apr 28

st280408.jpg

Stasera mi è venuta voglia di farmi un lentissimo x sciogliere parte di grassi in eccesso. E’ l’operazione meccanica + difficile non c’è dubbio e se il marsupio non se n’è mai andato in questi anni mi sa che solo con la liposcultura forse riavrò un’addome decente. Correre a 6/km è un’impresa e sono devastato sotto i piedi, lungo la tibia e tutto il piede e le dita.

Mi fa un male cane… Ho dovuto fermarmi in due punti lungo il percorso. Dice bene Emily che correre pianissimo non è facile per chi è abituato a ritmi ben più veloci. Cambia la postura, la tecnica di corsa, il saltellamento, il corpo eretto anzichè sporgente in avanti. La falcata corta, il peso tutto sul piede e di conseguenza tutto si fa + difficile. Il consumo varia, i battiti sono discretamente bassi (in questo caso 132 – 71%), il glicogeno viene intaccato di meno e tutto il metabolismo ne risente. Ho saltato il criterium dei 5k su pista e mi dispiace moltissimo ma l’impegno preso in precedenza era troppo importante. Così come devo andare per lavoro in Repubblica Cheka dall’8 all’11 maggio e dovrò rinunciare anche i 10k di Bancole… sigh… sigh!

scritto da: lanfree