SportTracks. Sempre giovedì avevo incrociato Simone Lamacchi, organizatore della maratona del Custoza che abita a 600 metri dal residence. Mi aveva spiegato il percorso interno della Busetta come praticissimo per far le ripetute ondulate e con manto d’asfalto adatto senza l’inconveniente delle spiacevoli auto ad incrociarsi. Quando sono arrivato dopo circa 2.5 km all’incrocio con la provinciale ho pensato di allontanarmi per rientrare sulla strada di Oliosi. Inizialmente sono entrato in una corte senza uscita e poi mi son rassegnato nel percorrere un tratto con macchine in provinciale fino alla svolta per Santa Lucia. E’ molto pericoloso perchè quel paio di km sono pieni di curve e gardrail che non permettono vie di fuga, inoltre il battistrada della striscia bianca conincide con la fine della carreggiata. Alla svolta essendo per me un tragitto nuovo ho cercato innanzitutto di non allontanarmi troppo ma poi quando ho cercato la svolta a sx per tagliare verso Oliosi ho capito troppo tardi che strade in terra battuta non ci sono. Ho dovuto assolutamente fare il giro per Rosolotti e sono arrivato a casa cotto e al buio ma soddisfatto per aver fatto un percorso con salite notevoli e una media abbondantemente sotto i 5/km. Avanti così…

PS. le polemiche sono spiacevoli ma ritornando sul post precedente visto che ha suscitato stizza da parte dei commentatori e quankuno pensa che porti sfiga, voglio solo rassicurare che ognuno di noi è ben cosciente di quanto siano sensate le mie raccomandazioni (anche a me stesso) ma che sia difficile assorbirle rassegnandosi all’evidenza che i troppi kilometri facciano male alla salute. Ognuno è liberissimo di farsi del male come desidera… un paragone? le sigarette….

scritto da: lanfree