|
lug 04
|
Quando penso all’assassino di qualsiasi crimine immagino quanto goda ritornare sul posto del delitto. Il gusto macabro del gesto riletto e rivisto assume un carattere nefistofelico e oserei dire maniacale. Quanti di voi avranno visto “SEVEN” o “PSYCO” o “IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI”? Immagino siate in tanti così come sarete in tanti a ripetere ossessivamente gli stessi gesti nel ritornare ad allenarvi… non vi sentite dei serial Killer? Ripetitori seriali di gesta? Drogati e assuefatti, catapultati a ricalpestare gli stessi sassi, lo stesso solco del percorso vostro amico? Ma vi siete chiesti il perchè? Dove correte e soprattutto perchè lo fate? Massacrarvi le gambe, tirare il cuore a mille a che serve? Io intanto corro solo quando mi tira e sono ben lontani i tempi della preparazione di una maratona a 5 al kilometro. A dir la verità mi manca la crisi del trentaduesimo kilometro sigh sigh…ginocchio fai il bravo che in autunno ti porto a correre per 42 km…o forse 45 km? odio le convenzioni e le regole ma non sempre!








Commenti recenti