CORTINA DOBBIACO
Eccoci qui a raccontarvi la mi gara!
Ho aspettato stamane per avere sia i risultati cronometrici esatti ma anche le sensazioni del dopo corsa dopo circa 24 ore. Le gambe sono indolenzite, ma si stanno riprendendo, certo che ieri al ritorno ho dovuto far guidare Barbara dopo Brunico perchè alla sola sollecitazione del cambio marcia mi sentivo come se un pugnale si fosse conficcato nel femore. Mi ha girato la testa fino a che non mi son messo a dormire ieri sera causa l’inattitudine a correre a 1500 metri.
Siam partiti sabato dopo pranzo e siamo arrivati in zona verso le 17. Avevo prenotato in un albergo a Brunico pensando non ci fosse posto a Dobbiaco. Lungo il tragitto ho pensato di provare comunque con qualke zimmer, garni, gasthof, hotel, pension ed ho trovato da Heidi a due passi da TOBLACH. Siamo andati a ritirare il pettorale ed il pacco gara incontrando Emi e Cristina che ci stavano aspettando. Emi mi ha presentato Gianni Poli, l’organizzatore, lo andrò a trovare nel bresciano qualke gg per fare una chiacchierata da immortalare per Nati Per Correre. Durante la cena come al mio solito mi son lasciato andare e tra il primo e il secondo e il dolce ho inghiottito in qualntità pane croccante con le salsine. Emi mi ha ripreso + volte e sinceramente a ragione. Non posso correre zavorrato a dismisura come allo stato attuale. Per non parlare della mancanza di allenamento specifico e con pochi kilometri di allenamento alle spalle. Dopo cena durante la pausa del suo stage ho conosciuto Fulvio Massini qualke minuto. Un gran bel personaggio, schietto, genuino, fin troppo disponibile. Era assieme ad una ragazza che lo supporta durante il programma e si occupa della parte mentale del runner. Aveva sottobraccio il libro Mente e Maratona di Speciani (?!?).
Al mattino ho lasciato la stanza dopo la colazione e mi son portato alla stazione dove ci avrebbero aspettato i pulmann verso le 7,30. In realtà siam partiti alla volta di Cortina verso le 8. C’era freddino e fortunatamente alkune nubi ma poco minacciose. Pensavo a sabato mentre risalivo la Modena Brennero con un tempo da lupi. Meno male!
All’arrivo a Cortina ci siamo raggruppati tutti quanti (circa 2000), un bel casino e alcuni palloni gonfiati tenevano scorte di cibo, bevande calde e impermeabili. Consegnata la sacca mi son recato nelle vicinanze della partenza. Il sole squarciando le nubi e tra le montagne ha fatto largo ed ha iniziato a riscaldare la zona.
Son partito per ultimo mentre un organizzatore stava già alzando il tappeto del sonarchip. Per fortuna gli son passato sopra. Partire per ultimi è fantastico. So benissimo che non arriverei mai ultimo!….





Giugno 4th, 2007 at 10:09 am
Da 2:41:13 a 2:38:39 cambia poco - era tutta discesa - a parte gli scherzi sei, come al solito, imprevedibile, basterebbe un po’ più di costanza e ……
by Giuly