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Ieri giornata intensa alla clinica San Francesco in Verona! L’appuntamento era per le 7 nell’atrio dell’accettazione. Sono arrivato prima per essere tra i primi a sostenere gli esami, per strada considerati la maggior parte degli italiani in ferie poche macchine, strada libera. La sera precedente qualke accenno di stratificazione di neve riassorbita durante la notte. Esame del sangue, delle urine a digiuno, elettrocardiogramma, visita del medico di turno che ha controllato le lastre, poi con domande di rito sullo stato dell’arte della mia salute mi ha toccato il punto del ginocchio dove c’è la lesione e con un dolore lancinante nel punto preciso sono balzato sulla sedia. Non v’è dubbio! Raggi al torace e infine visita anestesiologica. Il medico era sulla sessantina, mentre faceva entrare le persone mi aveva dato l’impressione sbagliata. Avevo con me le lastre lombosacrali per chiedere lumi sul dubbio dell’anestesia locale visto che avrei dovuto sostenere la spinale. Invece con molta professionalità dapprima mi ha beccato la bradicardia misurandomi la pressione e il battito fisso a 42. Domande pertinenti al caso evidenziando la possibilità se non fosse dovuta all’agonismo podistico, che fosse, la bradicardia, un anomalia da approfondire con esame specifico. Visionate le lastre mi ha fatto vedere esattamente il punto dove l’ago sarebbe entrato vicino alle vertebre ma lontano 5 millimetri dal peduncolo osseo formatosi tra L5/S1. Tranquillizzato sono uscito dalla clinica alle 10,50 sapendo che dovrò sostenere l’intervento presentandomi alle 7 di mercoledì 9 gennaio a digiuno, con tricotomia della gamba fino all’inguine, che sosterrò una anestesia selettiva e che sarò dimesso il 10 gennaio verso le 9.30. Se considero tutti gli esami svolti ieri mattina in meno di 4 ore e in mezzo ad una trentina di persone non posso che dire che NON ci si può lamentare dei tempi di attesa delle cliniche private convenzionate! Tra l’altro ho visto sui carrelli i nostri cerotti e i guanti della Hartmann. E’ piacevole vedersi medicati con i propri prodotti e ho avuto anche il tempo di notare lamentele sui guanti in nitrile della concorrenza. Essendo un venditore puro non abbasso mai la guardia e cerco di sfruttare ogni occasione mi si presenti. Di certo con la lingua sono sufficientemente abile e a volte la sò usare molto bene ;o)

L’altro ieri ho avuto il tempo di  renderizzare l’intero filmato della presentazione del libro di Baldini e l’ho pubblicata su Nati Per Correre!

scritto da: lanfree