gen 17

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Ieri pomeriggio ho provato! Sono uscito verso le 14 e senza troppo indugio ho fatto due esercizi di stretching appoggiato alla staccionata. Ho provato a tirarmi su la gamba dietro con la mano incrociando. Ho flesso fino a piegarla completamente e son partito a saggiare la condizione. I primi appoggi ero un blocco di cemento poi piano piano ho iniziato a sciogliermi. Male alle anche ma con postura eretta e perfettamente in linea al trotto sono arrivato al segno del primo kilometro. Vigilando e origliando eventuali scricchiolii, dolorini sparsi ed invece niente, tutto è filato liscio. Al ritorno leggermente imbastito ho iniziato a sudare un poco e sotto al ginocchio qualche fittina l’ho sentita. Regolare sono rientrato senza fermarmi. Felicissimo sotto la doccia ridacchiavo da solo. Ho telefonato a Valerio e con qualke parola mi ha rasserenato anche se la paura era tanta poi nel vedermi eventualmente gonfiare il ginocchio verso la sera. Invece niente e sento solo il prurito dei punti che domani finalmente mi toglierà Paola di Isola…

scritto da: lanfree

gen 16

Scrivo questo post affinchè si riesca a sensibilizzare la risoluzione dell’anomalia che accompagna questo fantastico gioiello tecnologico. E’ assolutamente inconcepibile che il livello audio degli allarmi sia così basso. Inoltre il volume non è assolutamente regolabile neanche con i nuovi aggiornamenti che durante tutto il 2007 si sono preoccupati di migliorare con delle cazzate ininfluenti e oltre modo abbiano snobbato una così grave anomalia del modello base. Ci spieghi l’assistena GARMIN a cosa serve questo strumento se non si sente il segnale del bip? E’ completamente inservibile dal punto di vista pratico. Se il cardiofrequenzimetro con GPS mi deve segnalare il kilometro in transito, IO lo devo sentire, non tutte le volte guardare l’orologio al punto che mi dstrae la concentrazione sotto sforzo. Se ho un range da mantenere al di sotto o al di sopra del quale non deve andare – tipo il passo al km – e lui suona ma io non lo sento a che serve? Se imposto la ripetuta un minuto forte e un minuto piano e non sento i bip dei 4 secondi prima, cosa me ne faccio? Inoltre ho avuto modo di sentire, durante qualke gara, il predecessore, il Forerunner 301, beh ne fa del casino, almeno il doppio!

Possessori di Forerunner 305 mi fate la cortesia di scrivere nei commenti come si comporta l’aggeggio vostro in modo da capire se è un problema mio e di Alquanto Anonimo o di tutti? Vedremo poi di trovare la soluzione scrivendo a chi di dovere visto che l’ho fatto + di una volta ma non mi cagano di striscio…

scritto da: lanfree

gen 14

Stamattina mi son fatto la barba incolta da tre giorni, ho tolto i 3 cerotti dove ho i punti, ho messo un film (sempipermeabile all’aria) ma non ai liquidi e mi sono infilato sotto la doccia. Bellissimo… ne avrò consumata un quintale finchè ce n’era, calda, freddina, tiepida, con le bolle, senza, ho giocato con il bagno schiuma, lo schampo, mi son lavato proprio bene. Pulizia generale e in profondità. Na goduria! poi mi son tolto i peli dalle orecchie e dal naso con il nuovo rasoietto (*), mi sono rimesso i cerotti dopo aver disinfettato per bene e mi son fatto l’autopuntura antitrombotica (ne avrò per altri 10gg). Ho fatto nuovamente gli esercizi e incredibilmente mi sento benissimo, tant’è che ho provato a flettermi dall’impiedi. Sono quasi andato in fondo, il ginocchio lo sento sempre meglio e l’articolazione sta riprendendo quasi nella sua totalità. Devo essere felice per come sta andando e ringraziare quel Guru che mi ha operato. Benedetti Mario sei un profeta!!! Ho scelto tra i tanti e bravi il più grande. La sua precisione è stata stratosferica, il tempo di permanenza nel corpo interno è stato brevissimo. Sarà rimasto 3 minuti nel fare la completa operazione, considerata l’introduzione dei trocker, l’individuazione della lesione, la frantumazione, il ritiro, il controllo dei legamenti, della rotula, della cartilagine. Secondo me è andato abbondantemente sotto le 3 ore ahahahahahahh… La considerazione ovvia è che nella velocità dell’esecuzione posso godere di un notevole recupero muscolare rispetto la norma. Non c’è stato nessun gonfiore, nè perdita di liquidi, sangue o cosa. Quindi:

 

H O V O G L I A D I C O R R E R E E E E E E E E E

 

 

scritto da: lanfree

gen 12

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Vi segnalo una lodevole iniziativa di Daniele – blogger -che ha pubblicato il libro ” Da 0 a 42,5 km Un sogno chiamato New York” . Racconta la sua esperienza dal momento in cui è nata l’idea di partecipare alla NYCity Marathon. Articoli e relativi commenti apparsi sul suo blog – http://vivaelbarca.blogspot.com/ - Ora il libro si può scaricare in file pdf al costo di Euro 0,99 in quanto intende devolvere l’intero incasso all’associazione Save the Children. Informazioni e modalità d’acquisto su https://www.lulu.com/commerce/index.php?fBuyContent=1452263 -.

scritto da: giulyrun

gen 11

Mi piacciono le tecnologie quanto la corsa, la musica e gli scacchi. Oggi ho iniziato la riabilitazione. Sono esercizi semplici da ripetere. Da seduto sul letto tengo con le due mani leggermente su la coscia della gamba destra, lascio andare a penzoloni la gamba senza toccare il pavimento, poi la fletto all’insù portandola dai 90 ° ai 180°, l’alluce mi guarda il viso, qualke secondo ferma e poi giù. Una decina di volte a fase alterna durante la giornata. Da coricato invece, in posizione supina, braccia lunghe distese, alzo la gamba eretta fino a 45°, da lì inizio a disegnare nel vuoto le prime quindici lettere dell’alfabeto. Tre o quattro volte durante la giornata. Ogni ora che passa mi sento meno gessato. In effetti non ho usato neanche un minuto le stampelle. Il ginocchio è leggermente gonfio ma non eccessivamente da richiedere ghiaccio. Riesco a camminare abbastanza bene oggi pomeriggio.

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In questi giorni di tedio mi applico nel leggere qualcosa ma sinceramwente ne ho poca voglia. Ho comprato un PC nuovo e l’ho installato nella sala cinema. Con il collegamento WiFi non c’è un filo che attraversa la casa avendo il router in un’altra stanza. Dal Pc è collegata la scheda video all’ingresso aux della centralina-scart e e il segnale compare sullo schermo della TV. L’unico inconveniente è il disturbo del radiotrasmettitore che porta il segnale di SKY al televisore che ho in sala da pranzo e che non mi permette il collegamento internet ottimale (ogni tanto si scollega). Quale occasione ghiotta nel mostrare agli amici le potenzialità di internet applicate alla TV (*). E’ arrivato quel Milanista del Fabio qualke giorno fa, e nel mostrare la novità, ho aperto You Tube e ho chiesto: “dimmi cosa vuoi rivedere di Marco Van Basten”, “Milan-Ajax, gol di testa spettacolare all’incrocio”. Ebbene gli ho mostrato in diretta almeno 4 versioni dello stesso gol. Inoltre attraverso Emule ho scaricato qualke films in DivX by Silent e con Windows media player a pieno schermo ieri sera con Barbara ci siamo gustati: Baciami Piccina con Neri Marcorè. Si perchè lei voleva vedere tutto di Marcorè e una sera abbiamo visto un’ora delle sue gags, così come Enrico Brignano e Giuseppe Giacobazzi da Zelig. Con Real Player ho scaricato tutti i filmati così da rivederli offline e ho fatto una compilation. Poi da radio Bruno (*) nella pagina di vota la canzone più bella del 2007 ho tratto spunto per la ricerca dei brani su You Tube e mi son divertito a scaricare tutti i filmati musicali. Mi sono iscritto a Scacchisti.it (*) e attraverso la piattaforma Java ho iniziato a giocare online con qualke pivello in preparazione del Campionato Provinciale di scacchi che si svolge proprio qui a Marmirolo a partire dal 18 gennaio. Se qualkuno volesse sfidarmi online il mio nick è LanfreeMarathon1963 (vero Ivano?). Non posso mancare! Ale Fochi qualke giorno fa mi ha chiesto se conoscevo Keith Jarrett. Un giorno è venuto a trovarmi, ho aperto una cartella da uno degli hard-disk esterni e ho scaricato sulla chiavetta una compilation di brani video. Siamo andati nella stanza e direttamente dalla pen-drive abbiamo guardato quel favoloso video “The art of Improvisation” (*) che racconta la storia del virtuoso-leggendario pianista. La cosa straordinaria è la possibilità di diventare attivi attraverso la multimediabilità del computer e non passivi nell’assorbire ciò che la televisione ci propina. Con Sky poi mentre guardavamo un film, non ci veniva il nome dell’attrice, consultando in tempo reale wikipedia ho mostrato addirittura la biografia e qual’era poi quel film che la rese famosa…

scritto da: lanfree

gen 10

Ieri mattina alle 10, 47 sono stato accompagnato in sala operatoria dall’infermiera sul lettino di degenza. Presala e anestesia spinale accovacciato sul fianco. Da fornitore a cliente è un passaggio traumatico e ieri lo è stato fortemente, non tanto per la struttura di per sè che visito regolarmente ma l’approccio in diretta. Toccando con mano la realtà sulla propria pelle ci si accorge come la medicina sia a degli stadi evoluti per il genere umano e se considero quel siero che è stato iniettato nella zona sacrale nella posizione esatta per addormentare la sensibilità della gamba destra è straordinario. Non la sentivo più! Una strana sensazione come se fosse un corpo estraneo mentre ho provato a toccarla. Il Dr. Benedetti ha agito bene, con professionalità e non ho fatto in tempo ad accorgermi che in 5 minuti era finito l’intervento. Non ho potuto seguire dal monitor l’intervento in quanto coperto dal telo ma quando ho sentito “… ecco il menisco è rotto qui, togliamo la parte, ahia…qui la cartilagine è consumata a stadio 2″ mi è venuto da piangere “cosa significa?” “… non è indicata la corsa!”. Una legnata sui denti! Ci son rimasto male e tutta la giornata a parte la difficoltà a pisciare, con l’urina che non usciva inizialmente sull’effetto della anestesia – con la mobilizzazione di una parte a bloccare non lo stimolo ma qualkosa di cui non so – son rimasto a pensare e a ripensare a dover smettere di correre. Non sono valse a nulla le telefonate degli amici, la rassicurazione di caio e di sempronio un pensiero fisso mi ha portato ad addormentarmi la notte. NON POTRO’ + CORRERE! E adesso?

 

CALMA, RIFLETTIAMO, LASCIAMO PASSARE LA RIABILITAZIONEE POI RAGIONIAMOCI BENE. Esiste anche il trapianto di cartilagine ma esiste anche il buon senso. Magari dovrò dire addio al sogno sotto le 3 ore e accontentarmi di uscire in bicicletta o andare in piscina o magari una volta al mese qualke corsetta rigenerante. E’ la vecchiaia che mi preoccupa e se voglio camminare a 70 anni se mai ci arriverò devo pensarci adesso!

scritto da: lanfree

gen 08

Psicologicamente mi sento pronto ad affrontare questo intervento. In questi giorni ho sentito pareri molto discordanti ma quasi tutti nel riconoscere la meniscectomia un intervento di routine abbastanza facile e di velocissimo recupero. Ci sono molti fattori da considerare: il tipo di lesione e quando e come si è procurata, l’età, il tenore di vita ma soprattutto la riabilitazione e la voglia di riprendersi. Sono ormai un paio di mesi di regime ridotto riguardo la corsa e i pensieri sono tutti rivolti al dopo intervento.

Quanto durerà la riabilitazione?

Riuscirò ad avere nuovi stimoli?

Come e quando riprenderò gli allenamenti veri?

Chissà quando debutterò in una nuova gara?

Riuscirò a migliorarmi?

Sarò capace di andare sotto le 3 ore un giorno?

Mi usciranno nuovi malanni ora latenti?

Sono del segno dell’ariete e quindi amo essere operativo, amo l’azione, piuttosto che essere un attendista qualunque vado avanti a testa bassa incurante degli ostacoli e se anche inciampo o mi faccio male veramente subito pronto a rialzarmi o a prendere una bastonata sulla schiena o una papina in faccia come mi promette sempre il Giova. Mai stare fermi ad aspettare il lento domani! Ho una smania che mi corrode e mi si legge in viso. Ho lasciato crescere la barba per una settimana come conseguenza del malessere interiore ma da domani sarò ai blocchi di partenza per riordinare il maltolto.

 

Auguro al vecchio Lanfree che se ne andrà domani di non temere che c’è un frullo nuovo pronto a nuove sfide e nuovi traguardi che nascerà postdomani!!!!

 

scritto da: lanfree