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ott 08
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Chiamo il Lanfree per congratularmi del suo tempo. Non è ancora contento. Consegno a mia moglie il pacco gara con l’ennesima bottiglia di vino – noi siamo astemi ! Sono tornato a casa con Alberto, Emy e Cristian aspettano le premiazioni ed io ho voglia di una doccia. Seduto per terra dopo l’arrivo guardo bene il mio cronometro fermo su 1:34:45 bene a 4:30 al km. Vedo l’arrivo ma non riesco ad accelerare, rimane però un passo spedito che mi farà arrivare sotto l’1:35. Sono in via Chiassi a 3 km dall’arrivo, le gambe girano ancora bene il fiato tiene ormai sono sicuro di fare un buon tempo. Secondo passaggio sul traguardo sotto l’ora e tre minuti, due passaggi quasi uguali (31.30 circa).10 km. in 44:35 sotto i 4:30 al km spero solo di tenere. Lascio andare la Claudia, ha un ritmo troppo indiavolato, e raggiungo il Corra che era partito davanti. Sono alle costole della Claudia se tengo mi porta all’arrivo, partendo adagio ed aumentando piano piano – è la sua caratteristica – Sono alla partenza cerco le nostre donne e soprattutto la Panetera – provo a stare con lei, di solito parte abbastanza piano. Sembra freddo ma poi in canotta si sta bene mi riscaldo con Alberto e Fulvio. Trovo Truschi che fotografa tutti, ha lo stesso giubbino del Lanfree – arancio fosforescente – ci sono tutti, Artioli (oggi 07.10 compie gli anni) il Bendo, Graziano e Nicola, Passanante e le sue donne. Emy e Cristian mi vengono a prendere a casa c’è un po’ freddo ed un po’ nuvolo. Suona la sveglia alle zerosette punto zerozero, oggi c’è la maratonina.
Il samurai che c’è in me!!!
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ott 08
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Stasera sono uscito per sciogliere l’indolenzimento muscolare dei glutei e l’ingranaggio delle anche. Mi hanno fatto male tutto il giorno eppure dopo qualke kilometro di corsa tutto ha iniziato a girare bene. Devo essere sincero che mi sono ben visto dal farmi notare con quell’andatura da pesce lesso nei primi appoggi fino ad avere piano piano armonia nei movimenti. Ho corso tranquillo, pianissimo con gli ultimi due km a forzare leggermente per sputar fuori tutta la rantumaglia ossidata articolare… Ho riflettuto parecchio al risultato di ieri, oggi è già passato e si riprende rivolti al futuro nell’attesa di potersi migliorare. Oggi in ufficio qualke considerazione con i colleghi sulle mie analisi del sangue. I miei prossimi obiettivi sono dal punto di vista fisico riuscire a scendere prima della fine di ottobre sotto gli 80 kg, consolidarmi e assoggettarmi morfologicamente tutto novembre, dal punto di vista delle gare a cui partecipare, una mezza verso la fine del mese e la maratona di Firenze come finale di stagione.
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ott 08
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Mentre il Frullo correva tra le vie di Mantova, un suo collega americano, Chad Schieber di Midland, Michigan, 35 anni, è crollato al suolo mentre partecipava alla maratona di Chicago. Ok, poteva succedergli anche a letto o mentre lavorava, però altri cinquanta sono finiti in ospedale e oltre 350 persone sono state assistite lungo il percorso. Ho scritto un post su Nati per Correre, ma poichè io sono più bradipo che antilope, vorrei sentire dalla vostra viva voce le motivazioni che possono portare un atleta a dare di matto come gli oltre 25 mila che hanno bellamente ignorato l’invito a fermarsi… sinceramente, voglio capire: è stato il cosiddetto gruppo? L’atavico desiderio di andare oltre i limiti? Le endorfine? La stupidità umana?








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