Mi son svegliato, pesato (92,9 kg) e ho corso…
Domenica 16 marzo 2008 ore 9,30 si è corso a Verona il “591° PALIO DEL DRAPPO VERDE” la 10 km classica per tesserati FIDAL. Ha vinto Battocletti come da pronostico ma non so il tempo. Massimiliano Bogdanich in 32′30″ è giunto undicesimo, non male il nonnino!
Stamattina mi son svegliato presto per guardare il gran premio di Formula 1 ma forse era meglio me ne stessi a letto ancora un’oretta. Erano 5 gg che non mi pesavo e ho maledetto la Tanita quando salito sopra segnava 92,9 kg! Ho ripetuto più volte ma niente da fare sempre lo stesso peso. Ormai non so + cosa fare per contenermi, non c’è verso. Ero tentato nel non partire per Verona per non sfigurare (fisicamente) davanti agli amici con quella panza che ormai sta bucando da ogni parte le camice e fuoriesce strabordando oltre i boxer facendo una risacca da schifo. Mi odio! Ormai il male è fatto dai cretino parti. Sono arrivato in zona partenza verso le 8,26 e trentuno secondi, ho parcheggiato e ho lasciato da imitatore di cani, qualke affresco giallo murales qua e là tanto la vescica premeva. Tanta gente, amatori sparsi, fiancheggiatori delle sgambate della domenica e le auto d’epoca da cornice. Organizzazione perfetta e ritirato il pettorale 66 son ritornato in macchina a cambiarmi. Dieci minuti prima della partenza ho avuto il piacere di salutare i Dusi al completo, Ferrari Giulio - il rivale di Arti e Cristian, Luca il geometra, Rastaman che ha chiuso in 37′30″, Roberto di Isola e tanti altri che non vi sto a scrivere… A tutti ho fatto vedere l’addome come trofeo da non imitare e il pronostico era chiaramente sotto i 50 minuti ma non di molto. Mi sarei accontentato di un 49 netti visto la precaria condizione e la scarsissima preparazione, nonchè il sovrappeso e il recente intervento al menisco di due mesi e l’esordio stagionale.
Come tutte le cose strane che sometimes capitano nella vita oggi si vede era il mio giorno fortunato. Leggerissimo riscaldamento - si fa per dire - anche se con la maglietta della Rigoletto ormai stretta faceva freddo, mi sono infilato lungo le transenne della partenza cercando il contatto per riscaldarmi. Ho voluto vicino il treno dei 5 al km (Fausto Dusi la cavia) visto che il Garmin stranamente non funzionava, pila scarica (te pareva!). Allo sparo siamo passati sotto il traguardo dopo una decina di secondi. Da subito a sensazione e considerato Luca che voleva viaggiare a 4,35 l’ho tenuto a debita distanza. Il ginocchio era ok ma avevo paura giungesse la crisi perdifiato. Dopo il terzo km stavo bene, tenevo il ritmo ed ho iniziato ad accelerare convinto di poter spendere per poi fermarmi come al solito verso la fine. Il percorso classico intorno al centro è stato piacevole con qualke leggerissimo strappo e discesina. Siamo passati sul liston di Piazza Brà verso il sesto km ed ero a dir poco incredubo riuscissi a tenere il ritmo. Così è stato ed ho corso a 4,15 di media fino al settimo per poi calare leggermente nel finale dopo il tunnel…
Quarantaquattrominutieundicisecondi sotto lo striscione dei 10 km!
Un “grasso” vitello da combattimento! Direttamente da podisti.org ho trovato le immagini sfogliando le pagine e mentre guardo coloro che arrivano belli snelli e filiformi noto un baricentro ad ogiva assolutamente poco stilizzato!





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