Mag 01

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Ogni tanto mi prendono i trip della messa in prova! Variare rende meno monotono lo sforzo fisico. Dopo il devastante lentissimo che ha procurato un mal di gambe che stenta a passare, in questi due gg mi sono dedicato alla cyclette. Guardando RTL, la radiovisione, ormai faccio tanti calcoli mentre penso durante lo sforzo. Conto i minuti delle varie songs che scorrono e che variano tra i 3′30″ e i 4′15″. Una delle più gettonate è quella di Tricarico ma anche quella di Madonna non scherza anche se mi piace meno. E’ forte leggere gli sms in sovraimpressione. C’è chi scrive in modo pertinente alla trasmissione, chi invece se ne sbatte e saluta la cugina, il classico “t amo” rivolto non si sa bene a chi. Ormai viviamo in un’era cibernetica e tutto si trasforma. Anche i sentimenti penso. Non ci sono + quelli di una volta, tutto si vive e si divora, la fretta fa disperdere i significati e anch’io non sono immune. Le classiche 160 lettere che compongono la stringa di un sms sono come una bomba dove cerchiamo di far contenere tutto. TVB, TP, TV, ;-), lol, :-(, mex, :-/, c6, sn, ke, la cappa ci sta rovinando per abbreviare, già “che” vs “ke” sono un carattere in meno, saltare lo spazio dopo il punto fa recuperare spazio e così via. Le compagnie telefoniche le han studiate bene per rovinarci e allora roviniamoci….

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