Set 09
Mentre sistemavo qualche cassetto mi sono giunte fra le mani alcune foto che ritraggono attività sportive svolte negli anni precededenti.
La prima è della Nove Colli del 2003 (o forse 2002). Ritrae l’arrivo di Cesenatico dopo 8:07 (partenza ore 06.30 arrivo 14:37) insieme ad Emiliano uniti con le mani. Dovrebbe essere stata la mia seconda esperienza alla Nove Colli che poi è terminata dopo 11 edizioni consecutive - sempre il giro lungo e sempre all’arrivo -. Conservo infatti una piccola scultura che ho ricevuto per la decima edizione. Lo stesso anno di questa Nove Colli abbiamo concluso anche la Maratona dles Dolomites in quel di Pedraces. Emiliano correva già a piedi e mi ricordo che qualche domenica prima di uscire in bici con noi andava a correre e poi in bici.
L’altra foto ritrae Emiliano a Rubiera. Era forse il 1995 (Emy potrà essere più preciso). Io, il Tizi ed Emy abbiamo partecipo al Duathlon di Rubiera. Io ed il Tizi abbiamo corso il Promozianale ( 2,5 km a piedi, 20 in bici e 2,5 a piedi -se non vado errato) mentre Emy ha corso l’Agonistico (5 km a piedi, 40 in bici e 5 a piedi - sulle distanze non sono sicuro). Io ed il Tizi ci siamo allenati a piedi - ricordo le prime scarpe prese da Poli Sport - Nike Air Pegasus (le fanno ancora) ed una domenica abbiamo fatto la prova completa - partenza a piedi da casa mia - ritorno, in garage cambio e poi via in bici con i manubri da triathlon - e poi di nuovo a piedi- Per la verità noi abbiamo tagliato ma Emy ci ha raggiunto e superato comunque. Emy ha partecipato quell’anno anche al Campionato Italiano.
Sono state belle esperienze che chissà un giorno, magari in compagnia, si potranno riprovare.

Zona Cambio Bici - Piedi

Set 09
Castellaro Lagusello,
paese medioevale incastonato nelle colline moreniche a poca distanza dal Lago di Garda. Si respira un’aria diversa, c’è tranquillità ed un silenzio quasi assordante. Le strada praticamente senza traffico con le fontanelle a scandirci i chilometri. La pianura qui non è ancora arrivata però la natura da sfoggio di se: il verde dei prati, il giallo dei campi di grano, le strade alberate, le colline in lontananza e la pianura che si vede all’orizzonte. Sulla collina si intravede una Pieve e il “loghino” che tutti sognano è sulla nostra destra. La gente ti saluta - 6 frulli in collina sono uno spettacolo -. Il fresco della tarda estate ci accompagna all’inizio per lasciare il posto al caldo - non umido - che ti sudare e le goccie ti solcano il viso. Colline - sembre di essere nella tanto decantata Toscana - ma forse qui, a pochi chilometri da casa, abbiamo trovato di meglio.
La media i chilometri, le salite e le discese - sono cose secondarie - ammiriamo la natura ed è sufficiente.

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