Confrontarsi è bene, accresce di valore!
Dopo l’allenamento di ieri e i commenti letti a riguardo mi è rimasto un pò di amaro sul palato. Saranno stati i cachi che mi ha omaggiato mia sorella ma anche oggi rintronava nella testa un malinconico umore. Stasera di rientro da Bolzano non ne avevo proprio voglia di mettermi le ASICS, anzi nervosamente pensavo già alla cena e ad aumentare qualke kilo. Non so cosa mi è partito d’un tratto ma ad un quarto alle sette sono uscito con poca luce vestito di fretta e furia a rompere lo schema mentale che mi voleva in casa davanti al monitor a controllar la posta e a navigare tra i blog dei podisti. Così è stato senza troppi pensieri son partito a farmi il solito giro. Nonostante il collinare di ieri e quei quasi 30 km corsi non ho risentito dello sforzo a livello di gambe, solo un leggero dolore alle anche che con il passar del tempo rientrava senza danno. Ho pensato a tante cose nel frattempo e ho una gran voglia di dimostrare a qualkuno che si sbaglia di grosso sul mio conto anche se sarà solo il cronometro a decretare il valore del sottoscritto. Ci vogliono le palle? e che ci siano….






Ottobre 15th, 2007 at 9:11 pm
Quello che volevo dirti è solo che la Claudia è una “metronoma” che non sbaglia mai il passo a seconda dei km da percorrere, e a mio umile giudizio è quello che manca a te…
tu sei come un minatore che deve fare brillare la dinamite ma che sbagliando la dose fa cadere tutta la montagna…. non credevo ci rimanessi così male da voler ritornare obeso!! Scusa tanto e buna corsa.
Ottobre 15th, 2007 at 9:25 pm
Non puoi arrabbiarti con gli altri se sbagli il ritmo dell’allenamento e cammini gli ultimi km…..non puoi pretendere in una settimana di essere diventato piu’ forte della Claudia….quello che ti dico per telefono e scrivo e solo per il tuo bene e sono il primo ad essere contento se riesci a correre bene e fare un gran tempo
ma bisogna essere realisti ed umili e ricordati che in questo sport non c’e’ spazio per esperimenti ci hanno pensato altri prima di noi
Ottobre 15th, 2007 at 10:33 pm
La prossima volta che ti vedo ti do da leggere un libro sulla cura dei Bonsai. La cura dei Bonsai presuppone pazienza e lungimiranza, infatti andiamo ad operare sulle piante per vedere risultati, se tutto va bene tra qualche anno. Si predispone un piano di interventi, piccoli ogni volta che poi alla fine porteranno al risultato finale che non sarà mai quello definitivo, infatti anche il piano deve essere flessibile perchè la pianta può reagire in modi diversi. La pazienza è la dote essenziale per la cura ed il mantenimento dei bonsai.
Ti devo spiegare cosa significa o è tutto chiaro.
Sei un grande.
Ottobre 15th, 2007 at 10:58 pm
Divertenti queste dinamiche all’interno di un gruppo di podisti: è bello però vedere come tutti amiate la corsa e avete una visione differente ma complementare!