Ott 10

Fantastica azione (almeno per me)! Se l’avessi preparato non mi sarebbe uscito così bene. Un progressivo con ultimo km sotto i 4′ mi entusiasma a dismisura. E pensare che ero partito con un male alla pianta dei piedi che mi stava costringendo a ritornare indietro e invece a mano a mano il progredire costante ma veemente che mi ha portato una sequenza suddivisa tra i km come da SportTracks: 5.16 - 4.59 - 4.48 - 4.47 - 4.40 - 4.35 - 4.31 - 4.21 - 4.12 - 3.59!!!!!

Ott 10

Stamattina presto un bel lavoro di velocità. Dopo i due km di riscaldamento mi son divertito a saggiare la condizione. E’ una sorta di fartlek a ripetuta nel senso che corro a sensazione il km forte e il km di recupero senza imposizione di tempo regolare. Escono così tempi di tutto rispetto allo stato attuale, intorno ai 4,16 i km veloci e 4,30 i km lenti. D’accordo ne ho fatti solo 4 ma non dimentichiamo che ero appena sveglio e per giunta a stomaco vuoto….

Ieri sera ricevo una mail da Arti sul suo risultato molto regolare di Mantova. Gli ho risposto così:
Ora ti dimostro che sei un atleta che fa uso di sostanze dopanti! E ti smonto tutto il giochino….

Che cos’è il doping? È un uso illegale di sostanze proibite che alterano i valori di un atleta permettendo una performance che la sua sola natura non gli consentirebbe. In pratica si presenta come un valore aggiunto al proprio meccanismo che permette un risultato oltre il proprio limite.

Per questo motivo allora mi chiedo:
Ma un allenatore (riconosciuto attraverso risultati importanti) con la sua esperienza che monitorizza e influenza con i suoi consigli preziosi la tecnica, la postura, crea una tabella, galvanizza, orienta, spinge, affianca durante la corsa valorizzando l’atleta che diversamente dimostra i suoi limiti oggettivi….
Come lo chiamiamo questo?
Ovvio alterazione di risultato quindi una forma di doping paradossale ma consentita dalla legge!!!
Tutto questo non è giusto!
Giulio non si avvale di Gianni Truschi e se lo avesse come allenatore? E se lo avessi io?
E se Gianni Truschi non fosse stato seguito da Gigliotti? Sarebbe il Gianni Truschi farina del suo sacco? Ognuno di noi custodisce, assembla, elabora secondo i propri intrecci di conoscenze e similari.
Quando Speciani o Pizzolato parlano di doping, spesso fanno riferimenti ad atleti super che attraverso l’uso di sostanze proibite hanno modificato il loro valore con risultati eccezionali. Cosa diversa invece permettere ad un atleta poco dotato lo stesso trattamento, rimane un brocco uguale. Tu sei un quarantenne mantovano con spiccate virtù oltre la media pertanto puoi permetterti attraverso i consigli di un allenatore di ottenere risultati decisamente superiori al tuo standard.
A questo punto dico che se un giorno avrò Gianni come allenatore lo sarà perché ho dimostrato da solo di riuscire attraverso i libri che ho letto, i consigli attraverso il mio blog e l’utilizzo del buon senso che posso permettermi il suo preziosissimo supporto per poter un giorno competere con te caro il mio Marco Artioli!!!!
Quel giorno se mai arriverà vorrà dire che sarò a tutti gli effetti un DOPATO… ahahahahahahahahaha

Da: Marco Artioli [mailto:arti1@libero.it]
Inviato: martedì 9 ottobre 2007 20.20
A: info@lanfree.it; Truschi; Emi; Mauro Passanante
Oggetto: L’importanza dell’allenatore

ARTIOLI MARCO ATLETICA RIGOLETTO 3 1.21.09 3,51 C 8 0.27.11 0.27.00 0.26.58

Lanfree guarda i parziali dei giri, da bimbo mi hanno insegnato in chiesa una canzoncina che diceva:” Gianni tu sei il mio pastore nulla mi può fermare se tu sei con me”
Ha Ha Ha Ha

eXTReMe Tracker