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La meniscectomia (ovvero la rimozione chirurgica in artroscopia del menisco) può condurre ad un’artrosi del ginocchio: ciò è conosciuto fin dal 1948, data della famosa pubblicazione scientifica di T. J. Fairbanks (”Knee joint changes after meniscectomy” – J.B.J.S. Br. 1948). Secondo uno studio più recente del 1996 della Società Francese di Artroscopia, una meniscectomia può condurre a delle immagini radiologiche d’artrosi di ginocchio (senza obbligatoriamente presentare sintomi dolorosi) dopo 10 anni nel 20% – 40% dei casi in cui il legamento crociato fosse sano. Se, invece, la meniscectomia è stata eseguita in presenza di una rottura del legamento crociato anteriore (non operato), le radiografie mostrano dei segni d’artrosi nel 95% dei casi a 25 anni di distanza (Thèse Med. “Méniscectomie intra murale: résultats très éloignés” Ph. Neyret 1987)
La freccia mostra un iniziale artrosi femoro-tibiale esterna, 7 anni dopo una meniscectomia laterale. Il ginocchio controlaterale (non operato) non presenta nessun segno d’artrosi.
* fonte orthopedie.comÂ
Ovviamente me la sto già facendo nei p.n.a.o.i!








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