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set 21
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E’ proprio così. Sembra lontana anni luce l’inaugurazione della Lanfree-House eppure era il 6 settembre quando arrancavo sopra la salitina di Camalavicina, con Fabrizio Sandrelli a far da gambero. Stasera non è stata così e sono felicissimo. Abbiamo corso a 4,43 di media i 10 km dove solo ieri ho impiegato in più oltre tre minuti. Devo ringraziare Michele per avermi tirato lungo il percorso. Ho tirato solo un attimo il fiato sulla cima della DIGA ma per il resto del percorso sono andato al limite delle mie attuali possibilità . Lui invece dava l’impressione di avercene ancora. Siamo entrambi due arieti, nati nello stesso giorno ma stranamente lui non è uno spirito combattivo da guerriero purosangue, sembra più reattivo ma meno competitivo. Strano anche se qualke abitudine nostra è assolutamente la stessa – vedi il caffè amaro senza cucchiaino dopo esserci sparati 421.434 calorie di dolci… ed ora il meritato riposo.
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set 21
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Rprendendo un mio post nel quale durante l’anno molti runners hanno commentato l’anomalia acustica del Garmin Forerunner 305 cerco di bypassare l’inconveniente con il mio personale accorgimento.
Il segnale acustico, il classico BIP d’allarme ai passaggi, al superamento dei limiti o anche come riferimento al fartlek, un minuto fort, un minuto piano etc… ormai abbiamo capito benissimo è un errore grossolano da parte della GARMIN nell’aver inserito i fori acustici nel dorso dell’orologio a contatto con la pelle. Stringendo il cinturino si ostruiscono i fori impedendo un acustica accettabile all’orecchio umano. In sostanza non si sente un tubo o solo in rari casi dove il silenzio circostante lo permette. Non c’è niente da fare, i grandi esperti della Garmin con questo articolo han floppato e se ne infischiano! Devo ringraziare Sandro che in un post del 1 settembre mi ha stimolato nel trovare una soluzione, pratica ed utile.
Da un pò di tempo indosso il Garmin mollato di due tacche nel cinturino in modo che possa roteare intorno al polso. Come potete vedere nelle immagine 2 e 3 l’ho messo di traverso facilitando il BIP in quanto i fori sono liberi. Vi posso assicurare che funziona, l’allarme si sente discretamente e si può veramente ovviare all’inghippo. Unico inconveniente nel momento in cui l’orologio si trova di traverso con il movimento del braccio e la sudorazione potrebbe scivolare ma basta che troviate la giusta tacca dove anche quando si trova di traverso il Garmin è ben stretto. Spero di essere stato d’aiuto. Cuntent?
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set 21
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Allargando leggermente il giro mi son fatto un bel decano! La strada ondulata e con almeno due strappi importanti non aiuta il risultato cronometrico ma serve senz’altro a potenziare l’apparato muscolare. L’erta del ristorante alla Diga che arriva dopo 7,29 km a 65 metri sul liv. mare al 7,77 km a 104 mt/l.m. è asprissima e dura. Ieri festeggiavano un matrimonio e di passaggio ho sentito commenti positivi. Le gambe nonostante l’allenamento del giorno precedente erano poco indolenzite. Stamattina invece le sento pugnalate…







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