lug 06

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Alzataccia stamane per correre una non competitiva UISP a Riva di Suzzara. Nell’ intento di far numero per l’Atl. Rigoletto ho accettato l’invito di Paolo Ganazzoli per questa classica sull’argine del PO. Alle 7,25 alla ex-Kennedy in città a Mantova con Pignatta, Albertino, Garry, Bendo etc… puntuali come orologi, mica bau bau micio micio come le fighette si divertono a fissare orari ed arrivare sistematicamente in ritardo. Capisco gli appuntamenti figheschi (mica tanto neppur quelli) ma anche nel lavoro qualkuna se la tira. Ma scherziamo? Il rispetto per il tempo degli altri dove lo mettiamo? Lo stesso identico parametro come quando mi si fuma in faccia o magari sono costretto in macchina senza camera non fumatori. Che palle? Non ci sono + i rispetti di una volta! Mi ricordo che se rispondevo male a mia madre una bella sberla sulle labbra a tagliarsi tra i denti era l’iperbole della carica di nervosismo. E il classcio frustino sulle mani? Bei tempi… dimenticati purtroppo. Son sempre stato un pò masochista e a volte mi ricordo le andassi a cercare per sentire l’ebrezza della botta e poi mi piaceva per alcuni giorni vedere il livido olivastro tra le braccia o sulle gambe. Ma quandè che la storia si ripete? come diceva (quasi) Giambattista Vico

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