La solitudine di un maratoneta del pensiero.
Ieri sera ho acquistato questo libro e spero mi arrivi presto. Jacques Schlanger è professore di Filosofia presso l’Università ebraica di Gerusalemme. È autore di numerosi saggi inediti in Italia fra i quali spiccano Guide pour l’apprenti philosophe [Guida per l’apprendista filosofo], Sur la bonne vie (Sulla buona strada) e Un art, des idées (Un’arte, delle idee).
“Quando corro, penso, immagino. Lembi di pensieri, come nubi che fluttuano in cielo. A volte si addensano, formano grosse nubi, sussistono per un certo tempo; poi si sfilacciano, si dissolvono. Intessere pensieri a partire dai ricordi, amplificare i momenti fino a distillare dei pensieri. Dipanare momenti al di là della loro presenza, del loro contesto, meditandovi sopra a lungo, sovraesponendoli, sopra-valutandoli, in una sorta di stiramento che corrisponde anche ad una messa a fuoco a una cristallizzazione. Muovere da un momento vissuto e da questo comporre una meditazione per mezzo di rivelazioni, associazioni, amplificazioni. Ricondurre i miei pensieri a ciò che vivo, trasporre quello che vivo in ciò che penso: ritrovare l’io nell’egli, comprendere l’egli attraverso l’io.”






Novembre 30th, 2007 at 10:02 am
Messo nella lista dei desideri di Anobii: grazie per la segnalazione!
Novembre 30th, 2007 at 10:26 am
Ti ho detto di smettere. Hai ripreso a sniffare roba scaduta?