set 24

Ieri sera mi sono meritato la cena che ripaga lo sforzo profuso alla ricerca del personale. Con Emi e rispettive in quel di Fornello di Valeggio a gustarci la tagliata (squisita) e gli assaggi prelibatissimi degli antipasti indigeni. Barricato di contorno e dolce finale con grappa ai mirtilli…. mmmmm gnam gnam….
Oggi ho pensato bene di riordinare le idee e passare allo smaltimento con un bel allenamentino brucia grassi – meglio dell’ananas – vero Emi?

Ritmo blandissimo a raggiungere l’asfalto che calpestano i guru di Bancole e dintorni. Il famoso giro di Spinosa a ritroso alla ricerca di qualke frullo da salutare. Dato l’anticipo sull’orario per Emi e Cristian ho incrociato Giuly e Matteo verso la bocciofila. Due battute e poi via a casa verso il calar del sole all’orizzonte. Felpa di tenuta sudore con il marchio amaranto della Firenze Marathon per iniziare fortemente a pensarci. Mancano due mesi e voleranno come gli altri…

Ho già pubblicato il video della Lupatotissima su Nati Per Correre… osservate bene gli zombi sulle corsie esterne. Quelli si che sono matti da legare… correre in pista per 24 ore è cosa immaginabile, impensabile, devastante. Scoprire che Antonio Mazzeo dei runners Bergamo ne compie + di una all’anno mi chiedo ” caro Antonio ma il tuo procedere lento-inesorabile-accademico-cammino è catalogabile ad un gesto sportivo? ho i miei dubbi…”

scritto da: lanfree

set 23

Meglio del previsto a 4,12 di media per compiere i 10.34 km del percorso! Già come al solito in queste manifestazioni snob dove ciò che conta è l’immagine, come se fossimo su una passerella di moda in cerca della posa +sorridente, il kilometraggio rappresentava l’aspetto secondario! Una festa di folklore con le mongolfiere da sfondo e gli sbandieratori in prima linea! Soprattutto la virata alla boa dei primi 500 metri era posta ben più in là!

Sono soddisfatto! Mi sono riposato durante la settimana e ne ha giovato soprattutto le gambe e la testa priva di imput mediatico.
Contrariamente a quanto mi è stato consigliato visto che le mattine ormai mi son abituato a far colazione con una tazza di latte colma di cornflaks, stamane ho fatto proprio di testa mia e ho proseguito nella tradizione. E’ vero che il latte può procurare acidità ma l’ho ingerito alle 7,45 quando la gara era alle 10.30. Tanti calcoli oggi ho fatto! Sono arrivato a Ferrara dopo un’ora e un quarto di auto. Ritirato il pettorale e indossati i pantaloncini larghi oggi mi sono unto bene le cosce e ho iniziato la fase di riscaldamento intorno alla manifestazione. Ho corso più di 3 kilometri a 5,40 per riscaldarmi di dovere, sentivo le gambe belle piene e cariche. Quando mi sono infilato tra le transenne il cuore era a 110, sudavo ed ero pronto. Lo sparo! Mi ero portato avanti a ridossso dei più accreditati. I primi 4 kilometri sono scivolati via senza accorgermene. Lungo le vie del centro risalivo la corrente a ritmo sostenuto. Mi sentivo andare piano anche se incredulo guardando il cronometro girare sotto i 4! Ero fiducioso, avevo carburante, stavo bene, nessun affanno. Ho pagato invece come abbiamo iniziato lo sterrato. Lo odio! Mi piace divorare l’asfalto, picchiarci sopra ma veder sollevare la polvere, le radici degli alberi lungo il viale sghivando le insidie mi hanno deconcentrato la corsa. Quando siamo saliti sul dorsale delle mura ho pagato! Sono stati 4 kilometri di semisofferenza, interminabili. Anche se coperti dal sole ho fatto fatica a tenere bene il passo. All’arrivo poi controllando il tempo superiore ai 43 minuti ero felice sapendo che erano 340 metri segnati in meno. Non vedevo l’ora di controllare i passaggi sul computer! Ora che li ho visti, guardando il passaggio ai 10 in 41,58 non posso che essere soddisfatto e fiducioso per il mio prossimo futuro.

scritto da: lanfree

set 21
Lunedì, mercoledì e venerdì! stop!
Questa settimana ho dedicato ampio spazio ad altre cose e non solo alla corsa, il lavoro mi ha impegnato parecchio, la lettura, le riflessioni e per ultimo il trasloco che stiamo apportando con Babi…
Stasera ho corso tranquillo tramutando il lungo lento in un progressivo voluto-cercato a sensazione per non forzare assolutamente. Sto ragionando parecchio su come affrontare il prossimo impegno che non è poi così lontano. La terza prova della Gazzetta Run mi aspetta a Ferrara domenica alle 10,30! Voglio approcciare proprio l’esperimento di un progressivo in gara sparando al contrario tutto negli ultimi due, max tre kilometri! Voglio partire a 5′ il primo kilometro e via via a scendere. Chissà che non riesca finalmente a fare una gara discreta. Domani riposo assoluto, anzi tinteggio delle mura domestiche…

scritto da: lanfree

set 20

Per il momento non sono tra i candidati a schiattare!
Considerati i valori nel caso della Bilirubina Totale e Diretta che eccedono di un non nulla rispetto a quelli della norma, il resto è dentro i parametri alla grande!

L’ematocrito a 41.5, le piastrine a 196, i globuli bianchi a 5700, i globuli rossi (eritrociti) a 4,42^3, il potassio a 4.05, la creatininemia (legata allo sviluppo della massa muscolare) a 0.91. La concentrazione della creatinina nel sangue è direttamente collegata alla funzionalità dei reni, cioè alla loro capacità di filtrare la sostanza dal sangue ed eliminarla con le urine. La Bilirubina (*) nel mio caso è fuori dai valori di un’inezia. Leggendo dal link ciò che dice Wikipedia riguardo l’aspetto folcloristico “La tradizione vuole che coloro che hanno un tasso alto di bilirubina del sangue siano particolarmente nervosi ed irritabili, da ciò la tendenza a considerare di carattere bilioso colui che è particolarmente nervoso, impulsivo e facilmente irritabile.” Da qui si deduce che non sono un’ariete per niente!

L’esame delle urine non rileva anomalie, per quanto riguarda la tiroide siamo a posto.
Il frullo del medico si è dimenticato di farmi fare gli esami dei trigligeridi, glicemia e colesterolo. Vedrò di integrarli quando gli porto il referto!

Divagando qua e là attraverso commenti e affinità suggerite mi sono chiesto se esistono studi riguardo il numero statistico di anoressici, bulimici e obesi nella popolazione. Premesso che questi dati variano a seconda dell’età ovviamente ho fatto la mia ricerca per individuare se l’indice di mortalità è + alto tra gli anoressici, bulimici o tra gli obesi. Premesso che si tratta di estremizzazione congenita nell’uno e nell’altro caso ho trovato questi due links interessanti. Wikipedia (*) dice con mio stupore che “L’obesità è meno letale del sottopeso, ma va tenuta sotto controllo“. Inoltre ho trovato questo studio importante fatto dall’Azienda USL 8 di Arezzo e dall’Università degli Studi di Firenze sull’Anoressia, Bulimia e Obesità. Dettagliato e completo, non mi sento di commentarlo ma dal mio punto di vista è semplice, intuitivo, incisivo. Se un giorno avrò mai un figlio oltre ad insegnargli/le cose ovvie che un buon padre di famiglia deve comunicare lo terrò monitorato dentro un range di valori normali sempre ragionandoci assieme non imponendolo come dogma. Sarà libero di cibarsi come vuole…

scritto da: lanfree

set 19

Dopo essere stato nel pomeriggio da mia sorella a prendere le mele che ha raccolto e gentilmente offerte ho preso la mia razione di parole da buon fratello + giovane!:
“atzè durrr!” (sei duro)
“vara lì se spol, vardat al spech” (guarda se si può, guardati allo specchio)
“sta mia ascultar chi semi lì” (non ascoltare quegli scemi che ti seguono sul sito)
“atzè quasi anoressic” (sei quasi anoressico)
“at’inviti pù a magnar parchè tant at magni gninte” (non ti invito + a mangiare perchè tanto mangi poco)
“Atzè mia an fil fer che al sa slunga e se at continui a piegaral al sa spaca” (i tuoi movimenti non sono come un filo di ferro che si allungano ma se continui a correre e a piegare il menisco prima o poi si rompe)
“da costituscion atse robust brut stupit dun dur” (di costituzione sei robusto brutto stupido di un duro)
etc etc….

Stà di fatto che il concetto me lo ha ripetuto 4 volte e riflettendo non so se darle ragione o torto. Arrivato a casa ripensandoci mi son vestito in abbigliamento da runner e son partito per un giretto, girettinino. L’intenzione era di un dodici poi divenuto un 22km seicento metri.
Questa è la risposta penso a mia sorella! Di sicuro non c’è nessuno che paga la mia negligenza indirettamente. I miei obiettivi sono molteplici e non posso certo fermarmi ora. Se mi farò male, cercherò di stringere i denti e imprecare, se starò bene ne godrò di salute…

I primi quasi 13 km tirati a 4.38 gli altri a completare il giro a 5.32. In pratica sono stato quasi due ore di corsa percorrendo 22,3 km…. Sto bene! Una cosa mi ha fatto riflettere: se parto i primi due km a 5,30 e 5,15 poi mi viene tutto facile e tengo ritmi che oscillano tra 4,20 e 4,40 per molti kilomentri senza affaticarmi + del necessario. Vedrò la prossima gara di applicare la stessa regola infischiandomi del tempo previsto!

scritto da: lanfree

set 18

Domenica c’è stata la mezza di Monza, il caldo era probabilmente lo stesso di Malavicina,
guardate i passaggi dei primi 5 ai 10000, come potete notare Pertile perfetto nell’andatura 3 al km ritarda solo 20” nella seconda parte, il secondo sbanda e invece di chiudere in 1:06 fa 07′35”, bene il 3-4-5 passaggio regolare al 10000.

Adesso guardate 10 personaggi intorno all’ora e venti, per fare 1.20 bisogna passare in 38′ al 10000 + 38′ = 1:16′ + 4′ per fare 1.097mt, tranne Rossi che addirittura aumenta di poco tutti sbagliano il ritmo per il caldo.
Questi sono tutti podisti evoluti ma sempre alla ricerca del massimo risultato.

Continuando nella mia analisi vi voglio far notare come invece il plotone dell’ora e trenta torni ad essere più regolare nel passaggio al 10000, che deve essere di 42.30, solo tre atleti su 24 passano troppo forte.
Meditate gente meditate…

scritto da: lanfree

set 17

Stasera dopo il ritorno dal lavoro sono stato dal medico per farmi prescrivere l’impegnativa a sostenere gli esami del sangue. Dopo una lunga chiacchierata il Dr. Cavallaro mi ha prescritto l’esame del sangue completo, delle urine e anche della tiroide per vedere esattamente come il corpo dal punto di vista medico ha reagito internamente al forte dimagrimento. Lui mi ha trovato asciutto, posato, tranquillo e secondo il suo punto di vista tutto nella regola. Ora la parola agli esami, in farmacia ho preso la provetta e domani mattina al FLEMING di Goito a digiuno e con la pipì bella calda (hihihihihi…) dentro la provetta mi presenterò offrendo il mio braccio ormai deperito.

Arrivato a casa giusto il tempo per dare alla Maria, vicina di casa, qualke bendaggio elastocompressivo, alcune medicazioni in poliuretano e all’alginato di calcio, mi son cambiato e via lungo la ciclabile. Ho ascoltato bene i dolorini per descriverli: i muscoli esterni delle coscie, le anche e un sibilo rotuleo. Qualke esercizio di allungamento e poi sono partito senza l’ansia del Garmin per farmi qualke kilometro in relax. Dopo neanche un km sul mio orizzonte essendo astigmatico intravvedo tre sagome che si fanno incontro, una voce amica pronuncia : “frulloooooo…” ma cavoli la Cristina, moglie di Emi, “cosa ci fai qua?”, mi accodo a loro e iniziamo a chiacchierare tra le sventure appena trascorse e il tempo che è intercorso dall’ultima volta che ci siamo visti. ” ma come sei magro!…” non sapevo se rispondergli contento o scontento questa volta. Assieme a lei la sorella di Giuly/Emi e il suo moroso. Sono i suoi primi esperimenti di corsa ma l’ho vista bene, nonostante l’andatura parlava tranquilla con leggero affanno. Ha corso per 51 minuti, però!!!! Li ho lasciati all’entrata del bosco per finire il mio giretto. Durante il ritorno Alefochi in senso contrario, toglie le cuffiette, rigiro e facciamo un tratto di strada assieme. Raccontandocela facciamo un bel pezzo e al ritorno tiriamo pure con un allungo di un kilometro vicino ai 4 (che sfiga!)… mi sa che devo cambiare aria :o )

scritto da: lanfree