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feb 18
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Non so proprio cosa mi prende in talune circostanze. Avevo appena finito di parlare al telefono con Artioli, sfiduciato, incerto, assolutamente spento, incapace di reagire e di riprendere a correre con costanza e speranza, quando come d’incanto e inconsciamente mi dirigo in camera, mi svesto, guardo le magliette distese, la felpa e i pantha di Firenze e inconsapevolmente spinto non so da quale misterioso input inizio a vestirmi ed esco. Pronti via e quando incomincio a rinsavirmi sono già oltre il primo kilometro. Questo è il Lanfree che voglio! Pazzo, assolutamente fuori come un balcone, che senza minimi termini schiaccia il pulsante della illogicità e corre via incurante. Un allenamento in progressione, con abnorme fatica nella respirazione dopo l’ottavo kilometro ma ho tenuto sino in fondo al giro classico. Ho incrociato Don Nicola e mi è uscita una frase stupida. Lui:”…dai Lanfree non mollare!”, io “…fa il furbo, sei un grande!”, lui “va beh, ciao!” a volte mi escono così ma era il giorno giusto della contestazione sessantottina, della ribellione anarchica, del vedo non vedo! Giusto per la cronaca: 12,20 km in 1h00′44″ a 4,59 di media. Prima uscita dopo l’intervento oltre il decimo km!
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feb 17
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Unico allenamento della settimana e a distanza di 9 gg dall’ultimo svolto. A parte qualke sfuriata sulla cyclette posso dire di essere stato fermo atleticamente parlando. Altre attività mi hanno impegnato lungo la settimana. Il lavoro, gli scacchi, Rol etc… Le sensazioni sono state diverse. Male alle anche, il ginocchio presenta un fastidioso pizzizare proprio nel punto dove han tolto parte del menisco, dietro al ginocchio e mi dà da pensare. Prima di iniziare l’allenameneto ho incrociato Alefochi col quale ho scambiato qualke impressione e sono ben felice stia ritrovando il piacere della corsa dopo tre mesi di fermo e poi lungo il percorso mia cugina (caposala al Poma) con la Monica e rispettivi vicino al bosco mi ha punito, picchiando sulla mia testardaggine nonostante il parere dei medici di non correre, di trovarmi proprio lì nel bel mezzo di un allenamento. La vecchiaia potrebbe essere un problema ma come dicevano gli WHO in My Generation “spero di morire prima di diventare vecchio”. Mercoledì visita dall’ortopedico e capiremo forse qualkosina di + sul mio futuro da podista. Stasera visita dal grande Lanfranco, porterò il DVD di Rol, visto che anche lui, veggente e iconauta, è attratto dall’altrove!
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feb 16
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Mentre il mistico Frullo si ciba di luce, i lettori del blog non avranno certo dimenticato che quest’anno si festeggia il centenario dell’impresa di Dorando Petri alle olimpiadi di Londra del 1908. Non scriverò la storia di quel giorno, credo che tutti voi li conosciate già ; mi premeva semplicemente ricordare a tutti voi la figura del maratoneta di Mandrio e postare l’url del sito a lui dedicato: www.dorandopietri.it
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feb 15
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Sono sempre stato affascinato – curiosamente – da tutto ciò che sembra (ai più) assurdo, anacronistico, desueto e privo di riferimenti concreti, reali e semplici. Il gusto della complicazione mi si addice, per questo gioco a scacchi (anche se mi incazzo quando perdo inesorabilmente, a proposito stasera c’è il quinto turno all’AUSER). Quando per la prima volta e casualmente ho visto questo documento storico su History Channell sono stato attratto dalle luci, dai colori del video e dalla voce registrata di Rol. Una voce dura, scarna, penetrante, diretta. La sua storia mi ha catturato, fissato sulla sedia e perdendomi l’inizio ho pensato: devo registrarlo assolutamente, per poi riascoltarlo. Ci sono concetti di Rol che meritano attenzione, devono essere assimilati con calma e serve riflessione nel capire i vari passaggi. Dal video si è come rapiti dal racconto della sua figura e di cosa ci ha lasciato. Di veggenti, visionari, asceti ce ne sono stati tanti ma costui mi affascina e non è un caso che l’autore del filmato abbia accostato la genialità di Rol con quella di Keith Jarrett. Note che accompagnano in trance mediatico le riflessioni, le frasi sospese, inafferrabili e convulse, ti prendono e arrivano a farti paura… Dalla fisica quantistica si arriva alla spiegazione di fenomeni come la sincronicità telepatica. E’ stato considerato un ciarlatano dagli stessi illusionisti con i quali non ha mai voluto confrontarsi. La scienza non è ancora in grado di rispondere alla relazione che c’è tra la coscienza e la realtà , alcuni fenomeni come capitati allo stesso Rol sono spontanei e non replicabili a comando. Ora vi mostro il documento filmato e spero che non lo oscurino per diritti artistici e vietati alla divulgazione free se non autorizzati. Boh…
Mentre ho fatto l’upload del video sul server mi sono messo a riguardare il video in sala e ho iniziato a pedalare sulla cyclette… per tutta la durata dell’intero film (un’ora e due minuti) e per circa 30 km teorici consumando 700 kcal!
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feb 12
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Domenica mattina ho partecipato ad un’escursione organizzata dal CTG Brenzone “le chiesette di Brenzone tra simboli e arte”… una camminata tra sentieri e mulattiere dell’alto Garda ammirando in una giornata fantastica un paesaggio incantevole. Valerio ci ha presentato attraverso Chiara Garioni, esperta di storia dell’arte e simbologia, la storia dei Borghi, le loro origini, Fasor, Biaza e Campo dove la storia si è fermata al 300. Un borgo medioevale dove con la macchina non ci si arriva e solo muniti di scarponi dopo circa ventiminuti di cammino si giunge sul posto. A pranzo abbiamo fatto tappa in Malga Zovello a circa millemetri e consumando il pasto, parlando del + e del – ho scoperto dalla voce di Chiara una realtà sbalorditiva. Curiosamente mi sono addentrato tra i discorsi e ieri ho potuto fare una ricerca su google di Jasmuheen: la donna che si nutre di luce! Ne è scaturito un articolo-provocazione pubblicato ieri su Nati Per Correre …
Domenica ho potuto registrare finalmente la replica su History Channell della vita di Gustavo Adolfo ROL, veggente, studioso della mente, illusionista, che parla di spirito intelligente. Attraverso la scienza e la teoria quantistica che sintetizza nela sincronicità gli eventi che succedono nella lettura del pensiero, ci si è addentrati nel fenomeno di Rol accompagnati da questo sano mistero tra affermazioni, dettam, teorie misteriose e anacronistiche. Son rimasto sconvolto, tant’è che ho pedalato per trentaminuti sulla cyclette ieri sera mentre renderizzavo il filmato che ho trasformato in video-cd. Se fate i bravi ma anche se non ve ne frega nulla ve lo mostrerò nei prossimi giorni. Sto nutrendo dentro di me in questo periodo un bisogno spirituale e mistico per ridisegnare nuovi orizzonti e cammini lunghi e scoscesi… lunghissimi!
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feb 09
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Stamane sono uscito seguendo sempre i consigli di Furio per farmi un altro lento. Ho risposto bene alla sollecitazione ma stento a riprendere un affaticamento del cuore con frequenze meno elevate. Sono andato a guardarmi il giorno della 1/2 di Mantova quando con 1.31.21 a 4.18 al km, ho avuto di media 162 battiti al minuto. Sono lontano anni luce da quella condizione. La prossima settimana farò la visita di controllo dal Dr. Benedetti che mi ha operato e approfondiremo i dettagli della mia riabilitazione, cosa è meglio e cosa non lo è per niente. Nel frattempo durante questi giorni di lavoro i consigli da parte dei caposala di sala operatoria sono stati all’unanimità : “prendila con calma che rischi di compromettere la ricostruzione della cartilagine nella zona fessurata picchiandoci sopra correndo, riposati almeno 90 giorni!” La foga di riprendere a correre è altissima e sta mettendo in gioco altri parametri che sul lungo periodo potrebbero causarmi danni irreparabili. Uffa……
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feb 07
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Il Corriere della Sera ha infatti aperto, primo quotidiano in Italia e tra i primi a livello internazionale, il proprio archivio storico ai lettori. Il nuovo servizio (disponibile all’indirizzo archiviostorico.corriere.it) permette di accedere gratuitamente a un patrimonio informativo di 1.300.000 articoli comparsi sul quotidiano a partire dal 2 gennaio 1992 ad oggi: tra questi anche un “vecchio” pezzo uscito il 4 gennaio 2001 a firma di Luigi Ferro, dal titolo “L’ invasione dei blog, il Web per tutti”. L’articolista parla del nascente fenomeno dei blog, portando come italico esempio anche… il Lanfree. Blogatori tricolori, portate un po’ di rispetto per il Frullo, un precursore in molti campi.











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